Titolo box Margherita

Nichiren Daishonin spiega la parabola contenuta nel ventitreesimo capitolo (Yakuo) del Sutra del Loto affinché possa essere compresa con facilità: «Il regno di nascita e morte è come l’oceano, e i sutra predicati prima del Sutra del Loto sono come delle piccole barche. Sebbene trasportino persone da una riva all’altra del regno di nascita e morte, non sono in grado di trasportarle attraverso tutto l’oceano di nascita e morte fino alla sponda lontana della Perfetta Beatitudine.
«I sutra sono come le piccole barche che possono navigare da Kyushu fino alla regione di Bando, o da Kamakura a Enoshima, ma non possono raggiungere la Cina. Invece, una nave cinese è perfettamente in grado di fare tutto il viaggio dal Giappone fino alla Cina, senza difficoltà».
La SGI è la grande nave che propaga questa meravigliosa Legge nel mondo intero e coloro che ne fanno parte possono programmare la vasta rotta del valore supremo della felicità attraverso l’immenso mare della vita. Voi, membri della SGI, siete i capitani che guidano le famiglie, i parenti, le regioni dove vivete e la società al porto della felicità eterna nelle tre esistenze del passato, del presente e del futuro, affrontando e vincendo le alte onde della vita. La vostra responsabilità è enorme e perciò dovete possedere grande obiettività, prudenza e forza.
Voglio che diventiate eccellenti responsabili, di cui tutti possano dire: «Mi sento al sicuro in presenza loro» oppure: «I loro consigli sono chiari e convincenti». Non dovete permettervi di diventare presuntuosi, né dei leader sciocchi che si danno arie e mancano di sensibilità, incapaci di ascoltare gli altri con obiettività.
Nichiren Daishonin elogiò i due seguaci che lo avevano aiutato a mettersi in salvo, Gijo-bo e a Joken-bo. Di loro disse: “hanno reso un favore senza uguali al Sutra del Loto”. Infatti, quando proclamò il Vero Buddismo, fu attaccato dall’amministratore del luogo, Tojo Kagenobu e fu in quell’occasione che Gijo-bo e Joken-bo lo aiutarono a fuggire.
L’episodio é così descritto da Nichiren: «Poichè Tojo Kagenobu era intenzionato a farmi del male, io decisi di lasciare il Seicho-ji. Voi mi aiutaste a scappare di nascosto. Così rendeste un favore inestimabile al Sutra del Loto e non v’è dubbio che nella prossima vita sarete ricompensati”. (Nuovo Rinascimento)

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