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Visualizzazione dei post da Aprile, 2013

Guarire dentro

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«Cosa poteva saperne lei del mio dolore? A un certo punto però disse l’unica cosa che poteva smuovermi: “…e poi, non pensi ai tuoi figli, che esempio vuoi dar loro, di una persona che lotta o che si arrende?”».
A tre anni sono stata letteralmente trasportata a vivere a casa dei nonni paterni che conoscevo a malapena, con una spiegazione apparentemente logica: «Mamma è morta, papà insegna a Roma, devi rimanere qui». Tre anni sono pochi per capire la morte e la lontananza, per cui mi adattai al mio ruolo di povera orfanella e crebbi prepotente e arrogante come tutti gli insicuri. A diciotto anni la stupefacente rivelazione: non solo mia madre era viva e vegeta, ma scoprii di avere anche una sorella. Tutta la sofferenza accumulata in quei quindici anni, si trasformò in un torrente di odio e di rancore verso tutti. Come avevano potuto farmi ciò? Naturalmente l’atteggiamento immediato fu di rifiuto totale: non volevo nemmeno vederle. Da tempo ero fidanzata con un bravo ragazzo che mi adorava,…

Frase dal Gosho - 30 aprile 2013

"Che cosa ammirevole che tu abbia letto l'intero Sutra del Loto con il corpo e con la mente! Tu potrai salvare tuo padre e tua madre, i sei parenti e tutti gli esseri viventi. Gli altri leggono il Sutra del Loto solo con la bocca, leggono solo le parole, ma non leggono con la mente. Anche se lo leggono con la mente, non lo leggono con il corpo. Veramente lodevole e` leggerlo sia con il corpo che con la mente. Il Sutra del Loto dice: "I giovani figli delle divinita` celesti lo sorveglieranno e lo serviranno"."
Da "Lettera al prete Nichiro in prigione" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 7, pag. 175)

Il Sutra del Loto #125

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Alzarsi col Budda ogni mattina e andare a dormire col Budda ogni sera
Per non trovarsi a un punto morto, dobbiamo sfidarci a offrire preghiere sincere e tirar fuori il grande potere della fede per risolvere ogni situazione. Secondo Toda, questo è il significato di “scartare il transitorio e rivelare il vero”. Fede significa lottare contro i punti morti, è la lotta fra il demone e il Budda. Nel Buddismo vittoria o sconfitta è questione primaria: ogni mattina inizia la nostra vita e il sole di kuon ganjo sorge nei nostri cuori. «Giorno dopo giorno ci alziamo con il Budda e andiamo a dormire con il Budda. Momento dopo momento raggiungiamo la Via. Attimo per attimo riveliamo il vero» (Gosho Zenshu, pag. 737). Diceva Toda: «attimo per attimo riveliamo il vero» quando ci sforziamo di recitare Daimoku e di svolgere la nostra attività per kosen-rufu, il nostro vero io, il Budda di gioia infinita, appare nella nostra vita. La nostra saggezza si attiva; il coraggio si sprigiona dalla nostra vi…

Frase dal Gosho - 29 aprile 2013

"Uomini malvagi come il re Mihirakula che brucio` tutti i santuari e monasteri buddisti delle cinque regioni dell'India e massacro` tutti i monaci e le monache dei sedici maggiori Stati, o come l'imperatore cinese Wu-tsung che distrusse piu` di 4600 fra templi e pagode nelle nove province della Cina e costrinse 260.500 preti e monache a riprendere la vita secolare, non avrebbero potuto distruggere la Legge predicata dal Budda Shakyamuni. Ma i preti, coloro che coprono i propri corpi con le tre tonache, che portano appesa al collo un'unica ciotola per l'elemosina, che conoscono a memoria gli ottantamila insegnamenti e con la bocca recitano le dodici sezioni dei sutra, saranno quelli che distruggeranno la Legge del Budda"
da "La scelta del tempo" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 2, pag. 93)

Frase dal Gosho - 28 aprile 2013

"La voce pura e penetrante svanisce [nell'epoca successiva alla morte del Budda], mentre, assumendo una forma nei caratteri scritti, puo` portare benefici agli esseri umani"
Da "L'apertura degli occhi di immagini dipinte o scolpite" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 6 pag. 23)

Frase dal Gosho - 27 aprile 2013

"Puo` accadere che uno miri alla terra e manchi il bersaglio, che qualcuno riesca a legare i cieli, che le maree cessino di fluire e rifluire o che il sole sorga a ovest, ma non accadra` mai che la preghiera di un devoto del Sutra del Loto rimanga senza risposta"
Da "Risposta alla madre del signore di Ueno" (gli scritti di Nichiren Daihonin, vol. 9, pag. 282)

