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Visualizzazione dei post da Aprile, 2014

Sonia Latocca ha detto...

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Ciao sono Sonia recito da 4 mesi e un mese fa ho ricevuto il Gohonzon. Mi ha cambiato la vita, l'ha migliorata e ha reso gli ostacoli delle sfide da affrontare con il coraggio "da leoni". Andrò in vacanza a Miramare sabato vorrei sapere se avete dei contatti lì per poter recitare, grazie mille!!!
(Commento dell' 8 agosto 2012)

Frase dal Gosho - 30 aprile 2014

"Il sole è radioso e la luna è luminosa. Anche le parole del Sutra del Loto sono radiose e luminose, come l'immagine del viso in uno specchio limpido o l'immagine della luna sull'acqua pura. Perciò, come può la dichiarazione del Tathagata "nell'esistenza presente saranno ricompensati con la fortuna" e "nell'esistenza presente otterrà una ricompensa visibile per queste azioni" essere vera per tutti tranne che per te, Nanjo Shichiro Jiro? Il Budda dichiarò che le sue parole non si sarebbero mai rivelate false, neanche in un'era in cui il sole sorga ad ovest o in un tempo in cui la luna spunti dal suolo. Non può quindi esserci il minimo dubbio che lo spirito del tuo defunto padre sia ora in presenza del Budda Shakyamuni, il signore degli insegnamenti, e che tu stesso riceverai grandi benefici in questa vita. Com'è meraviglioso, come è splendido!"
Dal Gosho "Fortuna in questa vita" (Raccolta degli scritti di N…

Il miracolo della mia vita

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Ricevo e volentieri pubblico l'esperienza di Sharon
Ciao a tutti mi chiamo Sharon ed ho 34 anni sono Romana ma vivo in Calabria a Tropea da cinque anni. La prima volta che recitai Nam myoho renge kyo avevo sette anni ed ebbi la mia prima prova concreta... ed oggi a distanza di 27 anni è l'esperienza che mi incoraggia di più... si perché a sette anni non hai duemila pensieri, pregiudizi e dubbi che ti assalgono... ero io la febbre a 39 e il desiderio di andare a quella festa mascherata. Quindici minuti decisa ad indossare il vestito da spagnola, ripetendo quella frase strana che sentivo da pochi mesi dire tutti i giorni da mia mamma. Ovviamente andai alla festa perché la febbre era scesa a 36. Fino a 24 anni, età in cui ho ricevuto il Gohonzon, non ho mai approfondito la pratica nel modo giusto, non era il mio momento, non lo so, anche se sapevo benissimo il suo potere, e nei momenti di panico recitavo a tamburo battente e la soluzione arrivava. Ero in costante lotta con la mia…

Frase dal Gosho - 29 aprile 2014

"Il Buddismo insegna che la fragranza interna otterrà protezione esterna. Questo è uno dei suoi principi più importanti"
Dal Gosho "I tre tipi di tesori" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 752)

Il Sutra del Loto #173

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I Bodhisattva della terra sono messaggeri inviati dal Budda
«Cosa succederà una volta che me ne sarò andato?» Questo è il pensiero costante di un vero leader. Che egli si debba occupare del presente è ovvio; ma ciò che lo rende straordinario è il suo pensare costantemente al futuro preparando nei minimi dettagli il palcoscenico per le generazioni a venire. I capi che pensano soltanto a ciò che avviene durante il loro tempo sono degli egoisti, e tutta la società del futuro ne subirà le conseguenze. In pratica, preoccuparsi del futuro connota la qualità della leadership: questo principio essenziale è valido in ogni campo. Inoltre, il Budda è capo tra i capi, apparso per l’eterna felicità di tutti gli esseri viventi. «Come posso salvare le persone dopo la mia morte?» questo è il grande problema che il Budda deve affrontare, e in ciò consiste la sua vera missione.

Frase dal Gosho - 28 aprile 2014

"Ma, anche se può accadere che uno miri alla terra e manchi il bersaglio, che qualcuno riesca a legare i cieli, che le maree cessino di fluire e rifluire o che il sole sorga a ovest, non accadrà mai che la preghiera di un praticante del Sutra del Loto rimanga senza risposta."
Dal Gosho "Sulle preghiere" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 283)

Frase dal Gosho - 27 aprile 2014

"Continua a praticare senza mai abbandonare la fede fino all'ultimo istante della vita e quando giungerà quel momento, ammira! Quando salirai sulla vetta della perfetta illuminazione e guarderai attentamente in ognuna delle quattro direzioni, con tua grande meraviglia vedrai che l'intero regno dei fenomeni è la Terra della Luce Tranquilla: il terreno è fatto di lapislazzuli, gli otto sentieri sono delimitati da cordoni dorati, dal cielo piovono quattro tipi di fiori e una musica risuona nell'aria. Tutti i Budda e i bodhisattva si dilettano carezzati dalle brezze di eternità, felicità, vero io e purezza. Si avvicina rapidamente il momento in cui anche noi saremo enumerati nella loro schiera. Ma se la nostra fede è debole, non giungeremo mai in quel luogo meraviglioso."
Dal Gosho "Le quattordici offese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 675)

