È la tua vita stessa #4/5

Percepire che la propria vita è Nam myoho renge kyo

Il daimoku di Nam myoho renge kyo ha un potere benefico incommensurabile. Josei Toda secondo presidente della Soka Gakkai, descr iveva così l’infinito potere della Legge mistica: «Giacevo supino in un grande spazio aperto, e guardavo il cielo sovrastante. E sentivo che tutto ciò che desideravo immediatamente sarebbe apparso. Potevo continuare a donarne agli altri e non si esauriva mai. Voglio che tutti voi raggiungiate questa condizione vitale».


Nam myoho renge kyo può veramente essere paragonato a un gioiello che esaudisce I desideri. Come possiamo sviluppare questa condizione vitale senza limiti che, al bisogno, ci permette di attingere la forza che ci è necessaria? Il presidente Toda soleva spesso dire: «Se davvero vuoi raggiungere questo stato vitale devi combattere con ogni grammo del tuo essere per il Sutra del Loto, per kosen rufu!».
Significa impegnarsi per sempre al fianco dei Budda delle tre esistenze, di Brahma e di Shakra – ovunque possiamo trovarci nell’universo – per realizzare un mondo di pace e felicità indirizzato alla creazione di valore, aiutando le persone a superare infelicità e sfortuna e le sofferenze di nascita, invecchiamento, malattia e morte. Questo era il vasto e incondizionato
spirito del mio mentore.
In ogni situazione Toda continuava risolutamente a ricercare la Legge che esiste soltanto all’interno della nostra vita, e sottolineava l’importanza di rimanere fedeli a se stessi.
I suoi punti di partenza erano la profonda consapevolezza, raggiunta in carcere, del fatto che il Budda è la vita stessa, e il risveglio alla sua identità di Bodhisattva della terra.
Egli parlava spesso anche dell’atteggiamento nella fede necessario per percepire la Legge mistica dentro di noi: «Dovete essere pienamente convinti che Nam myoho renge kyo è la vostra vita stessa!» o «Propagare la Legge mistica nell’Ultimo Giorno significa credere fermamente che la vostra vita non è altro che Nam myoho renge kyo!».
Questo è ciò che insegna il Daishonin quando afferma:
«Quando invochi myoho e reciti renge devi sforzarti di credere profondamente che Myoho renge kyo è la tua stessa vita».
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