Maestri e discepoli

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Qual è il significato di maestro e discepolo e chi è per noi il maestro? La parola discepolo deriva dal latino "discere", che significa imparare. Questa parola ha un significato che va oltre quello di allievo, perché esprime la relazione tra chi apprende e chi insegna, indicando un legame spirituale e intellettuale più stretto tra l'uno e l'altro. Discepolo quindi indica chi segue le opinioni e le dottrine di un maestro. Anche il termine maestro deriva dal latino, "magister" e, più specificatamente da "magis" che significa "di più". Il maestro è per il discepolo un modello di comportamento quotidiano, che investe il senso con cui si affronta la vita. Nella nostra scuola consideriamo in particolare due maestri, Daisaku Ikeda come maestro e guida del movimento di kosen-rufu, e Nichiren Daishonin come maestro della Legge. A loro volta sia Ikeda che il Daishonin sono stati discepoli: Josei Toda è stato il maestro di Ikeda e Dozen-bo il maestr…

Frase dal Gosho - 26 aprile 2013

"L'ottavo volume del Sutra del Loto afferma "Se nelle epoche future dovesse esservi qualcuno che abbraccia e sostiene, legge e recita questo sutra... i suoi desideri non andranno delusi ed egli ricevera` la ricompensa di buona fortuna in questa vita". Dice anche: "Se c'e` qualcuno che fa offerte a un devoto di questo sutra e lo loda, ricevera` la ricompensa manifesta nella vita presente". [...] "Percio` vi dico, miei discepoli, cercate di praticare come insegna il Sutra del Loto, sforzandovi senza lesinare la vostra vita! Mettete alla prova la verita` del Buddismo!"
Da "La scelta del tempo" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 2, pag. 107)

L’incanto lungo la via #6/6

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Quattro domande:
1) Dando per scontato che – come diceva il Daishonin – «abbracciare è facile e continuare è difficile», quali difficoltà hai incontrato?
2) Pensi che in queste difficoltà abbia influito qualche tuo errore nell’atteggiamento verso la pratica? Se sì, quale?
3) Se potessi dare un consiglio a qualcuno, quale errore gli suggeriresti di non commettere nella pratica?
4) E se la stessa persona ti chiedesse di indicargli altri sbagli da non commettere, cosa gli diresti?

Gli amici della nostra crescita

1) Le difficoltà che ho incontrato maggiormente sono state quelle derivate dal mio karma. Nei momenti “bui” della mia vita continuare a praticare non è stato sempre facile. In quelle situazioni di grande sofferenza ho cercato di non arrendermi mai, e ho affrontato i problemi ritornando sempre di fronte al Gohonzon.

Frase dal Gosho - 25 aprile 2013

"Affido a te la propagazione del Buddismo nella tua provincia. Poiche' i semi della Buddita` germogliano in risposta alla giusta influenza, si deve esporre l'unico veicolo [della Legge mistica]"
Da "La proprieta` del riso" (gli scritti di Nichiren Daishonin, Vol. 7, Pag. 237)

Giuly ha detto...

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Ciao, grazie per l'ulteriore risorsa sia per gli incoraggiamenti che per lo studio... non sono mai abbastanza! 
Un abbraccio e un Sansho!

Frase dal Gosho - 24 aprile 2013

"Per fare un altro esempio, in autunno e in inverno, le piante e gli alberi sono secchi e spogli, ma quando splende il sole primaverile ed estivo si coprono di rami, foglie, fiori e frutti. Prima della predicazione del Sutra del Loto, le persone dei nove mondi erano come piante o alberi in autunno o in inverno. Ma quando il singolo carattere myo del Sutra del Loto comincio` a risplendere su di loro come il sole primaverile ed estivo, sboccio` il fiore del desiderio dell'illuminazione e apparve il frutto della Buddita`."
Da "Il Daimoku del Sutra del Loto" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 5, pag. 37)

Fuori dalla gabbia

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«Dacché passavo le giornate a controllare la vita, come le calorie, nei minimi dettagli, pian piano cominciai a partecipare alle riunioni, e siccome si tenevano di mattina, la giornata prendeva una piega insperata».
Ho trentacinque anni e ho conosciuto il Buddismo dieci anni fa. Se dovessi dire per quale motivo ho continuato a praticare tutti questi anni potrei ricorrere a un brano del Gosho L’unica frase essenziale: «Anche se una persona non legge, né studia il sutra, recitarne il solo titolo è la sorgente di un’immensa fortuna. Il sutra insegna che le donne, gli uomini malvagi e coloro che vivono nei mondi di Animalità e Inferno - di fatto tutte le persone dei dieci mondi - possono raggiungere la Buddità. È possibile comprendere ciò quando ci ricordiamo che si può produrre il fuoco da una pietra raccolta dal fondo di un fiume, e che una candela può rischiarare un luogo che è rimasto buio per un miliardo di anni. Se persino le cose più comuni di questo mondo sono così stupefacenti, qu…

