È la tua vita stessa #5/5

Una religione universale per la felicità di tutta l’umanità

Le religioni in genere parlano di qualche entità infinita ed eterna che trascende sia gli esseri umani sia l’impermanenza di questo mondo, e la chiamano “dio” o “legge”. Questa entità eterna e infinita è considerata in vari modi dalle diverse religioni: può incutere paura o timore reverenziale, essere un oggetto di culto, un grande vuoto o una sorgente di amore onnicomprensivo.


Il Daishonin vide il potere della Legge mistica, che abbraccia e sostiene tutte le cose nell’universo, all’interno degli esser i umani, e stabilì un mezzo per manifestare concretamente questa Legge nella loro vita.
Nella mia seconda conferenza a Harvard (nel settembre 1993) suggerii tre ambiti in cui il Buddismo mahayana poteva contribuire alla civiltà moderna: nel favorire la creazione della
pace; nel tracciare la via verso la trasformazione e la rivitalizzazione dell’umanità; nel fornire una base filosofica per la coesistenza simbiotica di tutte le cose. Riguardo al secondo punto sottolineai l’importante significato dell’approccio del Buddismo di Nichiren, che insegna a non fare affidamento in maniera unilaterale ed esclusiva né sul proprio potere individuale né su qualche potere esterno. Fu una riflessione che trovò d’accordo molti studiosi.
Secondo il Buddismo del Daishonin è solo pregando e fondendosi con il potere esterno della verità eterna e immutabile, che trascende i nostri sé limitati e finiti, che possiamo pienamente attivare il nostro potere; al tempo stesso però questo potere esterno, eterno e onnicomprensivo, esiste concretamente e intrinsecamente nella nostra vita. Il Daishonin scrive: «Ora, negli insegnamenti del Sutra del Loto, le persone traggono la propria forza dall’interno, e tuttavia non la traggono dall’interno [...] Inoltre, negli insegnamenti del Sutra del Loto, le persone
traggono la loro forza dall’esterno, e tuttavia non la traggono dall’esterno».
Credo che ciò significhi che possiamo manifestare il potere trascendente che esiste dentro di noi se non ci basiamo esclusivamente né su un potere esterno né sul nostro potere individuale. E recitare Nam myoho renge kyo ci permette di farlo.
In tal modo il Buddismo del Daishonin inaugura una nuova visione allargata di una religione universale per la felicità di tutta l’umanità che trascende l’approccio di quegli insegnamenti che creano una rigida separazione fra il potere esterno e quello individuale, e che privilegiano l’uno rispetto all’altro.

Commenti

  1. La preghiera è alla base di tutto, pregando metti in movimento i 4 poteri. Si mette in moto l'universo per fare si che le preghiere si esaudiscano.Nichiren con----> "Ora, negli insegnamenti del Sutra del Loto, le persone traggono la propria forza dall’interno, e tuttavia non la traggono dall’interno [...] Inoltre, negli insegnamenti del Sutra del Loto, le persone
    traggono la loro forza dall’esterno, e tuttavia non la traggono dall’esterno», Voleva dire che quando si pratica si mettono in moto sia le nostre qualità,la nostra buddità, sia quella dell'ambiente e degli altri. Questo porta inesorabilmente a realizzare i propri desideri, anche se uno non ci crede.

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