Il Sutra del Loto #153

Il Buddismo della vera causa #2/2

Tuttavia, letteralmente il sutra indica che la vita del Budda che ha raggiunto l’Illuminazione nel remoto passato (cioè il vero effetto) contiene non soltanto il vero effetto ma anche la vera causa. In altre parole, nel Buddismo di Shakyamuni l’accento è posto sul vero effetto.
Il Buddismo del Daishonin pone invece l’accento sulla vera causa, e le persone comuni dei nove mondi sono viste come centrali, non marginali, perché gli esseri dell’Ultimo giorno, bisognosi di essere liberati, sono persone comuni. Per questa ragione, dobbiamo rileggere un’altra volta il brano che esprime il mistico principio della vera causa, “un tempo anch’io ho praticato le austerità dei bodhisattva”.
In definitiva, qual è esattamente lo spirito che permise a Shakyamuni, il comune mortale, di raggiungere una “durata della vita” di saggezza incommensurabile, per aver seguito la via del Bodhisattva nel remoto passato? Non è altro che Nam-myoho-renge-kyo, celato nella profondità del brano “un tempo anch’io ho praticato le austerità del bodhisattva”.
Ne L’apertura degli occhi il Daishonin dice: «La dottrina di ichinen sanzen si trova in un unico posto, nascosta nella profondità del capitolo Juryo dell’insegnamento essenziale del Sutra del Loto». (Gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 1). «Nella profondità del capitolo Juryo” piú precisamente significa nel profondo del brano “un tempo anch’io ho praticato le austerità del bodhisattva».


Shakyamuni, il comune mortale del remoto passato, raggiunse la Buddità come risultato della sua pratica di Nam-myoho-renge-kyo. Come il Daishonin indica quando si riferisce a “questa meravigliosa ed unica legge (myoho) che possiede simultaneamente tanto la causa che l’effetto (renge)” (Major Writings, vol. 7, pgg. 65-66), la vera causa ed il vero effetto sono entrambe contenute in Nam-myoho-renge-kyo.
E, come suggerisce l’espressione “causa ed effetto in un unico momento di vita” vera causa e vero effetto coesistono nel momento di vita della fede nell’unica legge di Nam-myoho-renge-kyo.
Questo “mistico momento di vita” è il vero significato dell’insegnamento del Daishonin sul mistico principio della vera causa, nonché il culmine della dottrina di ichinen sanzen. Vera causa e vero effetto esistono nella vita della gente comune. Un cambiamento nell’ichinen, ossia istante di vita, di una persona in sostanza cambia ogni cosa.
La visione della vita del Buddismo del Daishonin, che riconosce l’esistenza della vera causa e del vero effetto in un solo istante, insegna un modo di vivere che riparte da capo con fiducia nel futuro, basandosi sempre su questo fondamentale istante di vita.
Viviamo momento dopo momento, sperimentando felicità e tristezza, sofferenza e gioia. La condizione in cui viviamo nel momento presente è l’effetto di cause poste in passato: questo è relativamente facile da comprendere. Allo stesso modo la nostra vita presente è causa di futuri effetti. Questo lo si deduce chiaramente dalla teoria, ma è assai difficile vivere con questo tipo di consapevolezza: ciò che accadrà in futuro dipende dalla qualità della vita presente.
Il presidente Toda disse: «Noi che pratichiamo il Buddismo del mistico principio della vera causa riconosciamo in ogni istante il flusso continuo della realtà che attraversa la nostra vita come causa del futuro. In altre parole, determiniamo di fare della realtà presente la causa del nostro futuro».
Egli aggiunse: «Nella vita quotidiana di chi crede fermamente nel Gohonzon, gli eventi di ogni giorno diventano pure cause per kuon ganjo.
In questa persona sgorga una forza illimitata come beneficio del Gohonzon; quando questa causa diventa effetto, ottiene quindi buoni risultati». Vera causa e vero effetto sono entrambi contenuti in ogni istante (ichinen) della nostra vita. Questa è la simultaneità di causa ed effetto. Con l’ichinen della fede possiamo quindi trasformare tutto ciò che succede nella nostra vita quotidiana - anche se è spiacevole - in vera causa di kuon ganjo, causa fondamentale per la nostra felicità. Possiamo intraprendere ogni sforzo basandoci sulla pura sorgente originaria della vita. Come risultato, possiamo indirizzare tutto il nostro essere verso la realizzazione di una condizione vitale di felicità incrollabile, ecco cosa significa “vivere basandosi sul mistico principio di vera causa”.
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