Frase dal Gosho - 23 aprile 2013

"I domini del tuo signore Ema Nyudo erano vasti, ma ora sono ridotti; egli ha molti figli e anche un gran numero di persone al suo servizio da lungo tempo. Come i pesci si agitano quando l'acqua dello stagno diminuisce e come gli uccellini si contendono i rami degli alberi quando soffiano i venti autunnali, cosi` la gente del clan deve invidiarti. Per di piu`, poiche' varie volte hai disubbidito agli ordini del tuo signore e sei andato contro i suoi desideri, chissa` quante calunnie sono state dette su di te! Tuttavia, dopo averti piu` volte privato del tuo feudo, mi dici che ora ti ha di nuovo assegnato delle terre. Non c'e` niente di piu` meraviglioso! Questo precisamente vuoi dire "virtu` invisibili portano ricompense visibili". Cio` deve essere accaduto a causa della tua profonda sincerita` nel cercare di condurre il tuo signore alla fede nel Sutra del Loto."
Da "Piu` lontana la sorgente, piu` lungo il corso del fiume" (gli scritti di Nich…

Il Sutra del Loto #124

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Ognuno di noi svolge una missione importante per Kosen-Rufu
Il giorno in cui la SGI “scartò il transitorio e rivelò il vero” fu il 3 maggio 1951, quando Josei Toda divenne il secondo presidente della Soka Gakkai. A quel tempo egli dichiarò davanti a una platea numerosa che sarebbe riuscito a convertire 750.000 famiglie. In risposta a questa sua richiesta, tutti i membri della Soka Gakkai si sentirono consapevoli di essere i “Bodhisattva della Terra” e i “veri seguaci del Budda originale”. In quei giorni Toda ribadì molte volte: «Guardando indietro, a partire dalla primavera del ’43, il presidente Makiguchi diceva sempre che la Soka Gakkai doveva “scartare il transitorio e rivelare il vero”. Finché non mettiamo in atto tale principio, diceva Makiguchi, ci sarà sempre qualcosa di sbagliato in noi. Tutti rimanevano però perplessi, non sapendo cosa fare». Fino alla fine, Toda portò avanti lo spirito di Makiguchi. Il legame fra maestro e discepolo è la chiave per “scartare il transitorio e…

Frase dal Gosho - 22 aprile 2013

"Il denaro serve per tutte le varie necessita`. Lo stesso vale per il Sutra del Loto: esso sara` un faro nell'oscurita` o una barca per una traversata. A volte sara` acqua e a volte fuoco. Per questo il Sutra del Loto ci assicura "Pace e sicurezza in questa vita e circostanze favorevoli nella prossima."
Da "Le spade del bene e del male" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, pag. 199)

Frase dal Gosho - 21 aprile 2013

"Quindi, quando invochi la Legge e reciti il Sutra del Loto, devi essere profondamente convinto che Myoho-renge-kyo e` la tua stessa vita. Non cercare mai nessuno degli ottantamila insegnamenti di Shakyamuni e nessuno dei Budda e bodhisattva delle tre esistenze e delle dieci direzioni al di fuori della tua mente. La padronanza degli insegnamenti buddisti non ti sollevera` affatto dalle sofferenze di nascita e morte fino a che non percepirai la natura della tua vita. Se cerchi l'Illuminazione al di fuori della tua mente, qualsiasi disciplina o buona azione sara` priva di significato. Per esempio, un povero non potra` guadagnare un centesimo contando le ricchezze del suo vicino, anche se lo fa continuamente giorno e notte. Miao-lo afferma: "Se non si percepisce la natura della propria mente, non si puo` sradicare il cattivo karma". Questo significa che finche' non percepisci la natura della tua mente, la tua pratica sara` un'infinita e dolorosa austerita`.&qu…

Frase dal Gosho - 20 aprile 2013

"Prima di tutto, fare una domanda sul Sutra del Loto e` per te una rara sorgente di fortuna. In questa epoca dell'Ultimo giorno della Legge, coloro che fanno domande sul significato anche di una sola frase o verso del Sutra del Loto sono molti meno di quelli che possono scagliare il grande monte Sumeru sopra un'altra terra come se fosse un sasso, o di quelli che possono calciare lontano l'intera galassia come se fosse una palla."
Da "L'unica frase essenziale" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, pag. 237)

Fede, Pratica e studio

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In che cosa consiste la pratica buddista?
Gli elementi fondamentali nella pratica buddista sono fede (in giapponese shin), pratica (gyo) e studio (gaku). Secondo il Buddismo di Nichiren Daishonin tutti e tre sono essenziali per sperimentare la prova concreta della trasformazione e sviluppare l'innata condizione illuminata, o Buddità.