Frase dal Gosho - 26 aprile 2014

"L'uomo saggio merita di esser chiamato tale perché non si lascia sviare dagli otto venti: prosperità, declino, onore, disonore, lode, biasimo, sofferenza e piacere. Non si esalterà nella prosperità né si lamenterà nel declino. Gli dèi celesti sicuramente proteggeranno chi non si piega di fronte agli otto venti, ma se tu nutri un irragionevole rancore per il tuo signore, per quanto tu possa pregarli, essi non ti proteggeranno."
Dal Gosho "Gli otto venti" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 705)

La vita di Nichiren Daishonin #3/10

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Primo ammonimento alle autorità e persecuzione di Matsubagayatsu

Il 16 luglio 1260 inviò a Hojo Tokiyori, ex reggente che godeva di grande autorità, un trattato intitolato Rissho ankoku ron (Adottare la dottrina corretta per la pace del paese), in cui ribadiva che la causa di tutti i disastri era l’adesione, da parte del governo e dei monaci, a insegnamenti religiosi errati che contraddicevano l’insegnamento del Budda, in quanto facevano soffrire il paese, cioè tutto il popolo del Giappone. Infine esortava i governanti a convertirsi all’insegnamento corretto e ammonisce che, in caso contrario, si sarebbero presto verificate anche le ultime due calamità previste dalle scritture, cioè la guerra civile e l’invasione straniera.
Il 27 agosto, una banda di fanatici seguaci Nembutsu assalì il rifugio del Daishonin con l’intento di ucciderlo. Questa è la prima persecuzione, la persecuzione di Matsubagayatsu. Il Daishonin riuscì a sfuggire all’agguato e si rifugiò presso la residenza di Toki Jon…

Frase dal Gosho - 25 aprile 2014

"Il cuore di tutti gli insegnamenti della vita del Budda è il Sutra del Loto e il cuore della pratica del Sutra del Loto si trova nel capitolo "Mai Sprezzante". Cosa significa il profondo rispetto del Bodhisattva Mai Sprezzante per la gente? Il vero significato dell'apparizione in questo mondo del Budda Shakyamuni, il signore degli insegnamenti, sta nel suo comportamento da essere umano."
Dal Gosho "I tre tipi di tesori" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 756)

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A chi abbraccia la Legge mistica Nichiren dice: "Diventerai più giovane e accumulerai fortuna".
L'insegnamento di Nichiren è assolutamente privo di ogni falsità. Anche il Sutra del Loto promette perpetua giovinezza e vita eterna, dichiarando che chi lo pratica "non conoscerà nè vecchiaia nè morte". Sicuramente questa frase si riferisce a una vita che è stata temprata e forgiata per mezzo di un'instancabile pratica buddista. Shakyamuni dichiara: "Le persone coscienziose non muoiono; le persone negligenti è come se fossero già morte." Questa è assolutamente vero. La diligenza assidua - lo sforzo coraggioso e vigoroso - nella nostra pratica buddista infonde nella nostra vita la grande forza vitale del Budda eterno. Per contro, le persone che cercano di cavarsela nella vita con l'astuzia e l'inganno non sono altro che "morti viventi"

Frase dal Gosho - 24 aprile 2014

"Questo Gohonzon è l'essenza del Sutra del Loto, l'occhio di tutte le scritture. È come il sole e la luna nel cielo, come un grande re sulla terra. È come il cuore in un essere umano, come il gioiello che esaudisce i desideri fra gli altri tesori, come il pilastro di una casa."
Dal Gosho "Abbracciare e mantenere la fede nel Gohonzon" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 556)

Anonimo ha detto...

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Panta rhei os potamòs... tutto scorre come un fiume non ci sarà mai un momento uguale all'altro ...siamo in continuo mutamento, attimo dopo attimo una vita originale e irripetibile. :-)
(Commento del 1° agosto 2012)

Frase dal Gosho - 23 aprile 2014

"Non permettere mai che le avversita` della vita ti preoccupino. Dopotutto nessuno puo` evitare i problemi, nemmeno i santi o i saggi. Semplicemente recita Nam-myoho-renge-kyo [...] Soffri per quel che c'e` da soffrire e gioisci per quello che c'e` da gioire. Considera entrambe, sofferenza e gioia, come fatti della vita e continua a recitare Nam-myoho-renge-kyo qualunque cosa accada. In questo modo sperimenterai una gioia illimitata derivante dalla Legge. Rafforza la tua fede più che mai."

