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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2013

Un figlio, anzi, due

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«Non avrei mai creduto di riuscire a trasformare il mio desiderio di avere un figlio nel desiderio di dare ogni giorno serenità, gioia e valori a due figli che non sono miei»
Sin dall'inizio, la mia vita è stata piena di difficoltà. Mia madre soffriva di cirrosi epatica, dovuta a un'epatite non diagnosticata in tempo, che la costringeva a letto sin da quando ero piccolissima. Si sviluppò in me un forte senso di impotenza e una profonda nostalgia; non riuscivo a comprendere la realtà. Mi sentivo completamente smarrita proprio negli anni in cui avrei avuto bisogno di un appoggio materno sicuro per esistere. Mio padre morì improvvisamente di cancro ai polmoni quando avevo quattordici anni e fui costretta a trasferirmi dalla città in un paesino sperduto con una delle mie tre sorelle, mia madre e la nonna ultra novantenne. La nonna aveva una paresi al braccio e un'incontinenza totale, la mamma era spesso ricoverata in ospedale. Quando era a casa, ero sempre vicina al suo letto, i…

Frase dal Gosho - 31 dicembre 2013

Dato che il Sutra del Loto definisce il nostro corpo come il corpo del Dharma di un Tathagata, la nostra mente come ilcorpo di ricompensa di un Tathagata e le nostre azioni come il corpo manifesto di un Tathagata, tutti quelli che abbracciano e credono anche in una singola frase o verso di questo sutra saranno dotati dei benefici di questi tre corpi. Nam-myoho-renge-kyo è solo una frase o un verso, ma non è una frase come tutte le altre perché è l'essenza dell'intero sutra.
Dal Gosho: "L'unica frase essenziale" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 820)

Il Sutra del Loto #156

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Ora è il momento di agire
Il sessantacinquesimo patriarca Nichijun, già menzionato diverse volte, spiegava così il Buddismo della vera causa: «Se le persone lo credono riferito solo al comportamento del Budda che insegnava agli altri, senza capire che in realtà è il modello secondo cui loro stessi dovrebbero vivere, allora l’insegnamento del Buddismo della semina della vera causa è morto». Anch’io la penso esattamente così. Discutere di Buddismo prescindendo dalla vita reale distrugge lo spirito del Budda originale. Nichijun osservò inoltre: «Si potrebbe dire che il Buddismo della semina della vera causa implica sempre uno spirito proiettato verso il futuro». Ho ripetuto spesso anche questo: lo spirito del Buddismo della vera causa esiste in un cuore traboccante di speranza per il futuro. Quando sentiamo che «Ora è il momento!» oppure «Sono gli sforzi d’ora in avanti che contano» possiamo sfidare le nostre circostanze presenti con un atteggiamento costantemente volto al futuro. È que…

Frase dal Gosho - 30 dicembre 2013

Sviluppa sempre più la tua fede fino all'ultimo momento della tua vita, altrimenti avrai dei rimpianti. Per esempio, il viaggio da Kamakura a Kyoto dura dodici giorni: se viaggi per undici giorni e ti fermi quando ne manca uno solo, come puoi ammirare la luna sopra la capitale? Qualunque cosa accada, rimani vicino al prete che conosce il cuore del Sutra del Loto, continua a imparare sempre più da lui i princìpi del Buddismo e prosegui il viaggio della fede.
Dal Gosho: "Lettera a Niiike" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 911)

Diventare

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"Per diventare persone di valore dovete essere i migliori nel vostro lavoro. Qualunque siano i loro compiti, coloro che si sforzano al massimo e lottano attraverso molte difficoltà sono vincitori. La vostra battaglia può risultare invisibile, ma i vostri colleghi sinceri comprendono i vostri sforzi e voi stessi ne sarete consapevoli. Questa è la legge di Causa ed Effetto"

Frase dal Gosho - 29 dicembre 2013

Credere nel mutuo possesso dei Dieci mondi è difficile quanto credere che il fuoco esista in una pietra o i fiori all'interno di un albero, eppure nelle giuste condizioni questi fenomeni si manifestano, e allora ci crediamo. La cosa più difficile da credere è che il mondo di Buddità esista nel mondo umano, com'è difficile credere al fuoco dentro l'acqua o all'acqua dentro il fuoco. Tuttavia, si dice che il drago produca il fuoco dall'acqua e l'acqua dal fuoco e, benché non lo capiamo, ci crediamo quando lo vediamo accadere. Tu ormai credi che il mondo umano contiene gli altri otto mondi, perché dunque non riesci a includervi anche la Buddità?
Dal Gosho: "L'oggetto di culto per l'osservazione della mente" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 318-319)

Frase dal Gosho - 28 dicembre 2013

Ci sono molti esempi nel passato di persone che, pregando per l'esistenza presente e futura, hanno realizzato i propri desideri recitando e lodando gli otto volumi o i capitoli Hoben e Juryo, oppure soltanto il Jigage. Ma non parliamo di questo per il momento. Quanto alla tua dichiarazione di aver recitato il Daimoku di Myoho-renge-kyo cinquantamila volte, ho cercato esempi precedenti di una simile pratica, ma sembra che ve ne siano molto pochi. Ci sono delle persone che hanno recitato il Daimoku una o due volte e ne hanno ottenuto benefici, ma non ho mai udito di nessuno che l'abbia recitato cinquantamila volte.