Dal Gosho
«Impegnati nelle due vie della pratica e dello studio. Senza pratica e studio, non può esservi Buddismo. Devi non solo perseverare tu, ma anche insegnare agli altri. Sia la pratica che lo studio sorgono dalla fede».
Il vero aspetto di tutti i fenomeni
(NR, 336, 20)

Fede
Nel Buddismo la fede si basa sulla prova concreta decidendo di trasformare in esperienza di fede ogni desiderio, obiettivo o sofferenza che la vita ci presenta. Nei suoi scritti Nichiren Daishonin invita i discepoli ad affrontare ogni situazione davanti al Gohonzon, partendo dalla recitazione del Daimoku, ringraziando per le cose belle e determinando di approfondire e crescere …

Frase dal Gosho - 19 aprile 2013

"Puo` darsi che il prete Sanmi-bo sia una persona di umile condizione, ma poiche' puo` spiegare anche una piccola parte del Sutra del Loto, dovete rispettarlo come fosse un Budda e fargli domande sulla dottrina. "Dipendi dalla Legge e non dalla persona", questo dovete ricordare."
Da "Le quattordici offese" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol 5, pag.175)

L’incanto lungo la via #5/6

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Quattro domande:
1) Dando per scontato che – come diceva il Daishonin – «abbracciare è facile e continuare è difficile», quali difficoltà hai incontrato?
2) Pensi che in queste difficoltà abbia influito qualche tuo errore nell’atteggiamento verso la pratica? Se sì, quale?
3) Se potessi dare un consiglio a qualcuno, quale errore gli suggeriresti di non commettere nella pratica?
4) E se la stessa persona ti chiedesse di indicargli altri sbagli da non commettere, cosa gli diresti?

Tre amici per non sbagliare

1) La difficoltà maggiore è mantenere la fede per tutta la vita. Se permettiamo alle nostre tendenze di influenzarci queste faranno sorgere prima o poi un dubbio nel Gohonzon e, con il tempo, rischieremo di smettere di praticare. Nel corso della mia pratica ho dovuto spesso affrontare la mia ansia e la mia forte emotività, soprattutto nelle occasioni dell’attività in cui mi esponevo al giudizio altrui. Ad esempio parlare in una grande riunione mi risultava un peso insopportabile, e non pe…

Frase dal Gosho - 18 aprile 2013

"Poiche' [nascita e morte] sono manifestazioni eterne della vita che continua nelle tre esistenze, non c'e` nulla di cui rammaricarsi o di cui temere. Persino le otto fasi dell'esistenza del Budda sono soggette alla legge di nascita e morte. I devoti del sutra del Loto sono illuminati a tutto cio`, questo e` sokushin jobutsu"
Da "Inferno e Buddita`" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 5, pag. 199)

Sara ha detto...

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Ciao, ho conosciuto questa pratica da una mia allieva la quale mi ha dato una rivista dove prendere maggiori informazioni. Ho cercato di pregare davanti un muro bianco ma mi resta difficile concentrarmi in quanto continuo a pensare ai desideri che vorrei si realizzino per me. Mi hanno detto che avendo in mente cio che vorrei si realizzi, posso pregare anche per 10 minuti il Nam-myoho-renge-kyo. Ma come puo una preghiera far realizzare i nostri desideri? Non siamo comunque noi ad essere gli artefici delle nostre azioni volte a raggiungere i nostri obiettivi?
Grazie Sara (commento del 25 novembre 2011)

Frase dal Gosho - 17 aprile 2013

"Sto pregando intensamente come se dovessi accendere il fuoco con legna bagnata o estrarre l'acqua dal deserto, affinche`, nonostante questa sia un'epoca di disordini, il Sutra del Loto e le Jurasetsu proteggano ciascuno di voi."
Da "Cancellare le colpe" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 7, pag. 172)

“Prolungare” la vita

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«Alternavo ricoveri in ospedale a periodi di degenza a casa. In quei mesi, la mia famiglia ritrovata mi ha aiutato e ho anche sentito fortissimo il Daimoku dei miei amici».
Quando ho incontrato la pratica, avevo ventun’anni e lavoravo nella tabaccheria di famiglia, gestita da mia madre. Vivevo serena, senza dar troppo peso a tante cose. Prima fra tutte il rapporto, pressoché inesistente, con mio fratello: con lui, sua moglie e sua figlia ci consideravamo poco più che degli estranei. Non ricordo quando sono cominciati i dissidi in famiglia. Quando sono nata, mio fratello aveva già ventun’anni e in casa si vedeva ben poco. Perché non usare la pratica per evolvere questa situazione? Dopo otto anni di Daimoku, ancora non era cambiato nulla. In preda allo sconforto, sono tornata davanti al Gohonzon decisa a riunire la famiglia. Qualche tempo dopo è morta nostra madre. In seguito a quell’evento doloroso, mio fratello e la sua famiglia si sono stretti a me come mai prima. Non abbiamo mai avuto …