Da "Felicita` in questo mondo" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, pag. 157)

Il suono della vita

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Spensierata e ottimista, divisa tra il successo negli studi e la felicità in amore, un giorno scopre di aver perso tutto. Da qui, un lungo viaggio nel buio fino a trovare nel Buddismo quel ritmo che aveva sempre cercato.

Avevo 23 anni quando mio padre morì. Fino ad allora ero stata una persona spensierata ed ottimista. Mi ero sempre impegnata molto in ognuna delle cose che facevo: dallo studio ai piccoli lavori per mettermi qualche soldo in tasca, dal rapporto con i miei genitori a quello col mio ragazzo ed ogni cosa era sempre andata per il verso giusto. Mio padre mi ripeteva spesso che ero una ragazzina saggia, ma io non so se lo fossi davvero. La verità è che mi sentivo con le spalle coperte e protetta da lui, sempre lì pronto ad ascoltarmi e a rispondere a ogni mio dubbio: anche quando non gli chiedevo niente in modo esplicito, bastava che mi guardasse negli occhi, e senza proferire parola, sapeva darmi la risposta di cui avevo bisogno.

Frase dal Gosho - 22 aprile 2014

"«Sia l'essere vivente sia il suo ambiente manifestano sempre Myoho-renge-kyo». [...] Spiegazioni così precise non lasciano spazio a dubbi. Quindi, l'intero regno dei fenomeni non è diverso dai cinque caratteri di Myoho-renge-kyo."
Dal Gosho "Il vero aspetto di tutti i fenomeni" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 339)

Il Sutra del Loto #172

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Sa ze kyo i. Bu shi takoku. Ken shi gen go. Nyo bu i shi. Zeji sho shi. Mon bu haiso. Shin dai uno. Ni sa ze nen. Nyaku bu zai sha. Jimin gato. No ken kugo. Konja sha ga. On so takoku. Ji yui koro. Mu bu jiko. Jo e hikan. Shin zui shogo. Nai chi shi yaku. Shiki ko mimi. Soku shu buku shi. Doku byo kai yu. Go bu mon shi. Shitchi toku sai. Jin ben rai ki. Gen shi ken shi.
Avendoli istruiti così, egli parte ancora per un’altra terra, dalla quale invia a casa un messaggero per annunciare: «Vostro padre è morto». Sentendo che il loro padre li aveva abbandonati ed era morto, i figli sono sopraffatti dall’angoscia e pensano: «Se nostro padre fosse vivo avrebbe pietà di noi e ci proteggerebbe. Ma ora ci ha abbandonato ed è morto in qualche terra lontana. Adesso noi siamo nient’ altro che orfani, senza nessuno su cui fare affidamento”. Nel loro incessante dolore infine si risvegliano e comprendono che la medicina possiede veramente un colore, un profumo e un sapore eccellenti; così la pre…

Frase dal Gosho - 21 aprile 2014

"La vita è limitata, non dobbiamo lesinarla. Ciò a cui dobbiamo principalmente aspirare è la terra del Budda."
Dal Gosho "Aspirare alla terra del Budda" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 187)

Frase dal Gosho - 20 aprile 2014

"Il Budda Shakyamuni, che ha ottenuto la perfetta illuminazione, è la nostra carne e il nostro sangue; le sue pratiche e i benefici che come conseguenza egli ottenne sono le nostre ossa e il nostro midollo. [...] Shakyamuni, Molti Tesori e i Budda delle dieci direzioni rappresentano il mondo di Buddità dentro di noi e rintracciandoli [al nostro interno] possiamo ricevere i loro stessi benefici."
Dal Gosho "L'oggetto di culto per l'osservazione della mente" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 325)

Frase dal Gosho - 19 aprile 2014

"«I sapienti sanno percepire l'origine delle cose, come i serpenti conoscono la via dei serpenti». Se il cielo è sereno, la terra è illuminata. Similmente, se si conosce il Sutra del Loto si può comprendere il significato degli affari di questo mondo."
Dal Gosho "L'oggetto di culto per l'osservazione della mente" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 336)

La vita di Nichiren Daishonin #2/10

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Proclamazione di nam-myoho-renge-kyo

A trentadue anni tornò al Seicho-ji. A mezzogiorno del 28 aprile 1253 tenne il suo primo sermone e, davanti a Dozen-bo, agli altri preti e a numerosi ascoltatori laici, proclamò che Nam-myoho-renge-kyo è la sola grande Legge che può condurre all’Illuminazione l’umanità nell’epoca di Mappo.
In questa occasione si dette il nome di Nichiren (Sole-loto). Nella Lettera a Jakunichi-bo spiega: «Il fatto che mi sia dato il nome di Nichiren significa che ottenni l’Illuminazione da solo». Nel suo primo sermone confutò anche la scuola Nembutsu che insieme alle altre principali scuole buddiste dell’epoca, la Zen, la Ritsu e la Shingon erano la causa della rovina della nazione. Ciò suscitò l’ira di Tojo Kagenobu, signore del luogo e fervente seguace Nembutsu, e, la sera stessa, il Daishonin fu costretto a lasciare il tempio.
Si recò quindi a Kamakura e si stabilì in un casolare a Matsubagayatsu, da dove iniziò la sua attività di propagazione. In quel periodo si co…