Da "Cavalli bianchi e cigni bianchi" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 9, pag. 210)

Primi passi #6/6

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Come posso influenzare il mio futuro?
Noi creiamo il karma tramite le nostre azioni, perciò abbiamo anche il potere di cambiarlo, recitando Nam-myoho-renge-kyo e agendo in sintonia con la Legge mistica. Questo significa che le nostre decisioni, anche se sono facilmente influenzate dalle nostre tendenze karmiche, possono prendere una direzione diversa, come vogliamo noi. Se compiamo - o rifiutiamo di compiere - una certa azione sapendo di avere un'alternativa facciamo una scelta: la tendenza karmica può benissimo averci spinto a scegliere una soluzione piuttosto che un'altra, ma non ha determinato la nostra azione. Recitare Daimoku ci mette in sintonia con la nostra natura di Budda e ci permette di far emergere la saggezza necessaria ad affrontare il problema, prima di agire con determinazione per risolverlo.

Frase dal Gosho - 27 dicembre 2013

Il principio di causa ed effetto è come la relazione tra fiore e frutto. Una fiamma, non più grande della luce di una lucciola, se appiccata a una distesa d'erba secca di mille ri, nello spazio di un istante brucia prima un filo d'erba, poi due, poi dieci, cento, mille, diecimila, consumando in una sola volta tutta l'erba e gli alberi in un'area di dieci o venti cho. Un drago che pone nella sua mano una piccola goccia e sale al cielo può far piovere su un sistema maggiore di mondi. Anche un piccolo atto di bontà, se offerto al Sutra del Loto, produce benefici di queste dimensioni.
Dal Gosho: "L'insegnamento predicato in accordo con la mente del Budda" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 859)

Frase dal Gosho - 26 dicembre 2013

Come i fiori sbocciano e producono frutti e la luna appare e invariabilmente diventa piena, come la lampada diventa più luminosa quando vi si aggiunge olio e le piante e gli alberi prosperano con la pioggia, così gli esseri umani prosperano immancabilmente se pongono buone cause.
Dal Gosho: "Il terzo giorno dell'anno nuovo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 899)

Azzurra74 ha detto...

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Ciao, sono Azzurra è da un anno che pratico buddismo ed esattamente il 26/2/2012 ho preso il Gohonzon e le consapevolezze e la saggezza giorno per giorno recepite attraverso la pratica stanno arricchendo la mia Vita :-)
Grazie per raccogliere le pillole di saggezza che utilizzo per deliziare il buongiorno dei miei Amici e colleghi! GRAZIE
(commento del 11 giugno 2012)

Frase dal Gosho - 25 dicembre 2013

In sostanza, l'entità di Myoho-renge è il corpo fisico che i discepoli e i seguaci di Nichiren, che credono nel Sutra del Loto, hanno ricevuto dai loro genitori alla nascita. Queste persone che, scartando onestamente gli espedienti, hanno fede unicamente nel Sutradel Loto e recitano Nam-myoho-renge-kyo, trasformeranno i tre sentieri delle illusioni e i desideri, del karma e della sofferenza nelle tre virtù del corpo del Dharma, della saggezza e dell'emancipazione. La triplice contemplazione e le tre verità si manifesteranno immediatamente nella loro mente e il luogo in cui vivono diventerà la Terra della Luce Eternamente Tranquilla.
Dal Gosho: "L'entità della Legge mistica" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 373)

Due centimetri di coraggio

«Capii che la costante della mia vita era quella di fermarmi a due centimetri dalla vittoria. Iniziai a recitare Daimoku perché volevo arrivare in fondo»

All'età di dodici anni mio zio mi violentò. I miei sogni romantici di bambina si trasformarono in incubi. Il contatto con gli altri era diventato difficilissimo. I miei si accorsero dei comportamenti strani che avevo (mi tagliavo continuamente i capelli da sola, passavo ore e ore al buio, avevo difficoltà a parlare), ma quando spiegai loro cosa era successo non mi credettero. Fu durissimo. Di lì a pochi anni iniziai a fare uso di stupefacenti. Dopo la maturità, me ne andai di casa e vissi per circa un anno un po' per strada, un po' a casa di amici incontrati per caso. Stanca spiritualmente e fisicamente, decisi di andare in comunità. Lì, dopo quattro mesi, tentai il suicidio bevendo del diserbante. Passai circa un mese all'ospedale. I primi giorni rimasi in coma. Il mio fegato ovviamente aveva reagito malissimo, si era…

