La vita è da vivere appieno


Il Dott. David W. Chappell - Studioso di Buddismo

La vita è da vivere appieno, con entusiasmo e vigore. Ciò che mi ha profondamente colpito quando ho incontrato il dottor David W. Chappell, studioso di Buddismo e professore del Dipartimento di Religione dell'Università delle Hawaii a Manoa, è stato il suo gradevole sorriso. La sua solarità è contagiosa. Nelle tre ore e mezzo in cui abbiamo dialogato, non ha mai smesso di sorridere. Quando parla, si percepisce la gioia sgorgare dal suo cuore.

Il dottor Chappell visitò il Giappone alla fine di aprile del 1996. Di solito in quel periodo i ciliegi sono coperti dalle prime foglie verdi, ma, essendo quella una primavera fredda, il dottor Chappell fu accolto dai boccioli ancora in fiore. "Forse sono stati così gentili da aspettarmi" disse, e il discorso si spostò sui fiori. Anche nella hall del Seikyo Shimbun c'era una composizione d'iris viola e di azalee scarlatte.
Il dottor Chappell fece notare che tra tutti i grandi testi religiosi del mondo, il Sutra del Loto si distingue per la presenza di un fiore nel titolo e per i molti riferimenti al mondo della natura. Secondo la sua opinione, il Sutra del Loto avrà un potenziale incredibile nel prossimo secolo, quando per l'umanità sarà importante riconquistare una relazione più profonda con la natura.
Dissi: "L'amore per i fiori è un amore per la pace. Se l'amore per i fiori e per la natura si diffonderà, nel mondo ci saranno più pace e più bellezza". Il dottor Chappell mi sorrise annuendo. "L'amore per la bellezza" disse "unisce il genere umano. Vari sono gli aspetti che costituiscono la vita e la società: il commercio, la politica e la religione. La bellezza, però, è ciò che unisce l'umanità in tutta la sua pluralità. Credo si possa dire che il loto del Sutra del Loto è un simbolo di tale bellezza, un simbolo dell'unità dell'intera umanità".
Il dottor Chappell continuò: "Il nome di Nichiren è costituito dalle parole "loto" e "sole". Si tratta della combinazione di un fiore unita all'energia che permette a quel fiore di sbocciare".
Il Sutra del Loto, il testo del fiore della Legge, è un'ode alla vita, il canto della gioia di vivere, un inno all'immensa fortuna di avere la vita. Il motto del dottor Chappell è: "Ogni giorno è un buon giorno". Egli crede che sia importante ricordarsi di avere gratitudine per tutte le forme di vita - l'erba e gli alberi, la terra e il cielo, il fuoco e l'acqua - e per tutte le piccole cose, ordinarie e quotidiane che tendiamo a non considerare o a dare per scontate. "Ogni giorno è meraviglioso. Ogni giorno mi sento felice. Ogni giorno mi sento fortunato".
Il dottor Chappell ha superato molte malattie. Già in giovane età dovette sottoporsi a un importante intervento chirurgico alla schiena. Inoltre vinse la sua battaglia contro un cancro maligno di grave entità per il quale le possibilità di sopravvivenza sono solo dell'1%. Lui stesso ricorda che nei tre mesi di radioterapia era diventato "come un anziano quasi privo di forza o energia per fare qualunque cosa". Egli ha anche affrontato una malattia al cuore. "Quindi" dice "so che tesoro meraviglioso è la vita. Ogni giorno è un buon giorno".
Il Buddismo insegna che un singolo giorno di vita è più prezioso di tutti i tesori dell'universo. Spesso le persone definiscono la gioia come qualcosa di meraviglioso ma ne avvertono un senso di mancanza nelle loro vite. Questa è un'affermazione molto triste. Il solo dono della vita dovrebbe darci gioia. Soltanto aprendo gli occhi possiamo vedere il verde brillante di fiori e alberi e il blu del cielo. Ascoltando, invece, possiamo sentire i passi di un amico. Possiamo sentire il cinguettio degli uccelli e le voci allegre dei bambini. Con le labbra possiamo dire "Grazie". Abbiamo gambe, con cui poter passeggiare sulla nostra magnifica terra. Abbiamo mani con cui stringere quelle degli altri, con cui scrivere lettere e condividere i nostri sentimenti.