Frase dal Gosho - 18 aprile 2014

"Il ragazzo delle Montagne Nevose offrì il suo corpo a un demone per ricevere un insegnamento composto di otto caratteri. Il Bodhisattva Re della Medicina si bruciò le braccia in offerta al Sutra del Loto. Nel nostro paese, il principe Shotoku si strappò la pelle di una mano per copiarvi il Sutra del Loto, e l'imperatore Tenji si bruciò il dito medio in offerta al Budda Shakyamuni. Tali pratiche sono per i santi e i saggi, ma per noi sono impossibili. Tuttavia, per quanto riguarda il conseguimento della Buddità, le persone comuni, tenendo bene in mente le parole "determinazione sincera", diventano Budda. [...] Vuol dire che offrire la propria unica veste al Sutra del Loto equivale a strapparsi la pelle e, in tempo di carestia, offrire al Budda l'unica ciotola di riso, da cui dipende il proprio sostentamento quel giorno, significa offrire la propria vita al Budda."
Dal Gosho "L'offerta del riso" (Raccolta degli scritti di Nichiren Dai…

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"Per quanto vi siano varie scuole buddiste, il vero scopo dell'insegnamento buddista è permettere a tutte le persone - che siano preti o laici, di alta o di bassa posizione sociale - di liberarsi dalla sofferenza e di raggiungere la felicità nella vita presente e nelle vite future." Perchè crediamo nell'insegnamento buddista, lo studiamo e lo pratichiamo? Per poter vivere, da ora e fino all'eterno futuro, con la massima gioia e ambizione. Riguardo al conseguimento di questa meta, tutti sono eguali. Il Budda originale, Nichiren Daishonin, stabilì la grande Legge nella forma del Gohonzon allo scopo di realizzare questa eguaglianza tra gli esseri umani. Non c'è alcun tipo di discriminazione davanti al Gohonzon, che è la materializzazione della grande e imparziale saggezza del Budda.

Frase dal Gosho - 17 aprile 2014

"Il Sutra del Loto invece è un sutra predicato in accordo con la mente del Budda, e, poiché quella del Budda è una mente eccellente, leggendo questo sutra, anche le persone che non lo comprendono ottengono inestimabili benefici. L'artemisia che cresce in mezzo alla canapa o un serpente all'interno di un tubo [diverranno naturalmente diritti] e chi frequenta persone buone, anche senza far nulla di particolare, diventerà naturalmente retto nei pensieri, nelle parole e nelle azioni. L'influenza del Sutra del Loto è simile: anche senza far nulla di particolare, chi ha fede in questo sutra sarà considerato dal Budda una persona buona."
Dal Gosho "Il corpo e la mente delle persone comuni" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 1000)

The_Sign ha detto...

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Patrizia, io mi sono avvicinato al buddismo nel 1995 e con alti e bassi ho approfondito la mia fede che da allora non è mai retrocessa.
Conosco Gongyo a memoria, come dire il mio nome.

Tuttavia, ad oggi se lo stato vitale è molto basso, faccio fatica a pronunciare il Daimoku, come se ci fosse un freno alle corde vocali ed al mio animo, come un dolore. Superato questo momento il Daimoku "risuona" dentro me e nella mia vita rivelando una forza che ingnoravo prima. E' sempre stato così da allora.
(Commento del 30 luglio 2012)

Frase dal Gosho - 16 aprile 2014

"[...] Ma c'è una differenza fra i benefici del daimoku recitato da un santo e i benefici del daimoku che recitiamo noi?. Per risponderti, nessuno dei due è in alcun modo superiore o inferiore all'altro. L'oro posseduto da uno stolto non è differente dall'oro posseduto da un sapiente; il fuoco acceso da uno stolto è uguale al fuoco acceso da un sapiente. Tuttavia c'è una differenza se si recita il daimoku e allo stesso tempo si va contro l'intento di questo sutra."
Dal Gosho "Le quattordici offese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 670)

Gli scherzi della mente

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«Mi dimisero e davanti al mio Gohonzon con il poco fiato che avevo, determinai di sconfiggere questi pensieri irreali e distruttivi che mi facevano credere cose non vere e di tenere a bada "quel cavallo ribelle chiamato mente", incoraggiando più persone possibili».
Avevo un grosso desiderio: formare una famiglia. Ci avevo già provato con una storia iniziata sui banchi di scuola, durata sette anni, condita di casa, mobili e "coccini" ma naufragata a sei mesi dal fatidico "sì". Mi spiegarono che cosa era il karma e che io lo potevo trasformare e iniziai subito a praticare questo Buddismo "alla grande", condividendolo con il mio miglior amico e la mia migliore amica. Siccome la loro pratica non era costante, realizzai a suon di Daimoku scopi su scopi per dimostrar loro che funzionava e invogliarli a praticare meglio. Mi piaceva molto fare attività, recitavo tantissimo Daimoku, facevo tanto shakubuku.