Frase dal Gosho - 24 dicembre 2013

La funzione del fuoco è bruciare e dare luce. La funzione dell'acqua è lavare la sporcizia. Il vento spazza via la polvere e infonde la vita nelle piante, negli animali e negli esseri umani. La terra produce le piante e gli alberi, e il cielo provvede all'umidità che reca nutrimento. Anche i cinque caratteri di Myoho-renge-kyo così: sono le funzioni benefiche dei Bodhisattva della Terra, discepoli del Budda nella sua vera identità.
Dal Gosho: "L'eredità della Legge fondamentale della vita" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 191)

Il Sutra del Loto #155

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La pratica di rispettare gli altri
Qual è la via del bodhisattva praticata da Shakyamuni nel remoto passato? Essa è indicata in parte dalla pratica del bodhisattva Fukyo (Colui che Non Disprezza Mai), nome di Shakyamuni in una precedente esistenza, quando svolgeva le pratiche del bodhisattva durante l’epoca di decadenza dopo la morte del Budda Ionno (Re del Suono Meraviglioso). Questo episodio viene descritto nel Sutra del Loto. Il Daishonin afferma: «La parola “Io” qui si riferisce al Budda che stava realizzando la vera causa della sua Illuminazione originale. Questo brano su come il Budda “in origine praticò la via del bodhisattva” indica pratiche come quelle del bodhisattva Fukyo» (Gosho Zenshu, pag. 768). La pratica del bodhisattva Fukyo corrisponde quindi alla via del bodhisattva di Shakyamuni, il praticante della vera causa. Ogni volta che incontrava qualcuno, Fukyo gli faceva un gesto di riverenza esclamando: «Io ti rispetto profondamente», poiché riconosceva in ogni persona la…

Frase dal Gosho - 23 dicembre 2013

Si dice che il leone, re degli animali, avanzi di tre passi, poi si raccolga su se stesso per saltare, sprigionando la stessa potenza nel catturare una piccola formica o nell'attaccare un animale feroce [...] Questo è ciò che intende il sutra «la potenza [dei Budda] simile a un leone all'attacco»
Dal Gosho "Risposta a Kyo'o" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 365)

Victor Hugo

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"L'essere umano ha un legame di solidarietà con il pianeta, il pianeta con il sole, il sole con le stelle, le stelle con le nebulose e le nebulose sono solidali con le galassie e con l'infinito (...) La solidarietà degli esseri umani è un inevitabile corollario della solidarietà dell'universo"

Frase dal Gosho - 22 dicembre 2013

Se qualcuno risveglia la fede degli uomini in un insegnamento come questo, è il loro padre e la loro madre, è il loro buon amico. Quest'uomo è una persona dotata di saggezza. Poiché corregge le vedute errate e i pensieri perversi e fa sì che le persone intraprendano la vera via, egli possiede una fede pura nei tre tesori e le sue azioni virtuose conducono gli altri all'illuminazione.
Dal Gosho: "Il problema da meditare notte e giorno" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 553)

Frase dal Gosho - 21 dicembre 2013

Il piu` grande tesoro degli esseri senzienti e` la vita. Coloro che sopprimono la vita altrui cadranno inevitabilmente nei tre cattivi sentieri. I Re che girano la ruota ponevano il precetto di "non uccidere" come il primo dei dieci buoni precetti. All'inizio dei sutra hinayana il Budda espose i cinque precetti e il primo di essi era "non uccidere". Anche nel Sutra mahayana Bommo "non uccidere" e` il primo dei dieci aggiori precetti. Il capitolo Juryo del Sutra del Loto espone i meriti del precetto del Budda Shakyamuni di "non uccidere". Di conseguenza, coloro che uccidono saranno abbandonati da tutti i Budda delle tre esistenze e le divinita` dei sei cieli del mondo del desiderio non li proteggeranno. Gli studiosi del nostro tempo ne sono consapevoli e anch'io, Nichiren, sono d'accordo in linea generale.
Da "Esponendo questo insegnamento al tuo signore hai evitato la colpa di complicita`" (gli scritti di Nichiren Daishonin,…

Primi passi #5/6

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Ho sentito dire che nel passato la recitazione di Gongyo era molto più impegnativa. È vero?
Sì, è vero. Dall'autunno del 2004 la Soka Gakkai ha adottato una nuova forma di Gongyo che comprende la recitazione di una parte del capitolo Espedienti e la sezione in versi del capitolo Durata della vita, assieme alla recitazione di Nam-myoho-renge-kyo. Questa scelta è stata fatta per andare incontro alle mutate esigenze della società attuale.

