Il Sutra del Loto #191

Sorgi, sole dell'eterna gioia, sopra il mare della sofferenza!

Ancora una volta festeggiamo l’11 febbraio, anniversario della nascita del mio maestro Josei Toda. Ogni anno all’avvicinarsi di questa data, sento una grande commozione, e sapere che la ricorrenza è celebrata da molte persone sia in Giappone che nel resto del mondo mi procura una grande gioia.
In particolare, questo è il cinquantesimo anno da quando Toda iniziò a dare lezioni sul Sutra del Loto dopo la guerra. Tengo sempre a mente le sue lezioni, ed ho scritto ogni parola di questa serie con il desiderio di trasmettere alle generazioni future le lezioni del mio maestro, lezioni profonde e lucide che riflettevano il suo amore per il genere umano.
Queste lezioni sono una nuova opportunità per studiare la guida saggia e sicura del presidente Toda. Ispirazione e determinazione si diffondono. Questo è il modo migliore di celebrare la sua nascita. Mi sembra di vederlo sorridere al Picco dell’Aquila.
A proposito del Picco dell’Aquila abbiamo studiato il brano che dice: «Quando cominciano a credere sinceramente, con animo onesto integro e sensibile, con un unico ardente desiderio di vedere il Budda, senza risparmiare le loro vite per questo, allora io e l’assemblea dei monaci appariamo insieme sul Picco dell’Aquila».
Questo rivela la chiave della Buddità per le persone dell’Ultimo giorno: l’Illuminazione del presidente Toda in prigione, che divenne un punto focale per lo sviluppo della Soka Gakkai nel periodo del dopoguerra, significa che egli lesse questo brano del Jigage con la sua stessa vita.
Discuteremo adesso ancora più a fondo il significato di queste righe dal punto di vista del Buddismo del Daishonin. (foto di Silvano Bottaro)
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