Frase dal Gosho - 16 aprile 2013

"Se si usano parole dure ed esse aiutano una persona, devono essere considerate parole sincere e cortesi, mentre le parole gentili, se danneggiano una persona, sono da ritenersi ingannevoli e dure"
Da "Lettera a Konichi-bo" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 6, pag. 54)

Il Sutra del Loto #123

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Avanzare con la consapevolezza della missione
Sebbene ad un altro livello, dovremmo sforzarci di manifestare la nostra vera identità attraverso la fede e la pratica per kosen-rufu. “Rivelare il vero” significa alzarsi con una profonda consapevolezza. Trasformando questa consapevolezza in azione, riveliamo la nostra vera identità. Toda affermò: «Dal punto di vista superficiale del significato del sutra o delle nostre funzioni esterne, noi siamo i Bodhisattva della Terra. Ma dal punto di vista della fede noi siamo seguaci e quindi discepoli di Nichiren Daishonin. Questa convinzione - continuò - è l’idea centrale della Soka Gakkai». Quando tutti i membri si ergono con la consapevolezza di essere i figli del Budda, che hanno un legame diretto con Nichiren Daishonin, la SGI mette in pratica, come organizzazione, il principio di “scartare il transitorio e rivelare il vero”.

Frase dal Gosho - 15 aprile 2013

"Per i pesci l'acqua nella quale vivono e` il più grande tesoro, e per gli alberi lo e` il terreno su cui crescono. La vita dell'uomo e` sostenuta da cio` che mangia e per questo il cibo e` il suo tesoro. Tuttavia, il piu` prezioso di tutti i tesori e` la vita stessa. Nemmeno i tesori dell'intero universo possono eguagliare il valore di una singola vita umana."
Da "L'offerta del riso bianco" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, pag. 285)

Frase dal Gosho - 14 aprile 2013

"Benche' Nichiren non sia un santo, poiche' abbraccia il Sutra del Loto esattamente come il Budda ha insegnato, e` come un santo. Inoltre, poiche' conosce perfettamente come vanno le cose del mondo, cio` che ha predetto si e` verificato e, dal momento che cio` che ha predetto per la vita presente non era sbagliato, non dovete neanche dubitare di cio` che predice per la vita futura"
Da "Lettera da Sado" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, pag. 76)

Frase dal Gosho - 13 aprile 2013

"Chi cade al suolo si rialza appoggiandosi al suolo e le persone che hanno insultato il Sutra del Loto, benche` cadano sul suolo dei tre cattivi sentieri o dei mondi umani e celesti, possono raggiungere la buddita` con l'aiuto del Sutra del Loto."
Da "La conferma del Sutra del Loto" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 5, pag. 232)

Offrire agli altri nuove prospettive

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Cosa si intende con la parola shakubuku? Shakubuku è insegnare il Buddismo di Nichiren Daishonin a coloro che non lo conoscono. Nel suo significato più profondo vuol dire mettere in pratica la convinzione di credere nella Buddità presente in ogni essere vivente, così come faceva il Bodhisattva Mai Sprezzante (Fukyo), che si inchinava di fronte a ogni persona venerando la sua innata natura di Budda. È dare alle persone la nostra stessa possibilità di speranza e di felicità, e in quel momento riconfermarla anche a noi stessi, preoccupandoci della felicità e del benessere dei nostri amici e delle altre persone in genere. Sono necessarie le qualità del coraggio e della perseveranza con cui continuare a parlare alle persone degli insegnamenti buddisti, con la convinzione che l'insegnamento del Sutra del Loto è per tutte le persone, perché tutti possono ottenere la Buddità e diventare felici.
Ma è un'azione di proselitismo? L'azione di fare shakubuku, ovvero di parlare agli altri d…

Frase dal Gosho - 12 aprile 2013

"La vecchia volpe non dimentica la collinetta in cui e` nata, e la tartaruga bianca ripago` il favore ricevuto da Mao Pao. Persino gli animali conoscono la gratitudine, a maggior ragione dovrebbero conoscerla gli esseri umani. [...] Ma per ripagare questi grandi debiti (chi si dedica al Buddismo) deve assolutamente studiare a fondo la Legge buddista e diventare un saggio"
Da "Ripagare i debiti di gratitudine" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 2, pag. 115)

L’incanto lungo la via #4/6

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Quattro domande:
1) Dando per scontato che – come diceva il Daishonin – «abbracciare è facile e continuare è difficile», quali difficoltà hai incontrato?
2) Pensi che in queste difficoltà abbia influito qualche tuo errore nell’atteggiamento verso la pratica? Se sì, quale?
3) Se potessi dare un consiglio a qualcuno, quale errore gli suggeriresti di non commettere nella pratica?
4) E se la stessa persona ti chiedesse di indicargli altri sbagli da non commettere, cosa gli diresti?