Frase dal Gosho - 20 dicembre 2013

Né la pura terra né l'inferno esistono al di fuori di noi; entrambi si trovano soltanto nel nostro cuore. Chi è risvegliato a questo è chiamato Budda, chi è illuso è chiamato persona comune. Il Sutra del Loto ci risveglia a questa verità e chi abbraccia il Sutra del Loto comprenderà che l'inferno stesso è la Terra della Luce Tranquilla.
Dal Gosho "L'inferno è la Terra della Luce Tranquilla" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 403)

Fukyo, la dignità di un inchino

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Il bodhisattva Fukyo, a causa dei ventiquattro ideogrammi, per molti anni fu insultato, umiliato, colpito con sassi e bastoni da innumerevoli monaci e monache, laici e laiche. I ventiquattro ideogrammi erano: «Io vi rispetto profondamente. La ragione per cui non vi disprezzo è che voi tutti praticherete la via del bodhisattva e raggiungerete sicuramente la Buddità».
dal Gosho “Lettera a Nichimyo Shonin” Gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 5 pag. 142).
Daisaku Ikeda spiega nel volume Il capitolo Hoben (Ed. Esperia, pagg. 3-4) chi era il bodhisattva Fukyo: «Esistono tre tipi di Sutra del Loto [...] Oltre a questi, il bodhisattva Fukyo espose il Sutra del Loto dei ventiquattro caratteri alla gente del Medio giorno di un Budda chiamato Ionno. Le diverse espressioni di questo “Sutra del Loto dalle molteplici forme” hanno in comune l’insegnamento che “ciascuno ha lo stesso potenziale per diventare un Budda”».

Frase dal Gosho - 19 dicembre 2013

Ora io, Nichiren, non sono un saggio né tanto meno penso di essere un santo, sono la persona più irragionevole del mondo. Tuttavia, le mie azioni sembrano essere in perfetto accordo con ciò che il sutra insegna. Perciò ogni volta che incontro grandi difficoltà sono più felice di quanto lo sarei se i miei genitori tornassero in vita.
Dal Gosho "L'opera di Brahma e Shakra" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 710)

Alias ha detto...

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Ciao mi chiamo Valentina sono di Roma. Io volevo dire che questa pratica buddista, quindi la recitazione di Nam Mygho Renge Kyo è stata per me come una rinascita, anzi direi proprio la nascita. Ho letto in altri post che la sensazione è proprio quella di vivere e non più di sopravvivere. Concordo appieno! Per me la difficoltà era (e un po' ancora è) quella di dipendere emotivamente dai sentimenti, al punto di sentirmi indebolita da qualunque forma di amore/affetto e di rispondere con aggressività o insicurezza, atteggiamenti paranoici nei momenti peggiori... Beh, è un anno quasi che pratico, non vi dico i benefici che ho ricevuto! Tanti piccoli e anche più significativi... Ma la cosa che ho capito, quella per cui so di dover lavorare molto, e per la quale mi impegnerò con tutta me stessa e il fiato che ho in gola, è che il vero beneficio è comprendere la vera natura della nostra anima. Se non mi amo e sento degna di amore, non potrò credere e affidarmi in quello che altri provano…

Frase dal Gosho - 18 dicembre 2013

In quest'epoca, per una donna, cambiare il karma immutabile con la pratica del Sutra del Loto è naturale, come per il riso maturare in autunno e per il crisantemo fiorire in inverno. Quando io pregai per mia madre, non solo ella guarì dalla sua malattia, ma la sua vita fu prolungata di quattro anni. Ora anche tu ti sei ammalata e, come donna, è più che mai opportuno che tu cerchi di credere fermamente nel Sutra del Loto e vedere cosa farà per te.
Dal Gosho "Il prolungamento della vita" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 848)

Il coraggio della paura

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«La pratica buddista mi ha insegnato ad attraversare le sofferenze affrontandole e a tirare fuori ogni giorno il coraggio che pensavo di non avere».
La prima volta che sentii parlare del Buddismo fu nel 2005 da un mio ex collega di lavoro. All'inizio mi incuriosii e gli feci mille domande. Il mio collega mi regalò un libretto di Gongyo e iniziò a farmi recitare Daimoku, ma già dopo cinque minuti mi veniva il mal di testa poi, la mia consolidata diffidenza fece il resto. Per sei anni non sentii più parlare di Buddismo e in questo lasso di tempo successero tante cose, tra cui la fine di una storia sentimentale e l'inizio di un'altra che finì con la morte del mio compagno. Fino a quando una mattina, il 10 maggio 2011, mentre come al solito con lo sguardo perso nel vuoto, con nessuna motivazione per provare qualcosa che assomigliasse lontanamente alla serenità, aspettavo che fosse pronto il caffè, quasi a trovare in esso la forza di affrontare la giornata, sentii distintamente n…

Frase dal Gosho - 17 dicembre 2013

Il Sutra del Loto e` il bastone che sostiene tutti i Budda delle tre esistenze sul sentiero dell'Illuminazione. Dovresti tuttavia affidarti a Nichiren e farne il tuo bastone. Se usiamo un bastone non cadremo lungo gli scoscesi sentieri di montagna o sulle strade ripide e soprattutto, se siamo presi per mano, non inciamperemo. Nam-myoho-renge-kyo sara` il tuo bastone per superare le montagne della morte.

