Il Sutra del Loto #68

La natura di Budda si manifesta con un sincero atteggiamento

Dal punto di vista del Buddismo del Daishonin, “sforzarsi” significa recitare Daimoku correttamente per la propria e l’altrui felicità, il che è possibile solo con uno spirito valoroso e instancabile. Il patriarca Nichikan, nel citare con Miao-lo il termine “sforzarsi”, quale “puro” e “assiduo”, insegna il corretto atteggiamento da assumere nel recitare Daimoku, spiegando che “puro” significa incontaminato, e che “assiduo” vuol dire praticare senza mai smettere. In altre parole, l’importante è recitare Daimoku ogni giorno con sincerità e costanza, perché solo così possiamo lucidare la nostra vita e raggiungere la Buddità in questa esistenza.
Il Daishonin afferma: «Se in un singolo istante di vita producete uno sforzo pari a quelli prodotti in cento milioni di eoni, le tre proprietà illuminate del Budda si manifesteranno in voi costantemente. Nam-myoho-renge-kyo è la pratica dello “sforzo”» (Gosho Zenshu pag. 790)
Recitando Daimoku si segue la pratica dello “sforzo” e, di conseguenza, le tre proprietà illuminate, l’ infinita saggezza e la compassione del Budda appaiono in ogni momento nella vita di coloro che hanno sincero interesse per la Legge e lottano in suo nome con coraggio e tenacia. Quando nella fede abbiamo un atteggiamento instancabile e valoroso, manifestiamo istantaneamente la “mente del Budda”, esprimendo così “abbracciare il Gohonzon è di per sé Illuminazione”. In altri termini il Daishonin dice che chiunque si stia sforzando con coraggio nella fede è un Budda.
stampa la pagina

Commenti