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Visualizzazione dei post da Marzo, 2013

Frase dal Gosho - 31 marzo 2013

"Per prima cosa alla domanda di dove si trovino l'inferno e il Budda, alcuni sutra affermano che l'inferno si trova sotto terra, altri che il Budda risiede a occidente. Ma a un attento esame, risulta che entrambi esistono nel nostro corpo alto cinque piedi. La ragione per cui penso cosi` e` che l'inferno esiste nel cuore di chi disprezza suo padre e non si cura di sua madre. E` come il seme del loto che contiene al tempo stesso il fiore e il frutto."
Da "Il Gosho di capodanno" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4 pag. 271)

Frase dal Gosho - 30 marzo 2013

"le pratiche di Shakyamuni e le virtu` che ne derivano sono tutte contenute nei cinque caratteri di Myoho-renge-kyo. Se noi crediamo in questi cinque caratteri, ci saranno concessi naturalmente gli stessi benefici delle sue pratiche."
Da "Il vero Oggetto di culto" (gli scritti di Nichiren Daishonin vol. 1, pag. 232)

La Relazione con l'ambiente

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Quanto posso influenzare il mio ambiente?
Secondo il Buddismo la vita umana e il suo ambiente, naturale e sociale, sono uniti in stretta relazione, al punto che ogni cosa che ci circonda, inclusi lavoro e relazioni familiari, è un riflesso di noi stessi. Questo principio è chiamato la non dualità di vita e ambiente (in giapponese esho funi). Per esempio, chi è depresso tende a trascurare se stesso e la casa, mentre una persona solida e generosa crea attorno a sé un ambiente caloroso e accogliente. Benché il nostro io e la realtà esterna sembrino distinti, non solo sono interconnessi o reciprocamente dipendenti, ma sono inseparabili l'uno dall'altro. Per questo motivo, cambiando noi, cambia anche il nostro ambiente.

Cosa significa esho funi?
Esho è una contrazione di eho, che significa ambiente, e shoho, che significa vita o essere vivente. Funi è la contrazione di nini funi e significa due ma non due. Esho funi indica quindi che vita e ambiente sono inseparabili. Inoltre, sia eho…

Frase dal Gosho - 29 marzo 2013

"La vita e` limitata e non dobbiamo attaccarci troppo a essa. Cio` a cui dobbiamo aspirare, dopo tutto, e` la terra del Budda."
Da "Aspirare alla terra del Budda" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 7, pag. 141)

L’incanto lungo la via #2/6

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Quattro domande:
1) Dando per scontato che – come diceva il Daishonin – «abbracciare è facile e continuare è difficile», quali difficoltà hai incontrato?
2) Pensi che in queste difficoltà abbia influito qualche tuo errore nell’atteggiamento verso la pratica? Se sì, quale?
3) Se potessi dare un consiglio a qualcuno, quale errore gli suggeriresti di non commettere nella pratica?
4) E se la stessa persona ti chiedesse di indicargli altri sbagli da non commettere, cosa gli diresti?
È il Daimoku a condurre il gioco
1) La prima difficoltà che ho incontrato è arrivata col crescere dell’organizzazione: non era formata più solo dai miei amici nottambuli che amavano parlare di jazz e dei benefici del Gohonzon, ma c’erano persone molto diverse da me con scopi e gusti assai vari nei quali non mi rispecchiavo più. Già la mia famiglia d’origine l’avevo sempre sentita lontana, ora anche la “famiglia” che avevo scelto, la Soka Gakkai, in qualche modo mi “tradiva”.

Frase dal Gosho - 28 marzo 2013

"Sii fermamente convinta che i benefici derivanti da questa offerta si estenderanno ai tuoi genitori, ai tuoi nonni e a un infinito numero di altre persone, per non parlare di tuo marito che tanto ami."
Da "L'offerta di un abito estivo" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 6, pag. 198)

Donatella ha detto...

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Ciao a tutti, io pratico da quasi un anno ed in gennaio vorrei diventare membro. Penso di essere sempre stata buddista e così oltre ad aver scoperto questa pratica, ho scoperto anche me stessa... Grazie
(commento del 22 novembre 2011)

Frase dal Gosho - 27 marzo 2013

"Da un punto di vista sociale, io, Nichiren, sono la persona piu` povera del Giappone, ma alla luce del Buddismo, sono la persona piu` ricca del mondo. Quando considero che tutto cio` avviene perche` il tempo e` quello giusto, per la grande gioia non riesco a trattenere le lacrime!"
Da "I quattro Bodhisattva nell'oggetto di culto" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 5, pag. 60)