Da "Le spade del bene e del male" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, pag. 198)

Il Sutra del Loto #154

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Lo spirito della speranza e del progresso senza limiti
Nyoze. Ga jobutsu irai. Jindai kuon. Jumyo muryo. Asogi ko. Joju fumetsu. Sho zennanshi. Ga hon gyo bosatsu do. Sho jo jumyo. Kon yu mi jin. Bu bai jo shu.
Da quando ho raggiunto la Buddità è trascorso un tempo incalcolabile. La durata della mia vita è di infiniti eoni. La mia vita è sempre esistita e non si estinguerà mai. Uomini di devota fede, un tempo anch’io ho praticato le austerità dei bodhisattva e la condizione vitale che ho acquisito allora non si è ancora esaurita. La mia vita durerà ancora un numero di eoni doppio di quelli trascorsi. Lo spirito del Buddismo della vera causa si esprime nella pratica di nutrire rispetto per la dignità della vita. È proprio il brano appena citato «un tempo anch’io ho praticato le austerità dei bodhisattva», tratto dal capitolo sedicesimo del Sutra del Loto, a indicarcelo esplicitamente. Come ho già osservato “Io” indica Shakyamuni, una persona comune – proprio come noi – che svolse le pra…

Frase dal Gosho - 16 dicembre 2013

Poiché non c'è cosa più preziosa della vita, se la si dedica a praticare il Buddismo, si consegue sicuramente la Buddità. Chi è pronto a dare la propria vita, perché dovrebbe lesinare altri tesori per la Legge buddista? D'altra parte, chi esita a offrire al Buddismo i propri beni materiali, come potrà dare la vita che ha un valore di gran lunga maggiore?
Dal Gosho "Lettera da Sado" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 266)

Pensiero

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Desidero che comprendiate il sottile funzionamento della mente. Il modo in cui orientate il vostro pensiero, il tipo di atteggiamento che assumete, influenzano sia voi sia il vostro ambiente. Il principio buddista per cui un singolo istante di vita racchiude tremila regni spiega con chiarezza il vero aspetto dell'esistenza. Attraverso il potere di una forte determinazione interiore possiamo trasformare non solo noi stessi ma anche gli altri e l'ambiente in cui viviamo. 
(D. I.)

Frase dal Gosho - 15 dicembre 2013

Voi due avete continuato ad aver fede nel Sutra del Loto e perciò vi state liberando delle gravi colpe commesse in passato. Forgiando il ferro, tutti i suoi difetti vengono in superficie. Una roccia messa sul fuoco si ridurrà in cenere, mentre l'oro diverrà oro puro. Questa prova, più d'ogni altra cosa, dimostrerà l'autenticità della vostra fede e le dieci fanciulle demoni del Sutra del Loto vi proteggeranno.
Dal Gosho: "Lettera ai fratelli" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 442)

Frase dal Gosho - 14 dicembre 2013

Per chi raccoglie la propria fede e recita Nam-myoho-renge-kyo con la profonda consapevolezza che adesso è l'ultimo momento della sua vita, il sutra proclama: «Quando la loro vita giungerà al termine, esse saranno accolte dalle mani di mille Budda che le libereranno da ogni paura e impediranno loro di cadere nei cattivi sentieri dell'esistenza». Che felicità! È impossibile trattenere lacrime di gioia sapendo che non uno o due, non cento o duecento, ma mille Budda verranno ad accoglierci con le braccia aperte.
Dal Gosho: "L'eredità della Legge fondamentale della vita" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 190)

Primi passi #4/6

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Perché il Gohonzon viene spesso definito come lo specchio della propria vita?
Per usare un'analogia, non riusciremo a vedere il nostro volto e osservare il nostro aspetto senza l'ausilio di uno specchio. Allo stesso modo, essendo comuni mortali dalla saggezza limitata, possiamo scorgere la nostra natura di Budda solo quando ci riflettiamo nello specchio del Gohonzon. Considerare il Gohonzon una sorgente di potere esterna a cui implorare aiuto, impedirà di scoprire il tesoro della Buddità che si cela in ogni persona.

Frase dal Gosho - 13 dicembre 2013

Nella tua lettera chiedi: «Dal giorno in cui ho preso fede in questo sutra, ho continuato a leggere i dieci fattori della vita e la parte in versi del capitolo "Durata della vita" e ho recitato il daimoku senza alcuna negligenza. Ma c'è una differenza fra i benefici del daimoku recitato da un santo e i benefici del daimoku che recitiamo noi?». Per risponderti, nessuno dei due è in alcun modo superiore o inferiore all'altro. L'oro posseduto da uno stolto non è differente dall'oro posseduto da un sapiente; il fuoco acceso da uno stolto è uguale al fuoco acceso da un sapiente.
Dal Gosho: "Le quattordici offese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 670)

Oltre il giardino del re #3/3 (L’erba “posso”)