Frase dal Gosho - 15 aprile 2014

"Quelli che credono nel Sutra del Loto sono come l'inverno, che si trasforma sempre in primavera. Non si è mai visto né udito, sin dai tempi antichi, di un inverno che si sia trasformato in autunno, né si è mai sentito di alcun credente del Sutra del Loto che sia diventato un essere comune. Un passo del sutra dice: «Fra coloro che ascoltano la Legge, nemmeno uno mancherà di conseguire la Buddità»"
Dal Gosho "L'inverno si trasforma sempre in primavera" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 547)

Il Sutra del Loto #171

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Busazenen. Shishikamin. I doku sho chu. Shin kai tendo. Sui ken ga ki. Gushak-kuryo. Nyo ze ko yaku. Ni fu ko buku. Ga kon to setsu hoben. Ryo buku shi yaku. Soku sa ze gon. Nyoto to chi. Ga kon sui ro. Shi ji i shi. Ze ko ro-yaku. Kon ru zai shi. Nyo ka shu buku. Mottsu fu sai.
Allora il padre pensa: «Miei poveri figli! Il veleno li ha colpiti ed ha completamente sconvolto le loro menti. Sebbene siano felici di vedermi e mi chiedano di curarli, rifiutano di prendere questa squisita medicina che offro loro. Ora devo usare alcuni mezzi per fargliela prendere». Così dice loro: «Figli, ascoltatemi. Sono vecchio e debole, la mia vita si avvicina alla fine. Adesso lascio questa buona medicina qui per voi. Dovreste prenderla e non preoccuparvi se vi curerà o meno».
Vedendo che i figli rifiutano categoricamente di bere la medicina, il padre pensa: «Poveri figli miei!». Sono parole estremamente commoventi che trasmettono l’immensa compassione del Budda nel cercare di condurre ognuno, senza …

Frase dal Gosho - 14 aprile 2014

"Benche' Nichiren non sia un santo, poiche' abbraccia il Sutra del Loto esattamente come il Budda ha insegnato, e` come un santo. Inoltre, poiche' conosce perfettamente come vanno le cose del mondo, cio` che ha predetto si e` verificato e, dal momento che cio` che ha predetto per la vita presente non era sbagliato, non dovete neanche dubitare di cio` che predice per la vita futura"

Da "Lettera da Sado" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, pag. 76)

Frase dal Gosho - 14 aprile 2014

"[...] per quanto riguarda il conseguimento della Buddità, le persone comuni, tenendo bene in mente le parole "determinazione sincera", diventano Budda. A cosa si riferisce precisamente "determinazione sincera"? Alla dottrina dell'osservazione della mente. E cosa significa precisamente la dottrina dell'osservazione della mente? Vuol dire che offrire la propria unica veste al Sutra del Loto equivale a strapparsi la pelle e, in tempo di carestia, offrire al Budda l'unica ciotola di riso, da cui dipende il proprio sostentamento quel giorno, significa offrire la propria vita al Budda."
Dal Gosho "L'offerta del riso" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 998)

Frase dal Gosho - 13 aprile 2014

"Il principio di causa ed effetto è come la relazione tra fiore e frutto. Una fiamma, non più grande della luce di una lucciola, se appiccata a una distesa d'erba secca di mille ri, nello spazio di un istante brucia prima un filo d'erba, poi due, poi dieci, cento, mille, diecimila, consumando in una sola volta tutta l'erba e gli alberi in un'area di dieci o venti cho. Un drago che pone nella sua mano una piccola goccia d'acqua e sale al cielo può far piovere su un sistema maggiore di mondi. Anche un piccolo atto di bontà, se offerto al Sutra del Loto, produce benefici di queste dimensioni."
Dal Gosho "L'insegnamento predicato in accordo con la mente del Budda" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 859)

Frase dal Gosho - 12 aprile 2014

"Più preziosi dei tesori di un forziere sono i tesori del corpo e prima dei tesori del corpo vengono quelli del cuore. Dal momento in cui leggerai questa lettera sforzati di accumulare i tesori del cuore!"
Dal Gosho "I tre tipi di tesori" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 755)

