Le radici del Buddismo - Il Sutra del Loto #3

Molti sudiosi di Buddismo considerano il Sutra del Loto (in sanscrito “Saddharma pundarika sutra, in cinese “Miao fa lien hua ching”, in giapponese “Myoho renge kyo””) l’insegnamento più alto fra tutti i sutra Mahayana. Il Sutra del Loto fu tradotto dal sanscrito in cinese nel 406 d.C. dal monaco Kumarajiva. Sicompone di 8 volumi e 28 capitoli. Questo sutra è molto importante per le seguenti ragioni:

1) afferma che tutti gli esseri viventi possiedono la natura del Budda e possono ottenere l’illuminazione, comprese le donne, gli animali, le piante e gli esseri malvagi;
2) rivela che il Budda era tale sin dal lontanissimo passato, e quindi che la natura essenziale della vita, la Buddità, esiste continuamente attraverso le tre esistenze di passato, presente e futuro. 

Nell’Ultimo giorno della Legge è proprio il Sutra del Loto l’unico mezzo che mantiene la capacità di salvare le persone, come fu rivelato da Nichiren Daishonin.
stampa la pagina

Commenti