Le basi della fede #5/10

Renge

La parola renge letteralmente significa “fiore di loto”.
Il Daishonin nel Conseguimento della Buddità in questa esistenza afferma: «Renge, che significa fiore di loto, simboleggia la meraviglia di questa Legge».
«Di solito» scrive Ikeda le piante rima fioriscono e poi producono i frutti, e la relazione tra questi due eventi viene utilizzata per illustrare la causalità lineare o sequenziale nella quale i fiori rappresentano la causa e i frutti l’effetto. Al contrario, il fiore di loto produce simultaneamente i petali e il ricettacolo che contiene i semi, vale a dire che nel momento stesso in cui i petali si schiudono ci sono già anche i frutti. Il loto simboleggia così il principio di simultaneità di causa ed effetto.
Negli insegnamenti provvisori precedenti al Sutra del Loto si afferma che la condizione vitale di Budda si può conseguire soltanto sottoponendosi a un periodo incalcolabilmente lungo di pratica buddista. Quindi la causa e l’effetto non sono simultanei. Gli insegnamenti del Sutra del Loto, invece, spiegano che tutte le persone sono dotate originariamente dello stato di Buddità e sono in grado di rivelarlo istantaneamente. In altre parole, in un istante la mente illusa di una persona comune viene trasformata nella “mente di myo” (della suprema illuminazione) di un Budda. Il fiore di loto simboleggia questa simultaneità di causa ed effetto.
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