Un segreto solo mio

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Una violenza subita e poi sepolta nella memoria riaffiora grazie al potere del Daimoku. Un percorso a ritroso per sciogliere la causa di un profondo disagio.
Quando venni a contatto con il Buddismo, ormai più di sei anni fa, il mio cuore era circondato da un muro, che mi impediva di vivere come una qualsiasi ragazza di ventitré anni. Un tarlo, di natura indecifrabile, mi teneva compagnia da tantissimo tempo e una grandissima sofferenza, che mi portavo dietro dall’età di dodici anni, aveva determinato una visione molto particolare della realtà. Rinnegavo la mia femminilità, non tolleravo la debolezza e, addirittura, consideravo questi aspetti della vita come un handicap. Qualche anno fa, la mia vita era, a dir poco, disastrosa soprattutto per quanto riguardava i rapporti con gli altri: non avevo amicizie femminili, vivevo e pensavo come un uomo. Ricordo che il mio unico obiettivo era quello di sfidare il mondo ma, soprattutto, sfidare gli uomini. Quando iniziai a praticare il mio inter…

Frase dal Gosho - 26 marzo 2013

"A causa delle tre categorie di illusioni - illusioni del pensiero e del desiderio, illusioni innumerevoli come particelle di polvere e sabbia e illusioni sulla vera natura dell'esistenza, nonche' del karma creato dalle dieci azioni malvagie e dai cinque peccati cardinali - la mente di tutti gli esseri umani e` come una notte oscura. In questa notte oscura il Kegon e gli altri sutra sono come stelle, mentre il Sutra del Loto e` come la luna. Per coloro che hanno fede nel Sutra del Loto, ma non una fede profonda, e` come se la notte oscura fosse illuminata da mezza luna, ma per coloro che hanno una profonda fede e` come se la notte fosse illuminata dalla luna piena."
Da "L'essenza del capitolo Yakuo" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 9, pag. 262)

Il Sutra del Loto #120

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“Scartare il provvisorio e rivelare il vero”
Tutti sanno che la vita è sacra, anche se riguardo al reale significato di questa sacralità la confusione è generale. Se la sacralità della vita potesse rappresentare un solido riferimento di saggezza comune per tutte le persone, il destino del genere umano di sperimentare ripetutamente sia la guerra che la miseria potrebbe essere sicuramente trasformato. È per il raggiungi- mento di questo traguardo che stiamo lottando! È giunto il momento della grande trasformazione di questo secolo di guerra in secolo di pace. Questo è il “tempo dell’insegnamento essenziale”, il “momento di scartare il provvisorio e rivelare il vero”. In ogni esempio di grande transizione c’è sempre un individuo che si erge in risposta alle esigenze del tempo. Ogniqualvolta una persona così fuori dal comune appare, altre seguiranno. Questo è il principio di kosen-rufu. Il Sutra del Loto è l’insegnamento che permette alla gente di percepire con certezza la sacralità della…

Frase dal Gosho - 25 marzo 2013

"Non possono esserci discriminazioni fra coloro che propagano i cinque caratteri di Myoho-renge-kyo nell'Ultimo giorno della Legge, siano essi uomini o donne: se non fossero Bodhisattva della Terra, non potrebbero recitare il Daimoku"
Da "La vera entita` della vita" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, pag. 233)

Frase dal Gosho - 24 marzo 2013

"Concepire la vita e la morte come due realta` separate vuol dire essere presi nell'illusione di nascita e morte. E` un modo di pensare illuso e rovesciato. Quando si esamina la natura della vita con perfetta Illuminazione [cioe` la vera Illuminazione di chi si e` risvegliato dal sogno dell'illusione], si scopre che non c'e` nessun inizio a marcare la nascita e, quindi, nessuna fine che significa morte. Cosi` concepita, la vita non trascende forse nascita e morte? La vita non puo` essere consumata dal fuoco alla fine del kalpa, ne' puo` essere travolta dalle inondazioni. Non puo` essere tagliata dalle spade ne' trafitta dalle frecce. Puo` stare dentro un seme di senape, senza che questo si espanda o che la vita si contragga. Anche se riempie la vastita` dello spazio, questo non e` troppo ampio ed essa non e` troppo piccola."
Da "L'insegnamento fondamentale sostenuto da tutti i Budda del passato, del presente e del futuro" (Gosho Zenshu pag. …

Frase dal Gosho - 23 marzo 2013

"[...] Budda esiste nei nostri cuori, cosi` come dentro la pietra focaia esiste il fuoco e dentro la gemma esiste il valore. Noi comuni mortali non possiamo vedere le nostre ciglia che sono vicine ne' il cielo che e` lontano. Ugualmente non sappiamo che il Budda esiste nel nostro cuore."
Da "Gosho di Capodanno" (gli scritti di Nichiren Daishonin vol. 4, pag. 271)