Qualche trucco del mestiere
1) 2) 3) 4) Ormai è dal ’76 che ho “abbracciato” la Legge e col tempo fare Gongyo mi è diventato normale come prendere un caffè al mattino e vestirmi per uscire. Ma si può continuare a praticare, senza farlo veramente. Per me è stato più difficile continuare a fare Gongyo e Daimoku per i primi due, tre anni di pratica. Passati questi, la vera difficoltà è stata continuare a praticare “veramente”.

Frase dal Gosho - 11 aprile 2013

"I nostri contemporanei considerano i cinque ideogrammi di Myoho-renge-kyo solo come un titolo, ma sbagliano: quei cinque ideogrammi sono l'entita`, cioe` il cuore del Sutra del Loto. Chang-an dichiara: "Senza dubbio la prefazione chiarisce il significato segreto dell'intero sutra e il significato segreto racchiude lo spirito del testo". Secondo questa interpretazione, Myoho-renge-kyo non e` ne' il testo, ne' il suo significato, ma e` il cuore dell'intero sutra."
Da "Cosi` ho udito" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 5, pag. 100)

Gloria ha detto...

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Ciao a tutti, grazie perchè apro questa pagina ogni giorno, mi trascrivo i Gosho giornalieri per farne una raccolta e uso le esperienze negli zadankai come riferimento.... 
Grazie ancora (commento del 23 novembre 2011)

Frase dal Gosho - 10 aprile 2013

"Persino una sola parola o una sola frase della vera Legge, se e` in accordo con il tempo predisposizione della gente, ci fara` entrare sicuramente nella strada dell'illuminazione, mentre cio` non sara` possibile anche studiando mille sutra o diecimila trattati, se non si accordano con il tempo e con la predisposizione della gente"
Da "Lettera da Sado" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, pag. 75)

Cuore di mamma

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«Mi precipitai davanti al Gohonzon chiedendo cosa dovevo fare per riacquistare l’affetto di mio figlio. Mentre recitavo mi venne in mente di scrivergli una lettera dove riuscii a esprimere il mio dolore e il grande amore che avevo per lui».
Sul Gosho è scritto: «I devoti del Sutra del Loto sono come l’inverno che non manca mai di trasformarsi in primavera; non ho mai sentito di un inverno che si sia trasformato in autunno o di un devoto del Sutra del Loto che sia rimasto un comune mortale». Questa frase può essere considerata la sintesi della mia esperienza. Sono nata all’insegna della sofferenza; non ho conosciuto mia madre, che morì quando avevo otto mesi, e mio padre si suicidò quando avevo tre anni. Per me si aprirono allora le porte dell’orfanotrofio, dove piangevo disperatamente per la mancanza di una famiglia. A cinque anni fui adottata da dei bravi genitori, ma anche quelli mi vennero a mancare quando avevo meno di venti anni, alla distanza di sei mesi l’uno dall’altra. Fin dall…

Frase dal Gosho - 9 aprile 2013

"Nella tua lettera chiedi: "Dal giorno in cui ho preso fede in questo sutra, ho continuato a leggere il Junyoze e il Jigage e ho recitato Daimoku senza alcuna negligenza. Ma c'e` una differenza fra i benefici del Daimoku recitato da un saggio e i benefici del Daimoku che recitiamo noi?" Nessuno dei due e` superiore o inferiore, come non c'e` differenza fra l'oro posseduto da uno stolto e l'oro posseduto da un saggio, o fra il fuoco acceso da uno stolto e il fuoco acceso da un saggio"
Da "Le quattordici offese" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 5, pag. 182)

Il Sutra del Loto #122

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«Dovresti essere contento di grande fortuna»
A Shijo Kingo, che in lacrime disse a Nichiren Daishonin che stava per essere decapitato a Tatsunokuchi «questi sono i tuoi ultimi momenti», il Daishonin replicò: «Dovresti ridere per una gioia così grande» (Gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, pag. 48). Considerato dal punto di vista dell’altissimo stato vitale di una persona che liberamente riceve e adopera il potere del mondo di Buddità che pervade tutto l’universo, i piani di Hei no Saemon e di Ryokan del tempio Gokuraku-ji per eliminarlo gli devono essere sembrati veramente di poco conto. «Avevo sempre saputo che saremmo arrivati a questo» (Gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, pag. 41), dice il Daishonin riflettendo spassionatamente sulla situazione. Anche quando si trovava in esilio sull’ isola di Sado, rivelò la sua immensa energia vitale: «Provo una gioia senza limiti anche se adesso mi trovo in esilio» (Gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, pag. 234).

