Il Sutra del Loto #203

Le parole del Budda sono vere, non false

La vita sconfinata del Budda fu il “risultato di una pratica incessante”.
Letteralmente Shakyamuni sta dicendo di aver acquisito la durata della sua esistenza come risultato di una lunga pratica buddista. Questo corrisponde al brano della parte in prosa che dice: “Un tempo anch’io ho praticato le austerità di bodhisattva e la condizione vitale che ho acquisito…”. Ma, come notava Toda: «Nei termini del suo implicito significato, non si tratta di qualcosa di acquisito attraverso una lunga pratica, ma qualcosa di originale ed eterno, innato nella vita». In altre parole, ognuno di noi possiede originariamente una vita eterna identica a quella del Budda. Shakyamuni proclama più avanti, “Voi, uomini di saggezza, liberatevi da ogni dubbio in proposito! Sradicatelo una volta per tutte. Le parole del Budda sono vere, non false”. Ci dice quindi che dovremmo essere fiduciosi che la vita eterna e immortale del Budda esiste anche dentro di noi! “Liberatevi da ogni dubbio in proposito!” sono parole molto forti, ma di una persona sincera; parole vigorose, ma che allo stesso tempo traboccano di compassione: il Budda non conosce falsità. I discepoli che lo seguono in modo corretto e senza distorsioni o esitazioni possono manifestare la sua stessa saggezza illimitata e la sua stessa forza vitale.
Non ci sono assolutamente dubbi al riguardo. Questo è quanto ci assicura il Budda in questo brano. (dal Nuovo Rinascimento del dicembre 1996)
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