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L’erba “posso” può tantissimo. È una pianta non più alta di trenta centimetri letteralmente ricoperta di piccole foglie rotonde e carnose, che a seconda delle stagioni cambiano colore assumendo di volta in volta tutte le sfumature dell’arcobaleno. È un’erba simpatica, che fa allegria solo a vederla. E poi ha un gusto squisito, ma indefinibile, perché anch’esso si trasforma da una stagione all’altra. È molto rara: chi, nell’arco della sua vita, riesce a trovarne anche una sola piantina e a gustarne il sapore può considerarsi estremamente fortunato. Dell’erba “posso” esiste una sottospecie che, purtroppo, è la pianta più diffusa sulla faccia della terra: quasi tutta la popolazione mondiale, insieme all’olio e all’aceto, ci condisce l’insalata quotidiana, mescolandovi alcune fogliette sminuzzate. È l’erba “posso” tipica del mondo di Collera, grazie alla quale manifestiamo l’arroganza, la prepotenza, l’irresistibile impulso a controllare gli altri, a manipolarli, a tenerli in pugno. È l’er…

Frase dal Gosho - 12 dicembre 2013

[...] per quanto riguarda il conseguimento della Buddità, le persone comuni, tenendo bene in mente le parole "determinazione sincera", diventano Budda. A cosa si riferisce precisamente "determinazione sincera"? Alla dottrina dell'osservazione della mente. E cosa significa precisamente la dottrina dell'osservazione della mente? Vuol dire che offrire la propria unica veste al Sutra del Loto equivale a strapparsi la pelle e, in tempo di carestia, offrire al Budda l'unica ciotola di riso, da cui dipende il proprio sostentamento quel giorno, significa offrire la propria vita al Budda.
Dal Gosho: "L'offerta del riso" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 998)

Antonio ha detto...

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Ciao mi chiamo Antonio, sono di Milano.
Ho trovato stasera questo sito per caso, navigando e cercando un butsudan a un prezzo accessibile perché sabato ricevo il Gohonzon ovvero la pergamena e sono molto felice ed emozionato.
Con immensa gratitudine :-)

(commento del 23 maggio 2012)

Frase dal Gosho - 11 dicembre 2013

Immagina che ci sia una nave in mare aperto. Per quanto possa essere costruita solidamente, se viene allagata a causa di una falla, tutti i passeggeri annegheranno sicuramente. Per quanto l'argine tra i campi di riso possa essere solido, se c'è anche solo una minuscola fessura scavata da una formica, è certo che a lungo andare l'acqua non potrà essere trattenuta. Svuota la nave della tua vita dall'acqua del dubbio e dell'offesa e consolida gli argini della tua fede.
Dal Gosho: "Gli argini della fede" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 558)

Prendevo veleno, ora vendo medicine

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Uscire dagli alti e bassi dell’eroina, si sa, non è una cosa facile. Ma a forza di colpi a testa bassa, grazie a una ritrovata fiducia in se stessi, si può ottenere l’inimmaginabile. Anche di mettersi a lavorare come informatore scientifico o di aiutare i tossicodipendenti.
Sono trascorsi ormai sette anni da quando ho cominciato a praticare il Buddismo e la mia vita si è talmente trasformata, che mi sembra quasi di parlare di un’altra persona. Dopo la maturità non avevo voluto affrontare il difficile mondo dell’università, né tantomeno mi cercai una qualificazione professionale. Passavo da un lavoro stagionale all’altro sentendomi ogni volta più insoddisfatto; cadevo sempre più in basso, facevo uso di droghe di ogni tipo, finché cominciai a bucarmi, a rubare, a spacciare, fino agli inevitabili problemi con la giustizia. Rifugiandomi nel mondo delle droghe tentavo di fuggire da ogni difficoltà, dai problemi e dalle responsabilità. Mi rintanai allora in una casa di montagna per due anni, m…

Frase dal Gosho - 10 dicembre 2013

Poiché io ho esposto questo insegnamento, sono stato esiliato e quasi ucciso. Come dice il proverbio: «Un buon consiglio irrita l'orecchio». E tuttavia non sono scoraggiato. Il Sutra del Loto è il seme, il Budda il seminatore e la gente il campo.
Dal Gosho: "Gli elementi essenziali per conseguire la Buddità" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 664)

Il Sutra del Loto #153

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Il Buddismo della vera causa #2/2
Tuttavia, letteralmente il sutra indica che la vita del Budda che ha raggiunto l’Illuminazione nel remoto passato (cioè il vero effetto) contiene non soltanto il vero effetto ma anche la vera causa. In altre parole, nel Buddismo di Shakyamuni l’accento è posto sul vero effetto. Il Buddismo del Daishonin pone invece l’accento sulla vera causa, e le persone comuni dei nove mondi sono viste come centrali, non marginali, perché gli esseri dell’Ultimo giorno, bisognosi di essere liberati, sono persone comuni. Per questa ragione, dobbiamo rileggere un’altra volta il brano che esprime il mistico principio della vera causa, “un tempo anch’io ho praticato le austerità dei bodhisattva”. In definitiva, qual è esattamente lo spirito che permise a Shakyamuni, il comune mortale, di raggiungere una “durata della vita” di saggezza incommensurabile, per aver seguito la via del Bodhisattva nel remoto passato? Non è altro che Nam-myoho-renge-kyo, celato nella profondità…