Frase dal Gosho - 8 aprile 2013

"Il capitolo Devadatta del Sutra del Loto rivela che Devadatta fu il maestro di Shakyamuni in un'esistenza passata. Colui che fu maestro adesso e` discepolo e colui che ora e` discepolo fu maestro nel passato. Esaminando questo capitolo, io, Nichiren, ho compreso che con l'inseparabilita` di maestro e discepolo nel presente e nel passato, esso rivela il profondo significato del Sutra del Loto."
Da "Persecuzioni con spade e bastoni" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 5, pag. 221)

Frase dal Gosho - 7 aprile 2013

"Se non fai domande e non risolvi i tuoi dubbi, non puoi disperdere le oscure nuvole dell'illusione, cosi' come non potresti percorrere mille miglia senza gambe"
Da "Lettera a Niike" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, pag. 252)

Frase dal Gosho - 6 aprile 2013

"Si dice che il leone, re degli animali, avanzi tre passi poi si raccolga su se stesso per saltare, sprigionando la stessa potenza nel catturare una piccola formica o nell'attaccare un animale feroce. Nell'iscrivere questo Gohonzon per la sua protezione, Nichiren e` uguale al re leone. Questo e` cio` che intende il Sutra con "la forza di un leone all'attacco". Credi in questo mandala con tutto il tuo cuore. Nam-myoho-renge-kyo e` come il ruggito di un leone. Quale malattia puo` essere quindi un ostacolo?"
Da "Risposta a Kyo'o" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, pag. 149)

Dieci Mondi possibili

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L'altalena degli stati d'animo Immaginate che sia mercoledì mattina. State dormendo profondamente e pacificamente quando la sveglia in modo brusco vi ricorda che oggi è il giorno dell'esame che state preparando da tempo. Facendo colazione vorreste ripassare mentalmente la scaletta degli argomenti, ma vi accorgete che siete già troppo agitati per farlo. All'arrivo all'università vi dicono che il professore quel giorno sarà affiancato da un'assistente che conoscete, e a cui siete simpatico... Hurrah! Chissà che non sia la volta buona del trenta e lode! Quando arriva il vostro turno l'assistente si alza per telefonare, è il professore che chiama il vostro nome; provate rabbia e paura ma, consegnando il libretto al docente, vi tornano in mente i mesi di preparazione e ce la metterete tutta.

Cosa sono i dieci mondi?
In questo breve spaccato di vita quotidiana avete sperimentato differenti condizioni vitali, chiamati dal Buddismo dieci mondi, o regni. Attraverso di …

Frase dal Gosho - 5 aprile 2013

"C'era una volta in India un re chiamato Ashoka che governava su un quarto del mondo. [...] Indagando sul passato di questo grande sovrano, scopriamo che all'epoca del Budda Shakyamuni, vivevano due ragazzi chiamati Tokusho Doji e Musho Doji, i quali offrirono al Budda una torta di fango. [Tokusho, il maggiore dei due] rinacque nell'arco di cento anni e divento` un grande sovrano. Benche' il Budda sia degno di rispetto, paragonato al Sutra del Loto, e` come una lucciola accanto al sole o alla luna. Il Sutra del Loto e` superiore al Budda come il cielo e` piu` alto della terra. Se fare offerte al Budda produce tali benefici, fare offerte al Sutra del Loto ne produrra` di ben piu` grandi."
Da "I due tipi di fede" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 5, pag. 211)

L’incanto lungo la via #3/6

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Quattro domande:
1) Dando per scontato che – come diceva il Daishonin – «abbracciare è facile e continuare è difficile», quali difficoltà hai incontrato?
2) Pensi che in queste difficoltà abbia influito qualche tuo errore nell’atteggiamento verso la pratica? Se sì, quale?
3) Se potessi dare un consiglio a qualcuno, quale errore gli suggeriresti di non commettere nella pratica?
4) E se la stessa persona ti chiedesse di indicargli altri sbagli da non commettere, cosa gli diresti?

Per ogni aspetto della vita
1) All’inizio della pratica la fiducia di realizzare ogni obbiettivo mi affascinava, così grazie alla smania di verificare il potere del Gohonzon, fu facile per me inserire nelle preghiere tutto, desideri e sofferenze da trasformare. Dopo qualche anno, spesso per pigrizia, tendevo a utilizzare la pratica per risolvere quelli che consideravo “i casi urgenti”, dimenticandomi di pregare per quelle che erano le ambizioni e gli obbiettivi iniziali.

