La vita di Nichiren Daishonin #3/10

Primo ammonimento alle autorità e persecuzione di Matsubagayatsu

Il 16 luglio 1260 inviò a Hojo Tokiyori, ex reggente che godeva di grande autorità, un trattato intitolato Rissho ankoku ron (Adottare la dottrina corretta per la pace del paese), in cui ribadiva che la causa di tutti i disastri era l’adesione, da parte del governo e dei monaci, a insegnamenti religiosi errati che contraddicevano l’insegnamento del Budda, in quanto facevano soffrire il paese, cioè tutto il popolo del Giappone. Infine esortava i governanti a convertirsi all’insegnamento corretto e ammonisce che, in caso contrario, si sarebbero presto verificate anche le ultime due calamità previste dalle scritture, cioè la guerra civile e l’invasione straniera.
Il 27 agosto, una banda di fanatici seguaci Nembutsu assalì il rifugio del Daishonin con l’intento di ucciderlo. Questa è la prima persecuzione, la persecuzione di Matsubagayatsu. Il Daishonin riuscì a sfuggire all’agguato e si rifugiò presso la residenza di Toki Jonin. (continua)
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