La Legge di causa ed effetto

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Che differenza c'è tra karma e destino?
Gli esseri umani per lungo tempo hanno attribuito al fato, al destino o alla volontà divina quelle situazioni che li facevano sentire impotenti. Il Buddismo insegna che la causa dell'infelicità non risiede all'esterno, ma negli esseri umani stessi. La parola sanscrita karma significa azione: come in una catena ininterrotta, ogni azione produce un'azione futura, sia essa fisica (comportamento), verbale (parole) o mentale (pensieri). Ogni azione umana positiva o negativa, una volta compiuta, non svanisce con il passare del tempo: ogni atto permea la vita sotto forma di energia potenziale, influenzando il corso dell'esistenza da quel momento in poi. Non si tratta quindi di una forza esterna: il karma è l'insieme degli effetti di cause che abbiamo stabilito nel passato e che continuano a esercitare una profonda influenza sulle nostre azioni presenti.

Frase dal Gosho - 22 marzo 2013

"Il sutra afferma: "Di coloro che ascoltano questa Legge, nessuno manchera` di raggiungere la Buddita`". Questo significa che puo` accadere di mancare il bersaglio mirando alla terra, puo` accadere che il sole e la luna precipitino al suolo, che le maree non fluiscano piu` o anche che i fiori non si trasformino in frutti con l'estate, ma non puo` mai accadere che una donna che recita Nam-myoho-renge-kyo non si riunisca con il figlio amato. Continua a dedicarti alla fede e cio` accadra` rapidamente!"
Da "Il Gosho del sake` raffinato" (gli scritti di Nichiren Daishonin vol. 9, pag. 289)

L’incanto lungo la via #1/6

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Si accetta grazie al potere della fede e si continua grazie al potere della preghiera. D’ora in avanti, dovresti ricordarti sempre le parole: “È difficile mantenere la fede in questo sutra”». Qualunque sia il motivo che spinge una persona a praticare il Buddismo, l’idea di affacciarsi a un “mondo nuovo” suscita entusiasmo e anche una certa aspettativa. Superato l’impatto con il suono esotico di Gongyo e acquisito il ritmo del Daimoku, accostarsi alla pratica in realtà è dopotutto piuttosto semplice. Trascorso un breve lasso di tempo si scopre la differenza di vivere praticando: diventa normale sentirsi più dinamici, vedere i primi netti cambiamenti, scoprire sfaccettature nascoste della propria vita, comprendere di essere gli artefici della propria esistenza, allenarsi a riconoscere velocemente le manifestazioni del proprio karma che ripagano ampia-mente dall’impegno di fare Gongyo, di ritagliare il tempo per recitare una buona quantità di Daimoku, di studiare il Gosho, di partecipare…

Frase dal Gosho - 21 marzo 2013

"Questo e` l'insegnamento piu` importante. E` l'insegnamento che "i desideri terreni sono Illuminazione" e "le sofferenze di vita e morte sono nirvana". Se si recita Nam-myoho-renge-kyo durante il rapporto sessuale fra uomo e donna, i desideri terreni si trasformano in Illuminazione e le sofferenze di nascita e morte in nirvana. Le sofferenze diventano nirvana quando si comprende che l'entita` della vita umana non viene ne' generata ne' distrutta nel suo ciclo di nascita e di morte."
Da "I desideri terreni sono Illuminazione" (Gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, pag. 143)

Ester ha detto...

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Grazie, semplicemente grazie. E' tutto frenetico, e qui oltre alla Guida trovo approfondimenti esperienze insomma incoraggiamenti a volontà, e non è poco.

Frase dal Gosho - 20 marzo 2013

"Credere nel perfetto insegnamento significa risvegliare la fede attraverso la dottrina e fare della fede la base della pratica"
Da "Il vero aspetto del Gohonzon" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, pag 203)

Una brutta esperienza per cambiare

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La mia famiglia non era esattamente un modello di unità e di armonia. Io avevo un atteggiamento di rifiuto, quasi di estraneità nei confronti di mio marito e di mia figlia, e riversavo tutto il mio affetto sui miei genitori a cui ero attaccatissima. Purtroppo a breve distanza persi prima mia madre e poi mio padre. Mentre ero ancora intontita da questa sofferenza firmai l’atto di acquisto di una società che era stata proposta come un affare a me e a mio marito. Acquisto incauto, fatto senza un preciso inventario. Un mese dopo il curatore fallimentare mise i sigilli ed io dovetti consegnare le chiavi e i registri. Poco tempo dopo venni prelevata all’alba dai carabinieri e condotta in carcere dove ci restai diciannove giorni. Per me, una persona colta e di buona famiglia era inaccettabile trovarmi ritrovarmi in una cella con drogate e prostitute: cos’avevo a che fare io con questa gente? Addossai tutte le colpe a mio marito, portandogli rancore e nutrendo per lui un odio profondo. La sen…