Frase dal Gosho - 4 aprile 2013

"anche se uno manca di conoscenza, finche' recita Nam-myoho-renge-kyo evitera` i cattivi sentieri. E` come il fiore del loto che si volge al sole pur non avendo una mente che lo guidi, o come il platano, che cresce grazie al rumore del tuono benche' non abbia orecchie per udirlo. Noi siamo come il loto e il platano, e il Daimoku del Sutra del Loto e` come il sole o il tuono."
Da "Il Daimoku del Sutra del Loto" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 5, pag. 28)

Vale ha detto...

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Ciao a tutti!
Questa pratica dai mille colori ha invaso ogni cellula del mio essere. Quando i membri del mio gruppo mi destavano diversità rispetto al mio spirito allora recitavo per elevare la mia compassione ma non nei loro confronti, bensì in me stessa, questo è buddismo, partire da noi stessi... e tutto si scioglierà e ogni pregiudizio svanirà e la nostra stessa natura si migliorerà.
Io ogni giorno mi chiedo davanti al Gohonzon: cosa posso migliorare di me?
Grazie di cuore Vale. (commento del 23 novembre 2011)

Frase dal Gosho - 3 aprile 2013

"per valutare le dottrine buddiste, io, Nichiren, credo che i metodi migliori siano la prova teorica e la prova documentaria. Ma ancora migliore di queste e` la prova concreta"
Da "I tre maestri del Tripitaka pregano per la pioggia" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 8, pag. 204)

Libera, finalmente

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Schiava di un rapporto sentimentale infelice, dell’eroina e delle proprie paure. Ma da un passato difficile, una volta superato, può nascere la forza di guidare altre persone lungo la stessa strada.
Sin da ragazzina avevo sempre cercato qualcosa di motivante per la mia vita e le avevo provate un po’ tutte. Un’adolescenza difficile mi aveva lasciato dentro una grande rabbia che di norma scagliavo contro me stessa. Dopo l’attività politica, il frikkettonaggio, le droghe più o meno leggere approdai al matrimonio e di lì a poco nacque il mio primo figlio, Nicola. In questo periodo di vita coniugale cominciai ad avere la netta sensazione che la fortuna, che bene o male mi aveva sempre accompagnata nelle mie esperienze di vita, mi avesse definitivamente abbandonata. Quando, finalmente, un amico mi parlò del Buddismo ero disperata, con un marito tossicodipendente e violento dal quale, nonostante fossi già legalmente separata, non riuscivo a staccarmi definitivamente, sommersa dai debiti e co…

Frase dal Gosho - 2 aprile 2013

"Un singolo carattere del Sutra del Loto e` come la grande terra che da origine a tutte le cose. Un singolo carattere e` come il grande oceano che contiene l'acqua di tutti i fiumi. Un singolo carattere e` come il sole e la luna che illuminano le quattro direzioni."
Da "Risposta a Onichinyo" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 9, pag. 146)

Il Sutra del Loto #121

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Il concetto di "scartare il provvisorio e rivelare il vero"
Nichiren Daishonin mise in pratica il principio di “scartare il provvisorio e rivelare il vero” al tempo della persecuzione di Tatsunokuchi, che ebbe luogo il 12 settembre 1271. Nell’Apertura degli occhi afferma: «Il dodicesimo giorno del nono mese dello scorso anno, fra l’ora del topo e l’ora del bue [dalle ventitré alle tre], questa persona chiamata Nichiren fu decapitata. È la sua anima che è arrivata all’isola di Sado» (Gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 1, pag. 172). Riguardo a questo brano Nichikan Shonin dice: «Il significato fondamentale del brano è questo: il fondatore grande saggio Nichiren spiega l’entità della vita di una persona comune allo stadio di myoji-soku4 che diviene il Budda della gioia illimitata di kuon ganjo e raggiunge la sua vera identità. Quindi indica chiaramente se stesso quale Budda originale del Buddismo della semina (che fa il suo avvento) nell’Ultimo giorno della Legge». In altr…

Frase dal Gosho - 1 aprile 2013

"Un testo classico narra la storia dell'imperatore di Han. Egli credette in modo cosi` assoluto in quello che gli riferi` il suo aiutante, che trovo` il fiume realmente gelato. Un altro documento descrive come Li Kuang, bramoso di vendicare suo padre, conficco` la freccia in una pietra nascosta nell'erba. Le annotazioni di T'ien-t'ai e di Miao-lo rendono assolutamente chiaro che la fede e` il punto cruciale. Poiche' l'imperatore di Han credette senza alcun dubbio nelle parole del suo servitore il fiume gelo`. Li Kuang fu in grado di conficcare la freccia nella pietra perche' pienamente convinto che fosse la tigre che aveva ucciso suo padre. La fede e` ancora piu` potente nel mondo del Buddismo."
Da "Il vero aspetto del Gohonzon" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, pag.203)