La vita di Nichiren Daishonin #1/10

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Nichiren Daishonin nacque il 16 febbraio 1222 a Kominato, una località marina nei pressi di Tojo, provincia di Awa, sulla penisola che delimita a est la baia di Tokyo. Il padre, pescatore, si chiamava Mikuni-no Tayu e la madre Umegiku-nyo. In Lettera da Sado Nichiren afferma di essere nato «povero e umile in una famiglia chandala». Nella società indiana, chandala era la classe più bassa, quella dei fuoricasta o intoccabili, individui che facevano lavori ritenuti impuri come i macellai o i becchini. Poiché i pescatori vivono uccidendo i pesci, il Daishonin si definì di famiglia chandala.
Alla nascita ricevette il nome di Zennichi-maro e a dodici anni entrò nel tempio Seicho-ji per ricevere un’istruzione religiosa e generale. Al Seicho-ji e pregò davanti alla statua del bodhisattva Kokuzo e fece voto di diventare l’uomo più saggio di tutto il Giappone. E, come egli stesso racconta, a sedici anni “ricevette” un “gioiello di saggezza”, cioè una prima Illuminazione alla realtà della vita e …

Frase dal Gosho - 11 aprile 2014

"Ciò che chiamiamo fede non è niente di straordinario. Aver fede significa riporre fiducia nel Sutra del Loto, in Shakyamuni e Molti Tesori, nei Budda e bodhisattva delle dieci direzioni, negli déi celesti e nelle divinità benevolenti, e recitare Nam-myoho-renge-kyo, così come una donna ama il marito, come un uomo dà la vita per sua moglie, come i genitori rifiutano di abbandonare i figli o un figlio rifiuta di lasciare la madre."
Dal Gosho "Il significato della fede" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 920)

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Quando recitiamo Nam myoho renge kyo, da dentro di noi emergono la speranza e la forza per vivere la nostra vita. Il Buddismo insegna che "le illusioni e i desideri sono illuminazioni". Attraverso la fede possiamo trasformare tutto ciò che di negativo esiste nella nostra vita in qualcosa di positivo. Possiamo trasformare qualunque problema in felicità, qualunque sofferenza in gioia, e qualunque preoccupazione nella pace della mente. Non ci troveremo mai davanti a un muro che non siamo in grado di oltrepassare. Nichiren scrive. "Myo significa rivitalizzare, rivitalizzare significa resuscitare". E' l'immenso potere della Legge mistica che infonde nuova vita in ogni cosa, inclusi gli individui, le organizzazioni, le società e le nazioni. (continua)
tratto da: Il gosho e la vita quotidiana di Daisaku Ikeda (esperia)

Frase dal Gosho - 10 aprile 2014

"...in Cina vissero due medici chiamati Huang Ti e Pien Ch'üeh e in India i medici Detentore d'Acqua e Jivaka. Essi furono i tesori dei loro tempi e i maestri dei medici delle epoche successive, ma non erano nemmeno lontanamente paragonabili alla persona che chiamiamo Budda, un medico straordinario. Questo Budda rivelò la medicina dell'immortalità: gli attuali cinque caratteri di Myoho-renge-kyo. Egli insegnò che questi cinque caratteri sono la buona medicina per le malattie della gente di Jambudvipa."
Dal Gosho "La buona medicina per tutti i mali" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 833)

Patrizia ha detto...

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Di Buddismo ho sentito spesso parlare... poi un amico, buddista, mi ha regalato un piccolo opuscolo dove si parlava della frase da recitare quotidianamente. Sono passati alcuni mesi, oggi, pur trovandomi in vacanza, ho sentito la necessita di ricordarmela, ed ho cercato in internet... ed eccomi approdata qui!!!! Non sto vivendo un periodo psicologicamente facile, ho letto i vostri commenti, ho recitato con l'aiuto del video "Nam myo ho renge kio" ed ho faticato perché era come se non avessi sufficiente fiato per pronunciare le parole, questo mi spinge a riprovare, il mio amico mi disse che le parole debbono risalire dal profondo del proprio corpo, io ora mi sento come una che ha nuotato a lungo e non ha più fiato... sarà positivo? Non lo so, so solo, per ora, che VOGLIO riprovare finche' non riuscirò a dirlo in modo fluido... se son rose fioriranno... 
Grazie, mi chiamo Patrizia.
(Commento del 23 luglio 2012)

Frase dal Gosho - 9 aprile 2014

"Il Sutra di Vimalakirti afferma che, quando si ricerca l'emancipazione del Budda nelle menti degli esseri comuni, si scopre che gli esseri comuni sono le entità dell'illuminazione e che le sofferenze di nascita e morte sono nirvana. Afferma inoltre che, se la mente degli esseri viventi è impura, anche la loro terra è impura, ma se la loro mente è pura, lo è anche la loro terra; non ci sono terre pure e terre impure di per sé: la differenza sta unicamente nella bontà o malvagità della nostra mente."
Dal Gosho: "Il conseguimento della Buddità in questa esistenza" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 4)

Perle di una collana

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«...piano piano cercai di infilare tutte le perle della collana della mia vita che nel frattempo si erano disperse sul terreno [...] durante l'ennesimo ricovero, la mia amica Pia mi parlò del Buddismo»