E ancora, anche se non ci fosse possibile vedere, sentire, muovere braccia e gambe, i nostri cuori batterebbero comunque; si riempiono di speranza giorno e notte, splendendo per sempre, come il sole e la luna. Come potremmo sprecare questo tesoro prezioso della vita? Ecco perché dovremmo vivere ogni giorno con gioia e vitalità. Dovremmo completamente adempiere le nostre responsabilità e trarre il massimo da ogni singolo giorno.
Il dottor Chappell imparò il valore e la bellezza della vita attraverso la sua esperienza ravvicinata con la morte. L'inverno si trasforma sempre in primavera: questo è il messaggio del Sutra del Loto. Senza sopportare l'inverno delle sofferenze non si può assaporare la primavera della gioia. Gli alberi germogliano; eppure, sono le spaccature sulla corteccia a segnalarne la presenza di vita; per loro, rappresentano segni di sofferenza. Solo dopo che lacrime di linfa sono sgorgate negli alberi, il verde dei loro nuovi germogli appare.
La personalità stessa dello studioso è inseparabile dalla sua indagine empirica e dalle intuizioni che da essa ne trae. Il dottor Chappell, che ama moltissimo la vita, ha particolarmente a cuore l'ideale della molteplicità perché considera la vita un fenomeno di varia entità. Nel capitolo Parabola delle erbe medicinali del Sutra del Loto, la pioggia cade uniformemente sugli alberi, sui cespugli e sulle altre piante, così che ognuna di queste entità cresca e fiorisca secondo la sua natura. Allo stesso modo la Legge mistica piove su tutta l'umanità affinché ogni singolo individuo possa crescere e fiorire rivelando il proprio potenziale innato. Questo è il principio del ciliegio, del pruno, del pesco e del susino selvatico, ossia il principio buddista dell'unicità di tutte le entità viventi.
Il dottor Chappell si oppone a qualunque movimento che sopprime la libertà e la diversificazione. È un uomo combattivo che ha manifestato ripetutamente la sua preoccupazione in merito al crescente nazionalismo, così presente in Giappone oggi. David Chappell è un uomo conosciuto per i suoi studi sul Buddismo cinese e ha esposto un'interessante teoria sul tempio Guoqingsi situato ai piedi del monte Tien-tai in Cina: al tempio fu dato il nome di Guoqingsi "Tempio che purifica la nazione" per esprimere l'idea che il governo della nazione dovrebbe proteggere e difendere lo spirito religioso. Poco dopo quell'evento il governo cinese cominciò a perseguitare il Buddismo, tentando, così, di eliminare qualunque valore religioso. Il dottor Chappell ha evidenziato che i governi non sorretti da un sistema di valori religiosi sono destinati alla corruzione e alla regressione. L'oppressione del più forte verso il più debole si diffonde, ha aggiunto, dando così origine a una pericolosa tendenza verso il conflitto e il caos.
Il dottor Chappell ha affermato che nel ventunesimo secolo lo spirito del bodhisattva sarà un valore necessario e ha individuato nella Soka Gakkai ciò che permetterà di tradurre sul piano pratico quello spirito: "Il movimento della Soka Gakkai si propone di raggiungere le singole persone ovunque esse siano. Questo è l'atteggiamento di automotivazione proprio del bodhisattva, andare laddove c'è una condizione di necessità". Il dottor Chappell sottolinea che le scritture buddiste insegnano "la pratica del bodhisattva a livello individuale". Purtroppo la società di massa in cui viviamo oggi, sostiene, richiede una "pratica organizzata dei bodhisattva", che unisca e armonizzi il desiderio delle persone di contribuire alla società. Questa è un'osservazione estremamente perspicace.
Il Sutra del Loto è una scrittura della gioia di vivere. Noi, che conosciamo la vera essenza del Sutra del Loto, difenderemo sempre la causa della libertà. Lavoreremo per nutrire il bene e sradicare il male, dedicando le nostre vite a fare della Terra un giardino di "fiori umani" unici, ricchissimi e diversi tra loro. Quando raggiungeremo la fine del viaggio per la nostra missione in questa vita, mettiamoci in cammino verso quella che verrà con queste parole: "Ho vissuto una vita piena. Ho trionfato. Grazie vita! Grazie di tutto!".
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