Frase dal Gosho - 19 marzo 2013

"Il sutra afferma: "Neanche misurandoli con la saggezza del Budda se ne possono conoscere i limiti". Nemmeno la saggezza di un Budda puo` conoscere i benefici ottenuti da tale persona. La saggezza del Budda e` talmente meravigliosa, che egli puo` sapere quante gocce di pioggia cadono su questa galassia in un periodo di sette giorni o di due volte sette giorni, eppure e` scritto che i benefici ottenuti da una persona che reciti anche una sola parola del Sutra del Loto sono l�unica cosa che non puo` sondare"
Da "Gosho sulle mestruazioni" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 8, pag. 88)

Il Sutra del Loto #119

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Kuon Ganjo e il momento originale della vita
Nel contesto del sutra «da quando [io] ho effettivamente ottenuto la Buddità» si riferisce in senso stretto soltanto a Shakyamuni. È la sua vita infatti che viene definita come dotata dei dieci mondi ed eternamente esistente. Considerando però il significato implicito del brano, Nichiren Daishonin dice: «“Io” rappresenta gli esseri viventi del regno del Dharma. [Si riferisce] ad ogni singolo essere dei dieci mondi» (Gosho Zenshu, pag. 753). In altre parole egli spiega che non solo Shakyamuni, ma tutte le persone dei dieci mondi sono entità del Budda che ottenne l’Illuminazione nel remoto passato. Essenzialmente le nostre stesse vite sono dotate della vita eterna del Budda. Solo quando questo brano viene letto dal punto di vista del Buddismo di Nichiren Daishonin, abbiamo l’esplicita assicurazione che tutti possono ottenere la Buddità. Il Buddismo del Daishonin, con la sua interpretazione, che potremmo definire “popolare “ o “umanista”, rend…

Frase dal Gosho - 18 marzo 2013

"Come ho detto precedentemente, le virtu` invisibili portano retribuzioni visibili. I tuoi colleghi hanno parlato male di te a Ema ed egli ha creduto a essi, ma con la tua lealta` e con il sincero e forte desiderio di salvare il tuo signore per la prossima vita, hai continuato a sviluppare la tua fede e cosi' hai ottenuto questo beneficio. E questo non e` che l'inizio: sii sicuro che la tua grande ricompensa deve ancora venire."
Da "Virtu` invisibile e ricompensa visibile" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 6, pag. 177)

Frase dal Gosho - 17 marzo 2013

"Il sole e` radioso e la luna e` luminosa. Anche le parole del Sutra del Loto sono radiose e luminose, come l'immagine del viso in uno specchio lucidato o l'immagine della luna sulla superficie dell'acqua chiara. Percio`, come puo` il decreto del Budda "Otterra` splendide ricompense nella vita presente" e "Otterra` ricompense visibili nella vita presente" essere vero per tutti tranne che per te, Nanjo Shichiro Jiro? Il Budda dichiaro` che le sue parole non si sarebbero mai rivelate false, neanche in un'era in cui il sole sorga ad ovest o in un tempo in cui la luna spunti dal suolo. Non puo` quindi esserci il minimo dubbio che lo spirito del tuo defunto padre sia alla presenza del Signore Shakyamuni e che tu stesso riceverai grandi benefici in questa vita. Come e` meraviglioso, come e` splendido!"
Da "Fortuna in questa vita", (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 7, pag. 255)

Frase dal Gosho - 16 marzo 2013

"I benefici del Sutra del Loto che recito da tanto tempo devono essere piu` vasti del cielo. Quindi, poiche' tu sei venuto spesso qui, anno dopo anno, e` certo che eliminerai in questa vita gli impedimenti karmici accumulati sin dal passato senza inizio. Devi sforzarti sempre piu`."
Da "Risposta al signore Shijo Kingo" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 8, pag. 81)

Recitare Daimoku e Gongyo, perché? #4

Perché si deve leggere il testo del libretto di Gongyo?
Un aspetto importante della pratica buddista è la recitazione di un libretto (Gongyo) dove sono raccolti alcuni brani del Sutra del Loto che spiegano che ogni individuo ha dentro di sé il potenziale per l'Illuminazione, e che la vita è eterna. Gongyo significa, come termine in senso stretto, pratica assidua e comprende sia la recitazione di Nam-myoho-renge-kyo (Daimoku), che la lettura, mattina e sera, delle parti del Sutra del Loto dal secondo capitolo Hoben (Espedienti) e dal capitolo Juryo (Durata della vita del Tathagata). La recitazione del Daimoku e del libretto di Gongyo è stata indicata da Nichiren Daishonin come pratica essenziale per l'Ultimo giorno della Legge (la nostra epoca). La cerimonia di Gongyo riproduce il ritmo del sole che sorge ogni mattina e tramonta ogni sera, permettendoci, come spiega Nichiren nella Raccolta degli insegnamenti orali, di rivelare in ogni istante della giornata la nostra vera identi…

