Il Sutra del Loto #156

Ora è il momento di agire

Il sessantacinquesimo patriarca Nichijun, già menzionato diverse volte, spiegava così il Buddismo della vera causa: «Se le persone lo credono riferito solo al comportamento del Budda che insegnava agli altri, senza capire che in realtà è il modello secondo cui loro stessi dovrebbero vivere, allora l’insegnamento del Buddismo della semina della vera causa è morto».
Anch’io la penso esattamente così. Discutere di Buddismo prescindendo dalla vita reale distrugge lo spirito del Budda originale.
Nichijun osservò inoltre: «Si potrebbe dire che il Buddismo della semina della vera causa implica sempre uno spirito proiettato verso il futuro».
Ho ripetuto spesso anche questo: lo spirito del Buddismo della vera causa esiste in un cuore traboccante di speranza per il futuro. Quando sentiamo che «Ora è il momento!» oppure «Sono gli sforzi d’ora in avanti che contano» possiamo sfidare le nostre circostanze presenti con un atteggiamento costantemente volto al futuro. È questo che significa vivere basandosi sul mistico principio della vera causa. Spero che raggiungerete tutti una tale condizione di vita.


Quando il sole del mistico principio della vera causa sorge nei nostri cuori, la causalità del destino, o karma creato nel passato, si offusca rapidamente come le stelle e gli altri corpi celesti al sorgere del sole.
Il presidente Toda ha sempre spiegato che quando ci dedichiamo alla Legge mistica, le cause e gli effetti creati nel frattempo1 scompaiono ed appare il “comune mortale di kuon ganjo”. Comuni mortali di kuon ganjo è un altro nome per i Bodhisattva della Terra, che nascono di propria volontà in questo mondo corrotto, per condurre alla felicità chi soffre; per libera scelta essi si mettono in condizione di poter praticare per porre buone cause, rinascendo poi con il destino karmico che hanno determinato. Lo fanno per poter rappresentare il dramma della trasformazione del destino e provare la grandezza del Buddismo. Perciò, benché ognuno di noi abbia un proprio destino unico, sforzandoci per kosen-rufu sulla base della fede, possiamo usare ogni circostanza che incontriamo per mettere in pratica il principio dell’alleggerimento della retribuzione karmica e della trasformazione del destino. Il Daishonin afferma: «Le sofferenze dell’inferno svaniranno immediatamente» (Gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, pag. 93). Abbracciando la Legge mistica, i nostri impedimenti karmici cessano di essere tali e possiamo acquisire nella nostra vita sia le pratiche del Budda (cause) che i suoi benefici (effetti). Gli impedimenti karmici creati nel passato diventano la chiave per schiudere dentro di noi il grande stato vitale della Buddità, i desideri terreni diventano Illuminazione e troviamo pace e sicurezza anche in mezzo a sofferenze e difficoltà.
Il mondo di Buddità contiene i nove mondi della sofferenza, attraverso la cui realtà può rendersi manifesto. Solo così appare il vero aspetto della vita come mutuo possesso dei dieci mondi.
La cosa importante è non arretrare mai di fronte alle difficoltà, coltivando uno spirito forte, libero da dubbi e lamentele. Con un ichinen potente e rivolto al futuro, possiamo cambiare ogni aspetto della nostra vita e manifestare uno stato vitale di indistruttibile felicità, basato sul principio di ichinen sanzen.
Nella sofferenza come nella gioia, bisogna continuare a recitare la Legge mistica, pregando per ottenere la Buddità in questa vita. Qualunque cosa accada, dobbiamo continuare ad avanzare un gradino alla volta verso kosen-rufu, con spirito alto e cuore saldo. Coloro che, momento per momento, riescono a mantenere una forte fede nei loro cuori saranno abbracciati dall’immensa e illimitata compassione del Budda originale. Questa è la meravigliosa essenza del Buddismo del mistico principio della vera causa. Shakyamuni dice:

Non rimanere attaccato al passato
Non nutrire superficialmente
aspettative per il futuro.
Il passato è già trascorso
E il futuro non è ancora arrivato.
Distingui precisamente la natura del presente
tra i flutti della realtà.
Una persona che, senza vacillare
o spostarsi,
comprende chiaramente il presente
approfondisce il suo stato vitale.
Concentrati semplicemente
su quello che deve essere fatto oggi.

Ciò che conta è proprio adesso – il momento presente. Il nostro ichinen, ci dà la forza interiore per recidere i legami della causalità karmica, aprendoci così il sentiero della felicità.
La fede nel Buddismo della vera causa, che sgorga costantemente dalla sorgente della vita, ci assicura uno stato di eterna felicità e un’ esistenza di supremo valore. Lo spirito del Buddismo della vera causa è quello di una speranza senza limiti e di eterno progresso.
Perciò ogni giorno torniamo al punto di partenza, alla sorgente della vita, e ricominciamo da capo. Fare Gongyo e recitare Daimoku è l’insegnamento segreto per ritornare al mondo di kuon ganjo, ripartendo continuamente da questo eterno punto originale.
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Commenti

  1. Meraviglioso, essenziale ,semplice e profondissimo il discorso di Shakyamuni, è l'unico modo in cui ormai riesco a vivere e va benissimo!!!

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