Il Sutra del Loto #59

Anche gli uomini di studio diffondono la legge

Cosa succede agli uomini di Studio che accedono al regno della saggezza di tutti i Budda tramite la fede? Essi stessi chiariscono questo punto quando dicono: «Ora siamo divenuti veramente testimoni del Budda, poiché prendiamo la voce della via del Budda e facciamo sì che gli altri la possano ascoltare».
In altre parole, da “uomini di Studio che ascoltano l’insegnamento”, si trasformano in “uomini di Studio che fanno ascoltare l’ insegnamento agli altri”, diventando uomini di Studio che parlano del Buddismo in mezzo alla gente.
Da un lato, “uomini di Studio” indica coloro che guardano al loro maestro, il Budda, per la loro salvezza personale o per un loro tornaconto. Da questo punto di vista, l’affermazione suggerisce che essi sono cambiati da “discepoli che vengono salvati” in “discepoli che salvano gli altri”, “discepoli che si uniscono alla lotta del loro maestro”.
Negli insegnamenti anteriori al Sutra del Loto, “le persone dei due veicoli” stanno a significare coloro che restano legati all’ Illuminazione parziale e perdono la loro aspirazione ad ottenere la Buddità. Nel Sutra del Loto riacquistano vita; invece di essere persone dei due veicoli che si chiudono in una Illuminazione superficiale, diventano vere persone dei due veicoli che ricercano l’ Illuminazione suprema del Budda.
In realtà ciò che viene riacceso negli uomini di Studio è la fiducia negli esseri umani, il rispetto per le persone e la speranza nel futuro. In altre parole, essi scoprono che la natura di Budda risplende in tutte le persone. Questo è il potere e il beneficio dell’incommensurabile saggezza del Budda che essi acquisiscono con la fede.

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