Frase dal Gosho - 15 marzo 2013

"Colui che ascolta anche una sola frase o una sola parola del Sutra del Loto e la custodisce profondamente nel cuore puo` essere paragonato a una nave che solca il mare della sofferenza. Il Gran Maestro Miao-lo affermo`: "Anche una singola frase custodita profondamente nel proprio cuore, aiutera` senza dubbio una persona a raggiungere la riva opposta. Riflettere su una frase e metterla in pratica equivale a navigare". Solamente la nave di Myoho-renge-kyo ci permette di attraversare il mare della sofferenza."
Da "Una nave per attraversare il mare della sofferenza" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, pag. 261)

Un mistero grande come l’universo

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«Qual è l’origine dell’universo? Come si accorda il concetto di “unica Legge” universale insegnato dal Buddismo con le più recenti teorie fisiche sull’origine del cosmo?»
«Da dove viene il mondo? Non lo sapeva. Sofia si rendeva conto del fatto che la Terra era solo un piccolo pianeta nell’immensità del cosmo. E il cosmo da dove veniva? Era lecito pensare che l’universo fosse sempre esistito e in tal caso non era necessario cercare una risposta sulla sua creazione. Ma poteva qualcosa esistere in eterno? Non riusciva ad accettare questa conclusione. Tutto ciò che esiste deve pur avere un inizio. Di conseguenza anche il cosmo doveva aver avuto origine da qualcos’altro. Ma se l’universo era stato creato di colpo da qualcos’altro, allora anche questo altro a sua volta doveva essere nato da qualcosa. Sofia capì di aver solo rimandato il problema. Insomma, qualcosa doveva essere stato creato una prima volta dal nulla. Ma come era possibile? Non era anche questo un pensiero assurdo come quell…

Frase dal Gosho - 14 marzo 2013

"Non cercare mai questo Gohonzon al di fuori di te. Il Gohonzon esiste solo nella carne mortale di noi persone comuni che abbracciamo il Sutra del Loto e recitiamo Nam-myoho-renge-kyo. Il corpo e` il palazzo della nona coscienza, l'immutabile realta` che regna su tutte le funzioni della vita. Essere "dotato dei dieci mondi" significa che tutti i dieci mondi senza eccezione sono contenuti nell'unico mondo della Buddita`. E` per questo motivo che il Gohonzon e` chiamato mandala. Mandala e` una parola sanscrita che significa "perfettamente dotato" o "insieme di benefici". Il Gohonzon si trova solo nella fede. Come afferma il sutra: "Solo con la fede si puo` entrare nella Buddita`""
Da "Il vero aspetto del Gohonzon" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, pag. 201)

Amalia ha detto...

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Grazie, grazie, grazie a tutti voi con i vostri commenti ed esperienze, è per me una gioia infinita e un incoraggiamento.
Amalia Russo

Frase dal Gosho - 13 marzo 2013

"Ogni essere vivente, dal sommo saggio alla piu` piccola mosca o zanzara, considera la vita come il bene piu` prezioso. Privare un essere vivente della vita e` il peccato piu` grave. Quando il Budda apparve in questo mondo, fece della compassione per gli esseri viventi il proprio fondamento. E come espressione di compassione per gli esseri viventi, il primo precetto e` non togliere la vita e provvedere al sostentamento degli esseri viventi. Sostenendo la vita degli altri si ottengono tre benefici: primo, si sostiene la vita, secondo, si ravviva il volto e terzo, si acquista forza."
Da "Lettera a Myomitsu Shonin" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 7, pag. 178)

Di nuovo una famiglia

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La lontananza, la separazione, l’incomunicabilità, l’incomprensione: muri eretti a impedire un vero rapporto. In seguito la ricerca di un dialogo, l’incontro e, soprattutto, un grande affetto. Ovvero, come conquistare il cuore dei propri fratelli.
Dal ’61 vivo a Genova. Mia madre è morta nel giugno del’62 e con la sua morte finirono i rapporti con i miei, due fratelli e due sorelle e tanti zii e cugini. In più di trent’anni ho solo sporadicamente sentito per telefono qualcuno, ma in modo deciso ho sempre chiuso ogni spiraglio di apertura con loro. Diversi da me, tutti di destra e discretamente razzisti. Non avevo trovato con loro spazio per la mia vita e non ho più inteso rischiare sofferenze: per cui ho sepolto ogni sentimento e semplicemente ho fatto a meno della famiglia. Due anni fa passò da Genova in crociera mia sorella Rosaria ed io, spinta dalla mia amica Ines, andai a salutarla al porto. L’incontro mi commosse e presi a sentirla spesso per telefono, poi volai qualche volta a …

