Il Sutra del Loto #173

I Bodhisattva della terra sono messaggeri inviati dal Budda

«Cosa succederà una volta che me ne sarò andato?» Questo è il pensiero costante di un vero leader. Che egli si debba occupare del presente è ovvio; ma ciò che lo rende straordinario è il suo pensare costantemente al futuro preparando nei minimi dettagli il palcoscenico per le generazioni a venire.
I capi che pensano soltanto a ciò che avviene durante il loro tempo sono degli egoisti, e tutta la società del futuro ne subirà le conseguenze. In pratica, preoccuparsi del futuro connota la qualità della leadership: questo principio essenziale è valido in ogni campo. Inoltre, il Budda è capo tra i capi, apparso per l’eterna felicità di tutti gli esseri viventi. «Come posso salvare le persone dopo la mia morte?» questo è il grande problema che il Budda deve affrontare, e in ciò consiste la sua vera missione.
Con il brano del sutra che ora stiamo studiando: «Egli manda un messaggero a casa sua per annunciare...» Shakyamuni intende chiarire questo punto.
È degno di nota che il bravo medico induca i figli a prendere la medicina nascondendosi. Per tutto il tempo in cui egli era rimasto al loro fianco, i figli avevano rifiutato di prendere questa medicina “eccellente nel colore, nella fragranza e nel sapore”, ed erano quindi sprofondati ancor più nella sofferenza. Il padre usò allora l’espediente d’inviare qualcuno a informarli che egli era morto in un altro paese e poté così convincerli a prendere la medicina, conducendoli verso la felicità.
Il medico è ovviamente Shakyamuni stesso e i figli le persone di questo mondo dopo la sua scomparsa. Il dolore dei figli nel ricevere la triste notizia della morte del padre, («Siamo nient’altro che orfani senza nessuno su cui fare affidamento»), è il lamento delle persone che hanno perso il Budda, il grido della gente di oggi la cui vita, priva di una solida filosofia rischia di inaridirsi.
Qual è allora la medicina efficace? È l’insegnamento che ci ha lasciato il Budda, è la Legge. Secondo il Gran Maestro cinese T’ien-t’ai, nella frase «Questa è una medicina altamente efficace» “altamente efficace” significa i sutra e gli insegnamenti del Budda (Hokke mongu, Parole e frasi del Sutra del Loto). La parabola del bravo medico e dei figli ammalati indica come il Budda (il medico) adoperi l’espediente della propria morte per permettere alle persone rimaste in questo mondo (i figli) di credere agli insegnamenti (l’efficace medicina) che egli ha lasciato dietro di sé, riassumendo così l’argomento principale dell’intero capitolo Rivelazione. La frase “egli manda un messaggero a casa sua per annunciare” impone la domanda: ma chi è con esattezza questo “messaggero” inviato dal medico?
Dal momento che gli è stato affidato questo incarico con lo spirito di condurre in qualche modo i figli verso la felicità, egli svolge un ruolo vitale nel metterli in grado di prendere la medicina. Senza questo messaggero, i figli avrebbero forse perso la vita a causa della loro malattia. Egli rappresenta quindi i “messaggeri del Tathagata”, che possono propagare gli insegnamenti del Buddismo, così pieni di speranza, in un’epoca in cui la speranza sembrava scomparsa. Riferendosi a questo punto, Nichiren Daishonin afferma con chiarezza «I quattro sostenitori di honmon sono i Bodhisattva emersi dalla terra che devono apparire all’inizio dell’Ultimo giorno» (Gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 1, pag. 243). (Continua)
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