L’illimitato potenziale della vita #1/4

Tremila regni in un singolo istante

Il Buddismo spiega che la nostra vita non è limitata ai ristretti confini dell’io, ma include gli altri esseri viventi, il mondo esterno e addirittura l’intero universo. Ogni fenomeno è considerato parte del tutto ed è fondato sulla realtà fondamentale, eterna e immutabile, che il Daishonin denominò Myoho renge kyo.
La profonda relazione esistente tra essere umano, società e natura è descritta nell’ambito del Buddismo dalla teoria dei tremila regni in un singolo istante di vita (ichinen sanzen), sviluppata dal maestro buddista cinese del VI secolo T’ien-t’ai sulla base del Sutra del Loto.
Tale sistema filosofico descrive la realtà del singolo istante presente (ichinen, che significa “un pensiero” o “una mente”) come dotata di tremila condizioni (sanzen, che significa “tremila” e si riferisce all’insieme delle leggi che governano i fenomeni).
Il numero tremila è ottenuto considerando:
a) i dieci mondi, le possibili condizioni vitali che si manifestano istante dopo istante: Inferno, Avidità, Animalità, Collera, Umanità, Cielo, Apprendimento, Realizzazione, Bodhisattva e Buddità;
b) il mutuo possesso dei dieci mondi, principio che stabilisce che ciascuno dei dieci mondi li contiene potenzialmente tutti e dieci;
c) i dieci fattori, i quali descrivono le dinamiche della vita e il funzionamento del karma: aspetto, natura, entità, potere, azione, causa interna, relazione (o causa esterna), effetto latente, retribuzione (o effetto manifesto) e loro coerenza dall’inizio alla fine;
d) i tre regni dell’esistenza, che rappresentano le tre dimensioni in cui la vita si manifesta nella sua singolarità e unicità: il regno dei cinque aggregati, il regno degli esseri viventi, il regno dell’ambiente.
Scrive Nichikan Shonin, ventiseiesimo patriarca della Nichiren Shoshu: «Alla luce del Sutra del Loto, la frase “tremila regni in un singolo istante di vita” ha due significati: contenere e permeare. Da un lato l’intero universo è contenuto in ogni istante e dall’altro ogni istante permea l’intero universo. Ogni istante è una particella di polvere che possiede gli elementi di tutte le terre dell’universo, o una goccia d’acqua la cui essenza non differisce in alcun modo dal vasto oceano».
Il principio dei tremila regni in un singolo istante di vita rivela l’interazione, istante per istante, tra il mondo fenomenico e la realtà fondamentale della vita, chiarendo che tutti i fenomeni, senza eccezione, esistono in ciascuno degli istanti di una vita individuale, che contiene quindi un potenziale infinito.
La visione dei tremila regni in un singolo istante di vita è come un’istantanea della vita. Le interazioni tra i vari elementi che la compongono non avvengono in una sequenza temporale ma sono tutte simultanee.

Commenti

  1. Francesco Bianchini11 febbraio 2012 09:37

    Una delle intuizioni più affascinanti e onnicomprensive del pensiero buddista. 'E sempre un'epifania per me leggere di Ichinen Sanzen.

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