Frase dal Gosho - 9 dicembre 2013

Tu non hai figli né fratelli su cui si possa contare. Hai solo i tuoi due feudi. Questa vita è come un sogno, nessuno può esser certo di vivere fino a domani. Anche se tu dovessi diventare il più misero dei mendicanti, non disonorare il Sutra del Loto.
Dal Gosho: "Ammonimento contro l'attaccamento al proprio feudo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 731)

Frase dal Gosho - 8 dicembre 2013

Anche se un praticante non è veramente tale, se è privo di saggezza, ha un corpo impuro o non è dotato delle virtù che derivano dall'osservanza dei precetti, se recita Nam-myoho-renge-kyo essi lo proteggeranno sicuramente. Non si getta via l'oro solo perché la borsa che lo contiene è sporca; se si odiano gli alberi di eranda non si può ottenere il legno di sandalo. Se si detesta lo stagno della valle perché è impuro non si possono cogliere i fiori di loto. Se [coloro che promisero di proteggerli] detestano i praticanti del Sutra del Loto, infrangono il loro giuramento.
Dal Gosho: "Sulle preghiere" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 307)

Frase dal Gosho - 7 dicembre 2013

Più profonde sono le radici, più rigogliosi crescono i rami; più lontana è la sorgente, più lungo è il corso del fiume. Tutti gli altri sutra hanno radici poco profonde e corsi brevi, mentre il Sutra del Loto ha radici profonde e una sorgente lontana. Per questo il Gran Maestro T'ien-t'ai affermò che il Sutra del Loto sarebbe sopravvissuto e si sarebbe diffuso anche nella malvagia ultima epoca."
Dal Gosho "Più lontana la sorgente, più lungo il corso del fiume" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 836)

Primi passi #3/6

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Cosa sono le riunioni di discussione e dove si svolgono?
La principale occasione per i membri della Soka Gakkai Italiana di incoraggiarsi e imparare gli uni dagli altri è la riunione di discussione, che si svolge nella primo e nella terza settimana del mese, in tante case italiane. Lo scopo è accogliere gli ospiti che partecipano alla riunione per conoscere meglio il Buddismo, stare insieme e scambiarsi parole di incoraggiamento e sostegno, stimolandosi gli uni con gli altri verso la crescita e la trasformazione. In giapponese la riunione di discussione si chiama zadankai, che tradotto in italiano significa "sedersi e discutere". La Soka Gakkai Italiana è un ente religioso costituito nel 1988 e riconosciuto dallo Stato italiano nel 2000, e fa parte della Soka Gakkai International (SGI) fondata a Guam nel 1975. Oggi è diffusa in più di 190 paesi in tutto il mondo.

Frase dal Gosho - 6 dicembre 2013

Come ho già affermato varie volte, si dice che dove c'è una virtù invisibile ci sarà una ricompensa visibile. I tuoi colleghi samurai hanno parlato male di te al tuo signore ed egli ha anche dubitato che dicessero il vero, ma, poiché per molti anni hai nutrito il forte e sincero desiderio di salvare il tuo signore nella prossima vita, hai ottenuto questo beneficio. E questo non è che l'inizio: sii sicuro che la ricompensa grande deve ancora venire.
Dal Gosho "Virtù invisibile e ricompensa visibile" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 806)

Oltre il giardino del re #2/3 (L’erba “voglio”)

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L’erba “voglio” è già più rara dell’erba “devo”. Si tratta di un’erba nobile, non tanto alta ma slanciata, di un bel verde brillante, dalle foglie lunghe e sottili, unite sullo stelo a raggiera, come dei piccoli ventagli. Ha un gusto fresco e frizzante, che assomiglia vagamente alla menta. I pochi che si cibano regolarmente di quest’erba sviluppano una grande forza di volontà che quasi sempre li spinge ad arrivare molto lontano. Sono persone che sanno affrontare le difficoltà e non si scoraggiano facilmente. Riescono a realizzare grandi cose, ma più spesso fuori di loro, nell’ambiente, che dentro di sé. Perché il limite dell’erba “voglio” è che si ferma alla settima coscienza, quella in cui risiede la ragione. La volontà, per quanto forte sia, non può niente contro le tendenze karmiche, che originano dall’ottava coscienza, il magazzino del karma. Lorena Camerino (Continua)

Frase dal Gosho - 5 dicembre 2013

Non c'è vera felicità se non quella di avere fede nel Sutra del Loto. Questo si intende con «pace e sicurezza nell'esistenza presente e nasceranno in circostanze favorevoli nelle successive». Non permettere mai che le avversità della vita ti preoccupino, nemmeno i santi o i saggi possono evitarle. Recita Nam-myoho-renge-kyo e bevi sakè solo a casa con tua moglie. Quando c'è da soffrire, soffri; quando c'è da gioire, gioisci. Considera allo stesso modo sofferenza e gioia, e continua a recitare Nam-myoho-renge-kyo. Come potrebbe non essere questa la gioia senza limiti della Legge?"
Dal Gosho "Felicità in questo mondo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 607)

Anna ha detto...

