Lettura di approfondimento

Brani estratti dalla serie di dialoghi i giovani e gli scritti di Nichiren Daishonin

IKEDA: Il concetto di “adottare l’insegnamento corretto per la pace nel paese” è la vera essenza del Buddismo di Nichiren Daishonin. Nichikan Shonin (1665-1726) osservava: «Gli insegnamenti che il Daishonin ha diffuso per tutta la sua vita si dice che inizino e finiscano con Adottare l’insegnamento corretto per la pace nel paese». Non è esagerato affermare che se si dovessero dimenticare gli sforzi orientati al raggiungimento dello scopo che quel trattato enuncia, il Buddismo del Daishonin cesserebbe di esistere. Stiamo vivendo in un’epoca in cui questo insegnamento assume una rilevanza ancora più grande. È un concetto indispensabile al fine di realizzare il grande desiderio della pace nel mondo.
Grandi calamità naturali si stanno verificando in tutto il pianeta. La crisi economica globale non si arresta e l’umanità è dominata dall’incertezza. Sempre più persone ricercano un solido sostegno spir ituale e filosofico. “Adottare l’insegnamento cor retto” significa stabilire che cosa è cor retto dal punto di vista della verità e della giustizia. Significa mettere in primo piano il rispetto per la sacralità della vita. “Adottare l’insegnamento corretto” essenzialmente riguarda i giovani come voi, che abbracciano una filosofia genuinamente umanistica e dei sani principi, che combattono coraggiosamente e offrono il proprio contributo alla società.

KUMAZAWA: Quindi i nostri sforzi quotidiani per kosen rufu sono direttamente legati all’idea di adottare l’insegnamento corretto per la pace nel paese. Alcune giovani donne provenienti da altre nazioni hanno chiesto se per “paese” si intenda solamente il Giappone.

IKEDA: Nichikan Shonin scrisse che il paese «comprende il mondo intero e il futuro» (Rissho ankoku ron guki, Commentario su “Adottare l’insegnamento corretto per la pace nel paese”), riferendosi a tutti i luoghi e a tutti i tempi fino al lontano futuro. “Adottare l’insegnamento corretto per la pace nel paese” rappresenta un principio universale che può essere applicato a tutte le culture e a tutti i popoli del nostro pianeta.
La “pace nel paese” non significa preservare un dato sistema politico o sociale, ma piuttosto garantire la felicità delle persone e la loro pace e sicurezza ovunque si trovino. Dobbiamo adottare l’insegnamento corretto per la pace nel paese per il bene delle persone, dell’umanità e in particolare dei giovani. Il carattere cinese che il Daishonin ha utilizzato in questo trattato per scrivere “paese” consiste nell’ideogramma che si usa per dire “gente”, racchiuso in una cornice quadrata, definendo il paese come il posto in cui vive la gente.
Quello che conta sono le persone. È necessar io costruire una società in cui possano godere di una vita pacifica e sicura e a questo scopo dobbiamo fermamente adottare i principi del rispetto per la vita e la dignità umana. Ogni vita è enormemente preziosa. Non dobbiamo permettere che prevalga la tendenza a sminuire il valore della vita e degli esseri umani, anzi è vitale impegnarsi per creare una società che dia valore alla vita e alla felicità di ciascun individuo. Questa è la pratica di adottare l’insegnamento corretto per la pace nel paese nel XXI secolo. [...] La lotta fra il Budda e le funzioni demoniache.

IKEDA: Avverte il Daishonin: «Questo mondo è il dominio del re demone del sesto cielo». Oggi il nostro mondo brulica di funzioni demoniache che portano le persone alla sofferenza e a generare attriti e disordini sociali. Adottare l’insegnamento corretto per la pace nel paese consiste nella lotta per sconfiggere le funzioni demoniache basata sulla Legge mistica e volta alla creazione della pace e della felicità. In altre parole è la lotta tra il Budda e i demoni, una lotta che viene combattuta nella vita – nel cuore e nella mente – di ciascun individuo. Questo è il motivo per cui adottare l’insegnamento corretto per la pace nel paese deve cominciare con il dialogo a tu per tu.

KUMAZAWA: Trasformare il cuore delle persone attraverso il dialogo è un’impresa impegnativa, vero?

IKEDA: Sì. Adottare l’insegnamento corretto per la pace nel paese è scritto in forma di dialogo tra un viaggiatore e colui che lo ospita. In questo trattato il Daishonin scrive: «Affrettatevi a cambiare i principi su cui si basa il vostro cuore e ad abbracciare l’unico vero veicolo, la sola buona dottrina [del Sutra del Loto].
Se lo farete, il triplice mondo diverrà la terra del Budda, e come potrà mai declinare una terra del Budda?» Questo passo indica la modalità per adottare l’insegnamento corretto per la pace nel paese. Se davvero vogliamo la pace e la prosperità della società dobbiamo impegnarci affinché nel cuore delle persone si stabilisca un solido pilastro di bontà e giustizia. Qualunque cosa inizia con la trasformazione interiore degli esseri umani. Dobbiamo costruire una grande forza umanistica volta alla pace nella società, altrimenti la natura diabolica dell’autorità assumerà il predominio, perpetuando il ciclo delle sofferenze. E voi giovani siete i fieri protagonisti che si impegnano al fine di realizzare questo cambiamento. L’attuazione pratica di questo concetto spetta a voi, che sostenete la Legge mistica espandendo la rete della rivoluzione umana in Giappone e in tutto il mondo. Spero che vi sforziate energicamente per dare un contributo vitale alla società.

