Primi passi #4/6

Perché il Gohonzon viene spesso definito come lo specchio della propria vita?

Per usare un'analogia, non riusciremo a vedere il nostro volto e osservare il nostro aspetto senza l'ausilio di uno specchio. Allo stesso modo, essendo comuni mortali dalla saggezza limitata, possiamo scorgere la nostra natura di Budda solo quando ci riflettiamo nello specchio del Gohonzon. Considerare il Gohonzon una sorgente di potere esterna a cui implorare aiuto, impedirà di scoprire il tesoro della Buddità che si cela in ogni persona.


Cosa c'è scritto nel Gohonzon?

È molto complesso descrivere tutto quello che è iscritto nel Gohonzon. Al centro del Gohonzon, scritto in caratteri più grandi, c'è Nam-myoho-renge-kyo-Nichiren. Il fatto che Nichiren abbia iscritto il proprio nome non sta a significare che oggi noi veneriamo la persona Nichiren, ma il fatto che, lodando e invocando la Legge, ciascuno può realizzare la fusione di persona e Legge, armonizzando la propria vita con l'universo. Attorno alla scritta centrale vi sono le condizioni vitali (o dieci mondi), scritte che ricordano i demoni e le funzioni negative, al lato sinistro la scritta "per il presente" e al lato destro la scritta "per il futuro". Cosa significa tutto ciò? Che recitando Nam-myoho-renge-kyo e agendo in sintonia con la Legge dell'universo, le condizioni vitali e le funzioni negative non vengono annullate, ma entrano in relazione con la Buddità.

C'è un punto del Gohonzon sul quale dovremmo concentrarci?

Non c'è un punto preciso dove concentrarsi, si può guardare il punto che viene più naturale. Ci si può concentrare sulla parte centrale, dove ci sono gli ideogrammi di Nam-myoho-renge-kyo, oppure sull'intero oggetto di culto. Gli occhi è bene che siano aperti e rivolti verso il Gohonzon. In definitiva ciò che conta davvero è la serietà e la sincerità della preghiera.

Sono necessarie le offerte dell'acqua, delle candele, delle piante verdi e dell'incenso?

Nichiren Daishonin scrive in una lettera: «Recitare il sutra o semplicemente offrire fiori e incenso, sono tutte azioni virtuose che apportano benefici alla tua vita» (SND, 4, 5). Quello che è fondamentale nella pratica buddista è la recitazione del Daimoku e di Gongyo, ma offrire con sincerità acqua, piante verdi, incenso e candele dimostrano l'apprezzamento che manifestiamo verso la nostra vita e di conseguenza anche i benefici che ne trarremo saranno maggiori. Ma ciò non significa che se una persona non offre candele o piante verdi non otterrà benefici. Se in casa ci sono dei bambini o se candele e incenso possono rappresentare un problema, cercate una soluzione con buon senso. Il punto fondamentale è nutrire nel proprio cuore il desiderio di avere cura del Gohonzon, tenendo pulito l'ambiente in cui esso è ospitato.

Perché si deve leggere il testo del libretto di Gongyo?

Un aspetto importante della pratica buddista è la recitazione di un libretto (Gongyo) dove sono raccolti alcuni brani del Sutra del Loto che spiegano che ogni individuo ha dentro di sé il potenziale per l'Illuminazione, e che la vita è eterna. Gongyo significa, come termine in senso stretto, pratica assidua e comprende sia la recitazione di Nam-myoho-renge-kyo (Daimoku), che la lettura, mattina e sera, delle parti del Sutra del Loto dal secondo capitolo Hoben (Espedienti) e dal capitolo Juryo (Durata della vita del Tathagata). La recitazione del Daimoku e del libretto di Gongyo è stata indicata da Nichiren Daishonin come pratica essenziale per l'Ultimo giorno della Legge (la nostra epoca). La cerimonia di Gongyo riproduce il ritmo del sole che sorge ogni mattina e tramonta ogni sera, permettendoci, come spiega Nichiren nella Raccolta degli insegnamenti orali, di rivelare in ogni istante della giornata la nostra vera identità originale: quella di Budda dal tempo senza inizio.

Qual è il modo migliore per imparare a fare Gongyo?

Il modo migliore per imparare a fare Gongyo è recitarlo con altri praticanti, chiedendo a qualcuno di aiutarci a impararlo e recitandolo lentamente. Esiste anche la possibilità, per esercitarsi, di scaricare una versione mp3 di Gongyo sul sito della Soka Gakkai americana (www-sgi-usa.org, sezione downloads). È disponibile una nuova versione italiana del libretto, che contiene una descrizione dettagliata della cerimonia di Gongyo, la pronuncia corretta e la traduzione del testo del Sutra del Loto.
(Continua)
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