Frase dal Gosho - 12 marzo 2013

"Nichiren deve dire questo: sono passati settecento anni da quando il Buddismo e` stato introdotto in Giappone; in tutti questi anni, soltanto il Gran Maestro Dengyo comprese veramente il Sutra del Loto, ma nessuno e` disposto a prestare attenzione a cio` che Nichiren dice. E` proprio come afferma il Sutra del Loto: "Afferrare il monte Sumeru e scagliarlo lontano verso le innumerevoli terre del Budda - questo non e` difficile ... Ma predicare questo sutra nell'epoca malvagia dopo la morte del Budda - questo e` veramente difficile"."
Da "L'apertura degli occhi" (gli scritti di Nichiren Daishonin vol. 1, pag. 92)

Il Sutra del Loto #118

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Il Buddismo del Daishonin ci permette di dimorare nell'eternità di Kuon Ganjo
Issai seken. Tennin gyu. Ashura. Kai i kon shaka-muni-butsu. Shus-shaku-shi gu. Ko gayajo fu on. Za o dojo. Toku a-noku-ta-ra san-myaku sanbodai. Nen zen-nanshi. Ga jitsu jo-butsu irai. Muryo muhen. Hyaku sen man noku. Nayuta ko.
Tutti gli dei, gli uomini e gli asura di questo mondo credono che, dopo aver lasciato il palazzo della sua famiglia, il Budda Shakyamuni si sia seduto in meditazione non lontano dalla città di Gaya e abbia raggiunto la suprema Illuminazione. Tuttavia, uomini di devota fede, un tempo illimitato e sconfinato - cento, mille, diecimila, centomila nayuta di eoni - è trascorso da quando ho effettivamente ottenuto la Buddità.
In questo brano Shakyamuni dichiara di aver effettivamente ottenuto l’Illuminazione nel remoto passato (come andrà ora ad illustrare), all’epoca di gohyaku-jintengo. Questo costituisce la rivelazione centrale del capitolo Rivelazione della vita eterna del Budda. Sh…

Frase dal Gosho - 11 marzo 2013

"E` normale che, essendo iniziato l'Ultimo giorno, tutti i saggi e i santi siano scomparsi e che la nazione sia piena soltanto di calunniatori, adulatori, disonesti e falsi amici. Cosi` si legge nei sutra. Per fare un esempio, se si prosciuga l'acqua dello stagno, [i pesci] si agitano e, quando soffia il vento, il mare non rimane calmo. Si legge inoltre che nell'ultimo periodo, poiche' siccita`, epidemie, grandi piogge e venti impetuosi si susseguiranno senza tregua, anche le persone di gran cuore diventeranno meschine e coloro che ricercano la giusta strada nutriranno opinioni errate. I sutra affermano che in tale situazione padre e madre, marito e moglie, fratello maggiore e fratello minore si accaniranno gli uni contro gli altri, come cacciatore e cervo, gatto e topo o falco e fagiano; per non parlare dei litigi fra estranei."
Da "Un padre abbraccia la fede" (gli scritti di Nichiren Daishonin vol. 8, pag. 49)

Frase dal Gosho - 10 marzo 2013

"Non mi sembra vero che ti sia stato concesso un feudo dal tuo signore. E` una cosa cosi` straordinaria che mi chiedo se non stia sognando. Sono senza parole! [...] Rafforza sempre piu` il tuo spirito di ricerca e ottieni la Buddita` in questa esistenza. A nessuno dei preti o laici del clan Ema era mai capitata una cosa cosi` bella. Parlando cosi`, possiamo sembrare avidi di beni terreni, ma per noi comuni mortali i desideri sono naturali e, inoltre, esiste una strada per conseguire la Buddita` senza eliminarli."
Da "Gosho del feudo" (gli scritti di Nichiren Daishonin vol. 8, pag. 75)

Frase dal Gosho - 9 marzo 2013

"I nostri contemporanei considerano i cinque ideogrammi di Myoho-renge-kyo solo come un titolo, ma sbagliano: quei cinque ideogrammi sono l'entita`, cioe` il cuore del Sutra del Loto. Chang-an dichiara: "Senza dubbio la prefazione chiarisce il significato segreto dell'intero sutra e il significato segreto racchiude lo spirito del testo". Secondo questa interpretazione, Myoho-renge-kyo non e` ne' il testo, ne' il suo significato, ma e` il cuore dell'intero sutra."
Da "Cosi` ho udito" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 5, pag. 100)

Il Gohonzon, specchio della vita #3

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Cos'è il Gohonzon e a cosa serve?
Il Gohonzon (in giapponese go indica un titolo onorifico e honzon, oggetto di culto) è una pergamena di carta di riso scritta in caratteri cinesi e sanscrito. Il Gohonzon è l'oggetto di culto lasciato da Nichiren Daishonin: è una copia fedele del Dai-Gohonzon (dai significa grande) iscritto da Nichiren su una tavola di legno e conservato tutt'oggi in Giappone. Il Gohonzon non rappresenta alcuna divinità: è la rappresentazione di ogni elemento della vita degli esseri viventi e insieme dell'universo, indissolubilmente integrati e in costante e profonda relazione. Si prega davanti a esso per elevare la propria condizione vitale e manifestare la Buddità (o Illuminazione).