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Ciao a tutti, grazie infinite per le cose belle che ho il piacere di leggere qui!
Un abbraccio sincero,

Anna
(commento del 17 maggio 2012)

Frase dal Gosho - 4 dicembre 2013

È nella natura di questo re demone rallegrarsi quando le persone creano il karma dei tre cattivi sentieri e rattristarsi quando creano il karma dei tre buoni sentieri.
Dal Gosho "I quattro debiti di gratitudine" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 37)

La primavera di Matteo

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Se un tumore maligno dall’esito quasi scontato attacca una giovane vita tutta da vivere, è facile cedere alla rassegnazione. Ma il Daishonin invita a mettere alla prova la verità del Buddismo, per trasformare l’impossibile e regalare un raggio di speranza a chi condivide la stessa sofferenza.
Nell’inverno tra il 2005 e il 2006 mia moglie ed io ci auguravamo che arrivasse presto l’estate perché Matteo, nostro figlio di sette anni, si ammalava continuamente, prima di bronchite, poi di broncopolmonite. A febbraio, dopo una intensa cura con forti antibiotici, i ripetuti dolori addominali uniti ad un gonfiore uniforme su tutto l’addome ci fecero sospettare una appendicite e decidere per il ricovero in ospedale. Aumentammo il Daimoku immediatamente, forti della precedente esperienza con la piccola Marta, che era nata dopo ore e ore di preghiere per proteggere una gravidanza a rischio, minacciata dalla toxoplasmosi.

Frase dal Gosho - 3 dicembre 2013

Il Budda Shakyamuni, che ha ottenuto la perfetta illuminazione, è la nostra carne e il nostro sangue; le sue pratiche e i benefici che come conseguenza egli ottenne sono le nostre ossa e il nostro midollo. [...] Shakyamuni, Molti Tesori e i Budda delle dieci direzioni rappresentano il mondo di Buddità dentro di noi e rintracciandoli [al nostro interno] possiamo ricevere i loro stessi benefici.
Dal Gosho "L'oggetto di culto per l'osservazione della mente" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 325)

Il Sutra del Loto #152

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Il Buddismo della vera causa #1/2
Questi brani del sutra rivolti al futuro rivelano la dottrina essenziale dei mistici principi di “vera causa” e “vero effetto”, cioè la causa e l’effetto per cui Shakyamuni ottenne l’Illuminazione nel remoto passato. La pratica di bodhisattva da lui svolta nel remoto passato, che divenne causa per la sua Illuminazione, è la vera causa. Il risultato, cioè il raggiungimento della Buddità, è il vero effetto. La vera causa è la causa fondamentale per raggiungere la Buddità, la sorgente primaria della felicità, sta nella pratica che Shakyamuni svolse nel remoto passato. Essendo al di là della nostra comprensione, è chiamato il mistico principio della vera causa. Dal punto di vista del significato letterale del sutra, questo mistico principio è indicato dal brano «Un tempo anch’io ho praticato le austerità del bodhisattva e la condizione vitale che ho acquisito allora non si è ancora esaurita. La mia vita durerà ancora un numero di eoni doppio di quelli tr…

Frase dal Gosho - 2 dicembre 2013

«I sapienti sanno percepire l'origine delle cose, come i serpenti conoscono la via dei serpenti». Se il cielo è sereno, la terra è illuminata. Similmente, se si conosce il Sutra del Loto si può comprendere il significato degli affari di questo mondo.
Dal Gosho: "L'oggetto di culto per l'osservazione della mente" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 336)

Riflessioni su una cultura della pace

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Non possiamo permetterci di scoraggiarci di fronte alle sfide della realtà, nè di guardare passivamente ai problemi che non ci affliggono direttamente. Non possiamo chiudere gli occhi sui mali della società, ma dobbiamo invece cercare modi di agire con chiari obbiettivi in mente. In questo momento della storia dobbiamo decidere di eliminare tutte le sofferenze inutili da questo pianeta che è la nostra casa. La pace non è qualcosa che possiamo lasciare ad altri in luoghi lontani, ma qualcosa che dobbiamo creare giorno per giorno coltivando la cura e la considerazione per gli altri, costruendo legami di amicizia e fiducia nelle nostre rispettive comunità attraverso le nostre azioni e il nostro esempio. Aumentando il rispetto per la santità della vita e la dignità umana attraverso il nostro comportamento quotidiano e un costante impegno nel dialogo, si approfondiranno e si rafforzeranno le fondamenta di una cultura della pace permettendo a una nuova civiltà globale di fiorire. 
D. Ikeda

Frase dal Gosho - 1 dicembre 2013

"Ora, se desideri conseguire la Buddità, devi solo ammainare i vessilli dell'arroganza, mettere da parte il bastone della rabbia e dedicarti esclusivamente all'unico veicolo del Sutra del Loto. Fama mondana e profitto sono orpelli della presente esistenza; arroganza e pregiudizio sono catene nella futura esistenza. Dovresti vergognarti di queste cose! E dovresti anche averne paura!"
Dal Gosho "Domande e risposte riguardo all'abbracciare il Sutra del Loto" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 51)