Il Sutra del Loto #178

Il Jigage è diretto al futuro e all'umanità

La sezione in prosa del capitolo espone la vita eterna di Shakyamuni. Essa chiarisce come egli raggiungesse la Via nel remoto passato e come da allora abbia sempre continuato a insegnare alle persone in questo mondo di saha. Per il beneficio delle generazioni a venire, essa spiega che la durata della vita del Budda è tale che egli «può dimorare costantemente [qui] senza mai arrivare a estinguersi» (The Lotus Sutra, vol. 16, pag. 227). Ma il Jigage approfondisce ulteriormente questo concetto rivolto al futuro, magnificando ancora la vita eterna del Budda. Tale è l’interpretazione del Gran Maestro T’ien-t’ai (Hokke mongu, Parole e frasi dal Sutra del Loto, vol. 10).
Il Jigage spiega che ogniqualvolta la gente cerca il Budda, questi appare nel mondo e la terra in cui ciò avviene diventa la sua terra di pace e tranquillità. Ma se egli dimora costantemente in questo mondo senza mai estinguersi, perché allora la gente non può vederlo? E come può riuscire a farlo? Anche ciò è spiegato nel Jigage che rivela la chiave per il profondo legame fra il Budda e i discepoli dotati di spirito di ricerca, l’eterna relazione fra maestro e discepolo che esiste nelle tre esistenze della vita.
Come ho già detto, Shakyamuni comincia a esporre il capitolo Rivelazione in risposta a una domanda fatta dal bodhisattva Miroku, cionononostante il capitolo in sé non fu esposto a esclusivo beneficio di Miroku e dei presenti. Esso è un insegnamento rivolto al futuro, cioè a noi. Di conseguenza, il vero uditorio di Rivelazione è composto da tutta la gente venuta al mondo dopo la morte di Shakyamuni e, in particolare, da quella dell’Ultimo giorno. Inoltre, come sapete, l’ultimo verso del Jigage esterna il costante desiderio «Come posso far sì che gli esseri viventi ottengano l’accesso alla Via suprema e possano acquisire il corpo del Budda?» (The Lotus Sutra, vol. 16, pag. 232). Tutto il brano vibra del desiderio compassionevole di permettere alla gente di stabilire nel cuore uno stato vitale di vera felicità.
Ogni parola del Jigage è intrisa della compassione di far sì che tutti diventino Budda. Dal punto di vista del Buddismo di Nichiren Daishonin ciascuno è un’entità della Legge mistica, tutti sono Budda. Il Jigage esalta il beneficio che otteniamo aprendo gli occhi a questa verità. Questa sezione del sutra esorta ciascuno di noi ad avanzare sul sentiero della verità e dell’autentica felicità che è aperto assolutamente a tutti.
Il Daishonin dice che ogni carattare del Sutra del Loto è uno “Shakyamuni d’oro” e spiega che quando leggiamo o recitiamo il Jigage, composto di 510 caratteri d’oro, ciascuno di tali caratteri diventa un sole e un Budda, illuminando tutti i mondi dell’intero universo e guidando tutte le persone alla felicità.
Il Jigage illumina la vita di tutti. Ogni mattina e ogni sera recitiamo questa scrittura, autentico tesoro dell’umanità, quindi il nostro beneficio è inimmaginabilmente grande. Non solo recitiamo il Jigage, ma lo pratichiamo e ne dimostriamo la verità, comunicandone e diffondendone il beneficio a tutte le persone.
Nichiren Daishonin e tutti i Budda delle tre esistenze e delle dieci direzioni lodano sicuramente i nostri sforzi.
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