Si può ricevere un Gohonzon? Dove può essere custodito?
Chi ha deciso di seguire seriamente la strada indicata da Nichiren, può fare richiesta di ricevere il Gohonzon. In Giappone viene conservata una matrice, dalla quale vengono eseguite le riproduzioni. Nelle case private …

Frase dal Gosho - 8 marzo 2013

"Una donna che si dedica al Gohonzon attira la felicita` in questa vita, e nella prossima il Gohonzon sara` con lei e la proteggera` sempre. Come una lanterna nell'oscurita`, come un forte braccio che ti sostiene lungo un sentiero infido, il Gohonzon ti proteggera` signora Nichinyo, dovunque tu vada."
Da "Il vero aspetto del Gohonzon" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, pag. 203)

È un sentimento... bisogna provarlo

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Se preghi con tutto il cuore che ti siano concessi subito dei benefici, come possono le tue preghiere rimanere senza risposta?
Dal Gosho Sulla preghiera
A volte bastano pochi pensieri per distruggere otto anni di sforzi e di speranze... È capitato anche a me, quando una sera ho cominciato a mettere in discussione tutto quello che avevo costruito in otto anni di pratica buddista, ed ho avuto l’impressione di essere assolutamente insoddisfatto di tutta la mia vita. Mi sembrava che lavoro, amore, amici, salute fossero la prova concreta di un fallimento totale. Una prima conclusione è stata: «Com’è difficile vivere!» E con questo stato vitale è stato inevitabile pensare di essere insoddisfatto anche del mio carattere, della mia personalità, della mia intelligenza e soprattutto... del mio cuore. Perché quando si prova tanta sofferenza come provavo io in quel momento, non si vuole più bene a nessuno, tantomeno a se stessi. La seconda conclusione è stata: «Com’è difficile viversi!». A quel p…

Frase dal Gosho - 7 marzo 2013

"Persino una sola parola o una sola frase della vera Legge, se e` in accordo con il tempo predisposizione della gente, ci fara` entrare sicuramente nella strada dell'illuminazione, mentre cio` non sara` possibile anche studiando mille sutra o diecimila trattati, se non si accordano con il tempo e con la predisposizione della gente"
Da "Lettera da Sado" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, pag. 75)

Marisa ha detto...

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In un singolo istante di vita converge tutto, la domenica, i motori spenti, il cielo grigio, le nuvole nere, Giuseppe che all'alba fa già la doccia, il tg che ribatte lo stesso chiodo, il karma che diventa collettivo, si fa pesante, mentre riparte il movimento a spirale, il risucchio, in ascensore verso i piani bassi, l'inferno, l'avidità, il nostro essere animali, la nostra ingiustificata collera umana. Non c'è altro da fare che rimettersi ad ondeggiare al vento di mille imprevisti e pensieri, riprendere ad essere gli inquieti faccendieri robotici criminali in livrea per esigenze di copione? Queste in quest'epoca le relazioni umane, sociali, ambientali?
Credere ed essere, se lo determiniamo,in un istante, assolutamente liberi. Questa è la legge. Recitarlo è affermarlo, gridarlo ai quattro venti.
Nam myo ho renge kyo significa questo: siate creativi.

Frase dal Gosho - 6 marzo 2013

"Vi sono due modi di percepire ichinen sanzen, uno e` teorico, l'altro e` reale: quello dei tempi di Tien-t'ai e Dengyo era teorico, quello che io pratico adesso e` reale e, poiche` questo modo di praticare e` di per se' superiore, anche le difficolta` sono maggiori. Quello era l'ichinen sanzen di shakumon, questo e` di honmon; vi e` fra i due una differenza di gran lunga maggiore di quella fra la terra e il cielo. Ricordatelo fino al momento della morte."
Da "Curare la malattia" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 5, pag. 83)

Eroe per “caso”

