Il Sutra del Loto #76

Parole piene di saggezza per risvegliare le persone

Dietro ad ogni fatto ci sono incontri molteplici di cause che interagiscono l’una con l’altra. Un disegno di difficile interpretazione, per il comune mortale. E la missione del Budda è proprio quella di renderlo comprensibile a tutti.

Shari-hotsu. Go ju jo-butsu irai. Shuju innen. Shuju hiyu. Ko en gonkyo. Mu shu hoben. Indo shujo. Ryo ri sho jaku.

Shariputra, da quando ottenni la Buddità ho esposto ampiamente i miei insegnamenti tramite molti esempi di relazioni passate e molti racconti. Ho condotto le persone a rinunciare ai loro attaccamenti con innumerevoli mezzi.

Shakyamuni chiarisce qui il passo precedente, nel quale affermava: «[Il Budda] ha compreso la Legge profonda e incomparabile e la insegna secondo la capacità della gente. Eppure è molto difficile capire la sua intenzione».
In precedenza Shakyamuni aveva parlato della “saggezza di tutti i Budda”, ma a partire da questa frase egli inizia ad alludervi come alla propria.
“Da quando ottenni la Buddità” corrisponde al tempo che va dal raggiungimento dell’Illuminazione all’esposizione del Sutra del Loto, un periodo durante il quale aveva predicato svariati sutra provvisori. Subito dopo, Shakyamuni chiarisce il carattere peculiare degli insegnamenti precedenti, dicendo che prima di esporre il Sutra del Loto aveva usato “molti esempi di relazioni passate” (per spiegare perché le cose sono come sono) e “vari paragoni”, che altro non erano che gli “espedienti” (giap. hoben) per guidare le persone alla verità, liberandole dai loro attaccamenti.

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