Ho cinquantacinque anni e sinceramente non avevo mai sentito parlare di Buddismo, proprio mai. Cresciuta dalle suore ed educata al timor di Dio: messa la domenica, vietata la carne il venerdì, tutte le feste e i precetti al posto giusto. Loro erano al posto giusto. Ma era tutto stretto, scomodo, faticoso e vivevo sempre con angoscia, col pensiero di non piacere a Dio e agli uomini. Ma la cosa fondamentale era che non piacevo a me. Ecco la mia storia. Sono nata in un paese di mare, per me il più bel paese del mondo. A undici anni persi la mamma. Come dicevo prima sono stata cresciuta dalle suore, insieme a mia sorella che è poco più piccola di me. E poi tante zie, tutte fantastiche, tanti cugini, nonni e... tanto mare, tanto splendido mare! Ma più crescevo più non mi piacevo perché con …

Frase dal Gosho - 8 aprile 2014

"La funzione del fuoco è bruciare e dare luce. La funzione dell'acqua è lavare la sporcizia. Il vento spazza via la polvere e infonde la vita nelle piante, negli animali e negli esseri umani. La terra produce le piante e gli alberi, e il cielo provvede all'umidità che reca nutrimento. Anche i cinque caratteri di Myoho-renge-kyo operano così: sono le funzioni benefiche dei Bodhisattva della Terra, discepoli del Budda nella sua vera identità."
Dal Gosho "L'eredità della Legge fondamentale della vita" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 191)

Il Sutra del Loto #170

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Vera mente è la mente che crede nella legge mistica
Tra i figli intossicati, alcuni non avevano ancora perso la ragione. Questi ultimi, rendendosi conto del bel colore e del buon profumo della medicina che il padre aveva preparato per loro, la bevono senza esitare, e la loro malattia guarisce immediatamente. Il Daishonin dice: «“Mente” significa fede nel Sutra del Loto» (Gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, pag. 108) e parla della «Buddità che è la vera mente delle persone» (Gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, pag. 108). “Vera mente” non è altro che la natura di Budda. Le persone, seppur travagliate da diverse illusioni, possono credere nel Sutra del Loto proprio perché, nel profondo della loro vita, posseggono la natura di Budda. La parabola prosegue spiegando la situazione dei figli che hanno perso la ragione. Anch’essi sono immensamente felici di veder tornare il padre e lo pregano di curarli, ma quando viene loro offerta la medicina ideale non sanno decidersi a be…

Frase dal Gosho - 7 aprile 2014

"In questa epoca impura e malvagia, Nam-myoho-renge-kyo del capitolo "Durata della vita", il cuore dell'insegnamento originale, deve essere piantato come seme della Buddità per la prima volta nel cuore delle persone che commettono i cinque peccati capitali e offendono il corretto insegnamento. Questo indicano le parole del capitolo "Durata della vita": «Adesso lascerò qui questa buona medicina. Prendetela, e non temete che non vi guarisca»"
Dal Gosho "L'insegnamento, la pratica e la prova" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 419)

Frase dal Gosho - 6 aprile 2014

"Nessuno di voi che vi dichiarate miei discepoli deve essere codardo. [...] Forse qualche volta avete cominciato a praticare il Sutra del Loto, ma, quando siete stati perseguitati, siete caduti e avete smesso di vivere secondo il sutra. E` come bollire acqua solo per versarla nell'acqua fredda o come cercare di accendere un fuoco e rinunciare a metà strada. Ognuno di voi deve esser certo nel profondo del cuore che sacrificare la vita per il Sutra del Loto è come scambiare sassi con oro o immondizia con riso."
Dal Gosho "Le azioni del devoto del Sutra del Loto" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 678)

Frase dal Gosho - 5 aprile 2014

"Nella tua lettera chiedi: «Dal giorno in cui ho preso fede in questo sutra, ho continuato a leggere i dieci fattori della vita e la parte in versi del capitolo "Durata della vita" e ho recitato il daimoku senza alcuna negligenza. Ma c'è una differenza fra i benefici del daimoku recitato da un santo e i benefici del daimoku che recitiamo noi?». Per risponderti, nessuno dei due è in alcun modo superiore o inferiore all'altro. L'oro posseduto da uno stolto non è differente dall'oro posseduto da un sapiente; il fuoco acceso da uno stolto è uguale al fuoco acceso da un sapiente."
Dal Gosho "Le quattordici offese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 670)

Verso un mondo senza armi nucleari

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di Daisaku Ikeda
Gridare no alla guerra e alle armi nucleari non significa essere troppo emotivi, né vuol dire autocommiserarsi: è la massima espressione della ragione umana, basata su un saldo impegno in difesa della dignità della vita.
Un primo passo cruciale per cominciare a liberare il mondo dalle armi nucleari è promuovere il prima possibile un vertice Usa-Russia sul disarmo nucleare.
Lo scorso anno, il neopresidente Usa Barack Obama aveva dichiarato in campagna elettorale: “Dobbiamo lavorare con la Russia per mettere fine allo stato d’allerta per i missili balistici russi e americani; per ridurre drasticamente le nostre scorte di armi e materiale nucleare”.
Nel frattempo, il presidente russo Dmitry Medvedev aveva sottolineato lo scorso ottobre “l’estrema importanza” attribuita dal suo governo all’intenzione di concludere un nuovo accordo russo-americano legalmente vincolante per rinnovare lo Start 1 (Strategic Arms Reduction Treaty), che scadrà il prossimo dicembre.