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Lo sventolio di una bandierina rossa, gialla e blu. Quel semplice gesto del presidente Ikeda gli aveva “tolto sofferenza e dato gioia”. La stessa cosa ha provato avvistando il disperato S.O.S. del sequestrato, una maglietta bianca sventolata su un picco inaccessibile dell’Aspromonte.
Tutto cominciò quando mi arresi alle insistenze della mia ragazza e partecipai alla prima riunione buddista. Sono un agente di Polizia e di lì a poco mi trasferirono nel Lazio, poi in toscana, dove cominciai a praticare regolarmente grazie all’aiuto di un mio collega-superiore, in cui mi imbattei quasi “per caso”. Il mio desiderio era quello di ritornare nella mia città, dove avevo lasciato la mia ragazza, ma senza chiedere raccomandazioni, condizione per me fondamentale. Incominciò un periodo denso di ostacoli, caratterizzato da una profonda sofferenza che spesso si tramutava in esplosioni di collera nei confronti del mio responsabile; lo accusavo di raccontarmi frottole sul potere del Gohonzon e ogni vo…

Frase dal Gosho - 5 marzo 2013

"Poiche' [nascita e morte] sono manifestazioni eterne della vita che continua nelle tre esistenze, non c'e` nulla di cui rammaricarsi o di cui temere. Persino le otto fasi dell'esistenza del Budda sono soggette alla legge di nascita e morte. I devoti del sutra del Loto sono illuminati a tutto cio`, questo e` sokushin jobutsu"
Da "Inferno e Buddita`" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 5, pag. 199)

Il Sutra del Loto #117

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Uno stato di felicità come il diamante indistruttibile
«I nostri corpi e le nostre menti che sono esistiti sin dal passato senza inizio» significa “la vita nel suo stato originale” e a ciò si riferiva Toda con “il comune mortale di kuon ganjo”. Possiamo stabilire nella nostra vita uno stato di felicità eterna indistruttibile come il diamante – cioè, la vera entità del Budda, perché “il segreto del Tathagata e il suo mistico potere” altro non indica che il raggiungimento della Buddità da parte delle persone comuni. Nell’Ongi kuden (Raccolta degli insegnamenti orali) Nichiren Daishonin afferma: «Non vi è altro “segreto” né altri “poteri mistici” che l’ottenimento della Buddità...» (Gosho Zenshu, pag. 753). Dunque il “segreto del Budda e il suo mistico potere” non indica affatto capacità soprannaturali nella comune accezione del termine. Toda osservò: «La gente pensa a poteri mistici come volare su una nuvola e assurdità del genere, ma il potere mistico di cui stiamo parlando è ben più g…

Frase dal Gosho - 4 marzo 2013

"Una persona che si e` completamente risvegliata alla natura del bene e del male dalle radici sino ai rami e alle foglie e` chiamato un Budda"
Da "Il kalpa della diminuzione" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 8, pag. 197)

Frase dal Gosho - 3 marzo 2013

"Quelli che credono nel Sutra del Loto sono come l'inverno, che si trasforma sempre in primavera. Non ho mai visto ne' udito di un inverno che si sia trasformato in autunno, ne' ho mai sentito di alcun credente del Sutra del Loto che sia rimasto un comune mortale."
Da "L'inverno si trasforma sempre in primavera" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, pag. 209)

Frase dal Gosho - 2 marzo 2013

"Puo` darsi che il prete Sanmi-bo sia una persona di umile condizione, ma poiche' puo` spiegare anche una piccola parte del Sutra del Loto, dovete rispettarlo come fosse un Budda e fargli domande sulla dottrina. "Dipendi dalla Legge e non dalla persona", questo dovete ricordare."
Da "Le quattordici offese" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol 5, pag.175)

Tutto può dipendere da me #2

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Perché secondo il Buddismo sentirsi felici o infelici dipende solo da noi stessi?
Nella vita ci sono molte situazioni complesse, e qualche volta le cose non vanno proprio nel modo in cui avevamo sperato. Il Buddismo insegna che esiste una causa interna, per cui ci troviamo nella vita a dover affrontare un certo problema, ma spiega che le difficoltà aiutano a crescere e che siamo in grado di trasformare qualsiasi problema la vita ci pone davanti. La felicità rappresenta quindi la vittoria nella lotta contro le difficoltà e le sofferenze. Siamo liberi di scegliere il nostro percorso: il Buddismo invita ad assumersi la responsabilità della propria vita e spiega che questo ha un effetto immediato e di vasta portata anche sulla propria famiglia, sugli amici e sulla società. Per quanto ci si senta schiacciati dalle circostanze o in perenne conflitto, grazie a Nam-myoho-renge-kyo è possibile influenzare positivamente se stessi e l'ambiente.

Frase dal Gosho - 1 marzo 2013

"Prima di tutto, fare una domanda sul Sutra del Loto e` per te una rara sorgente di fortuna. In questa epoca dell'Ultimo giorno della Legge, coloro che fanno domande sul significato anche di una sola frase o verso del Sutra del Loto sono molti meno di quelli che possono scagliare il grande monte Sumeru sopra un'altra terra come se fosse un sasso, o di quelli che possono calciare lontano l'intera galassia come se fosse una palla."
Da "L'unica frase essenziale" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, pag. 237)