Affrontare le difficoltà e le malattie #6

Un famoso brano degli scritti di Nichiren afferma: “La malattia di tuo marito forse è dovuta al volere del Budda; infatti il Sutra Vimalakirti e il Sutra del Nirvana parlano di persone malate che raggiungono la Buddità, poiché la malattia stimola lo spirito di ricerca della Vita”.
In questo modo Nichiren incoraggia con calore una donna il cui marito era malato. Nel suo consiglio possiamo percepire chiaramente la sua apertura mentale, la sua vasta saggezza e la sua grande compassione.
Anche una persona che non prega con sincerità, quando si ammala gravemente inizierà sicuramente a farlo. E’ proprio nei periodi di disperazione che una persona accende la fiamma della fede.
Ciò che conta è se lasciate che la malattia diventi la causa della vostra infelicità o se la fate diventare il punto di partenza per arrivare a conquistare una felicità ancora maggiore. Anche se di solito è una malattia del corpo che fornisce lo stimolo per approfondire la propria fede, la pratica buddista cura simultaneamente anche le malattie dello spirito. Non solo la recitazione di Nam myoho renge kyo ha il potere di far emergere la forza vitale necessaria per sconfiggere la malattia, ma mette anche in grado la persona malata di cambiare il karma negativo accumulato nella profondità della sua vita. Elevando il proprio “io” verso la Buddità – la condizione di felicità assoluta e indistruttibile – la malattia apre la vita a una fortuna illimitata.
In altre parole, grazie alla fede non si ritorna semplicemente a “zero”, cioè allo stato di salute precedente la malattia, ma si riesce a trasformare lo stato “negativo” della malattia nello stato “positivo” di una maggiore felicità. Con una fede salda si può raccogliere il coraggio per trasformare le difficoltà in un trampolino di lancio per la propria crescita.
“Anche tu pratichi il Sutra del Loto e la tua fede è come la luna crescente o la marea che si alza. Sii profondamente convinta che la tua malattia non può durare e che non è possibile che la tua vita non venga prolungata! Prenditi cura di te e non affliggere la tua mente.”
Nel lungo corso della vita ci si può ammalare o possono capitarci degli incidenti. E per tutti, alla fine la morte è inevitabile. Le quattro sofferenze di nascita, vecchiaia, malattia e morte sono intrinseche alla vita. E oltre a queste quattro sofferenze fondamentali, la vita è costellata di vari altri problemi. La cosa importante è superare tutte queste sofferenze e difficoltà sulla base della fede. Fin quando persevererete nella fede a dispetto di qualsiasi ostacolo, potrete dirigere la vostra vita nel modo più positivo in virtù dell’assoluto potere della Legge mistica.
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