È fondamenta…

Frase dal Gosho - 4 aprile 2014

"Per prima cosa, alla domanda di dove si trovino esattamente l'inferno e il Budda, un sutra afferma che l'inferno si trova sotto terra e un altro dice che il Budda risiede a occidente. Ma, a un attento esame, risulta che entrambi esistono nel nostro corpo alto cinque piedi; questo dev'essere vero perché l'inferno è nel cuore di chi interiormente disprezza suo padre e trascura sua madre. È come il seme del loto che contiene al tempo stesso il fiore e il frutto. Anche il Budda dimora nei nostri cuori, così come dentro la pietra focaia esiste il fuoco e dentro le gemme esiste il valore."
Dal Gosho "Gosho di Capodanno" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 1008)

Creare Valore 4/11

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Nella vita accadono molte cose. Proviamo dolore e sofferenza. Tutti i giorni affrontiamo cose che non ci piacciono o che ci infastidiscono. Una coppia può litigare, o addirittura arrivare al divorzio e all'infelicità che ne consegue. Ma anche se in una coppia c'è armonia, uno dei partner potrebbe ammalarsi, o potrebbe ammalarsi un loro figlio. Sono possibili tutti i tipi di sofferenze e problemi. Le sfide della vita sono davvero ardue! La fede è il motore che ci permette di perseverare nella vita fino alla fine, di penetrare attraverso le nubi della sofferenza con la potente energia di un razzo e di prendere quota innalzandoci nel cielo della felicità e volando serenamente sempre più in alto senza confini. La fede è il propellente che fa volare il razzo. (continua) tratto da: Il gosho e la vita quotidiana di Daisaku Ikeda (esperia)

Frase dal Gosho - 3 aprile 2014

"Riguardo alle preghiere, vi sono preghiere visibili con risposte visibili, preghiere visibili con risposte invisibili, preghiere invisibili con risposte invisibili e preghiere invisibili con risposte visibili. Tuttavia, la cosa essenziale è che, se hai fede in questo sutra, tutti i tuoi desideri si realizzeranno nell'esistenza presente e in quella futura."
Dal Gosho "Lettera al prete laico Domyo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 665)

Stirlettra ha detto...

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Grazie mille per questo blog, è meraviglioso! Sono senza parole... 
La gioia del condividere è qualcosa di immenso e vi sono grata per aver scelto di dare al mondo questo contributo... 
Complimenti e continuate così. :-) 


(Commento del 22 luglio 2012)

Frase dal Gosho - 2 aprile 2014

"Come i fiori sbocciano e producono frutti e la luna appare e invariabilmente diventa piena, come la lampada diventa più luminosa quando vi si aggiunge olio e le piante e gli alberi prosperano con la pioggia, così gli esseri umani prosperano immancabilmente se pongono buone cause."
Dal Gosho "Il terzo giorno dell'anno nuovo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 899)

La tentazione più grande

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Sarebbe stato facile cedere alla tentazione di fuggire, licenziarmi in tronco o tornare in malattia, ma la mia tentazione più grande era vincere. Se dovevo lasciare quel posto, volevo farlo a testa alta, con una migliore opportunità lavorativa, scegliendo.
Ho iniziato a praticare il Buddismo nel 2002. Ho ricevuto da subito moltissimi benefici, relativi sia al mio equilibrio personale che alla qualità della vita, grazie alla pratica quotidiana, al supporto dei miei responsabili, dei miei compagni di fede e alla attività byakuren che ho sempre svolto. Dopo la laurea in pedagogia, recitai tantissimo Daimoku per avere la possibilità di lavorare nel mio campo senza dover abbandonare la Sicilia, cosa che sembrava inevitabile; dopo un po' venni chiamata da una delle cooperative sociali più grosse della regione che aveva selezionato il mio nome attraverso una graduatoria dell'università, della quale non sapevo neanche di fare parte. La gioia iniziale si trasformò velocemente in panico: …

Frase dal Gosho - 1 aprile 2014

"Saggio non è chi pratica il Buddismo prescindendo dalle questioni mondane, ma chi comprende perfettamente i princìpi che governano il mondo"
Dal Gosho "Il kalpa della diminuzione" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 995)