TANANO: La chiave, in sostanza, è nelle mani dei giovani che abbracciano una corretta filosofia e possiedono una solida convinzione diventando attivi in ogni impresa umana, la scuola, l’università, le arti, gli affari, la politica e lo sport.

IKEDA: Esatto. Adottare l’insegnamento corretto significa inoltre far sì che si approfondisca la comprensione del Buddismo del Daishonin allargando il numero delle persone che ne apprezzano la filosofia e i principi. Il modo per diffondere il rispetto per la sacralità della vita ed elevare lo stato vitale di tutta l’umanità consiste per noi nell’impegnarci in un dialogo con quante più persone possibile e costruire un’alleanza volta al bene.

TANANO: Allo stesso tempo, significa opporsi alle idee che negano o restringono il potenziale degli esseri umani e che promuovono la discriminazione.

IKEDA: Adottare l’insegnamento cor retto significa respingere le idee che infliggono danni e sofferenza. È una lotta contro ciò che minaccia la dignità umana. Il mio amico argentino Adolfo Pérez Esquivel, difensore dei diritti umani, combatté instancabilmente contro il brutale regime militare che governava il suo paese (1976-83). Fu imprigionato per quattordici mesi e torturato con l’elettroshock ma rifiutò di piegarsi. Fu liberato grazie a una protesta internazionale e nel 1980 fu insignito del premio Nobel per la pace. Nel 1983 in Argentina venne ripristinato un governo civile. Pérez Esquivel si ribellò alla natura diabolica dell’autorità che aliena gli esseri umani. La sua lotta per proteggere la sacralità della vita e per sostenere la libertà e la giustizia ispirò persone di ogni luogo. Io e lui siamo compagni nella lotta per la pace e i diritti umani, uniti da legami di profonda fiducia. [...] Eliminare le armi nucleari

IKEDA: In Adottare l’insegnamento corretto per la pace nel paese Nichiren Daishonin scr ive: «Ora, se prima di tutto vogliamo garantire la sicurezza del paese e pregare per le nostre esistenze, presenti e future, dobbiamo affrettarci a esaminare la situazione e porvi rimedio il più presto possibile». L’appassionata protesta del Daishonin contro le autorità era motivata dal suo profondo desiderio della pace e della felicità delle persone.
La guerra può distruggere l’umanità delle persone nella loro più intima profondità. In particolare le armi nucleari, che in un singolo istante possono annientare le vite di centinaia di migliaia di persone o farle sprofondare in uno stato di agonia infernale, possono essere descritte soltanto come il prodotto della natura diabolica intrinseca alla vita.
Nella Dichiarazione per l’abolizione delle armi nucleari il presidente Toda disse: «Voglio denudare e strappare gli artigli che si celano nelle estreme profondità di simili ordigni», riferendosi alla funzione demoniaca del disprezzo per la sacralità della vita nascosta nei recessi più intimi del cuore umano. Il Daishonin identificava la stessa cosa con le seguenti parole: «L’oscurità fondamentale si manifesta come re demone del sesto cielo». L’oscurità fondamentale è l’ignoranza fondamentale inerente alla vita, che porta a non credere nella dignità e nel valore dell’esistenza umana e all’indifferenza per la vita degli altri. La più grande minaccia alla pace è di fatto questa ignoranza fondamentale.
Afferma il Daishonin: «La sola parola “fede” è la spada affilata con cui si affronta e si vince l’oscurità fondamentale o ignoranza fondamentale». La grande filosofia della Legge mistica, che insegna il rispetto universale per la vita, è il mezzo per superare questa tendenza distruttiva. Diffondere questo ideale e farne lo spirito dei giorni nostri è il modo per creare una pace duratura. Costruire una felicità indistruttibile.

KUMAZAWA: Poco tempo fa una giovane donna mi ha chiesto se ci sarà mai una fine alla lotta per adottare l’insegnamento corretto per la pace nel paese.

IKEDA: Questa è una domanda che probabilmente ciascuno di noi fa almeno una volta nella vita! Adottare l’insegnamento corretto per la pace nel paese è, alla fin fine, una lotta per trasformare i cuori e le menti degli esseri umani. La battaglia tra le forze del Budda e le funzioni demoniache non finisce mai. In questo senso è una lotta che va sempre avanti.
La pratica buddista consiste nell’agire per la felicità delle persone e per la pace, in altre parole per adottare l’insegnamento corretto per la pace del paese.
Adottare l’insegnamento corretto per la pace nel paese è la realizzazione del sogno dell’umanità, il raggiungimento del grande desiderio di tutti: quello della pace. Spero che voi, miei giovani amici, continuiate ad avanzare con successo verso questo sogno, giorno dopo giorno. Quando vi dedicate sinceramente ad adottare l’insegnamento corretto per la pace nel paese avete modo di manifestare il potere del Budda e di tirare fuori la vostra più grande forza come individui.
Quest’anno segna il settecentocinquantesimo anniversario della presentazione da parte di Nichiren Daishonin del trattato Adottare l’insegnamento corretto per la pace nel paese. È un momento molto importante. Vi invito a continuare a sfidarvi nella vostra rivoluzione umana espandendo nella società e nel mondo la nostra grande rete dedicata alla vittoria del bene.

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