Insieme, indipendentemente #2/5


di Andrea Camerani

La persona giusta

Vivere i sentimenti attraverso l'approfondimento della fede ci mette in grado di assaporarli in modo totale, con più saggezza e aderenza alla realtà. Nel romanzo La rivoluzione umana si narra di una ragazza di nome Masako, membro della Soka Gakkai, residente in una remota regione montuosa del Giappone, la quale un giorno confidò a Josei Toda il suo desiderio di trasferirsi a Tokyo per trovare "l'uomo giusto da sposare". Ella aveva la sensazione, vivendo in quel luogo sperduto, di sprecare i suoi anni migliori senza alcuna speranza di incontrare un marito. Era diventata impaziente, ed era convinta che sarebbe bastato andare nella capitale per raggiungere il suo scopo. «"Beh - rispose Toda - non è vero. Non devi avere fretta, altrimenti dopo te ne potresti pentire". In due parole aveva fatto crollare il suo castello; la ragazza, amareggiata, camminava a testa bassa. "Devi praticare con tutte le tue forze. [...] devi comunque coltivare la tua fede. Mettici il cuore! Che tu viva tra i monti o in città, è certo che troverai il miglior marito possibile. Non posso certo dirti chi sia o quando questo accadrà, ma è una cosa certa. Quello che conta è la tua fede, non il luogo in cui vivi. In caso contrario - Toda proseguì - il Gohonzon sarebbe una cosa fasulla. [...] Non c'è ragione che tu ti preoccupi. Veramente nessuna. Con la fede puoi trasformare il tuo destino. Fidati di me, ti osserverò di lontano. Ma tu non devi essere impaziente". Parlava in modo risoluto e Masako annuì con un cenno deciso. Aveva capito» (RU, 2, 33).
Per realizzare i desideri occorre sgombrare la mente dalle illusioni, che a volte ci fanno vedere una persona come vorremmo che fosse e non come è veramente, altre ci fanno credere che la nostra fortuna, il nostro destino, dipendano dagli eventi esterni. Il Daishonin ha scritto che la fragranza interna otterrà protezione esterna: significa che se ci basiamo sulle qualità interiori, ogni desiderio si realizzerà. In ogni caso, consiglia Ikeda, «la domanda da porsi è se la persona in questione è per voi uno stimolo a impegnarvi di più oppure se rappresenta soltanto una distrazione [...]. Vi incoraggia a realizzare le vostre mete future? Oppure è il vostro pensiero costante che offusca tutto il resto? [...] Una relazione sana è quella in cui due individui si incoraggiano a vicenda per raggiungere i rispettivi traguardi e, allo stesso tempo, condividono le proprie speranze e i propri sogni. Un rapporto dovrebbe essere fonte di stimoli, energia e fiducia» (D. Ikeda, In cammino con i giovani, Esperia, pag. 25, 2004).

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