La Storia della Soka Gakkai #4/5

Il distacco dalla Nichiren Shoshu

Il grande sviluppo dell’organizzazione laica a livello internazionale riaccese antichi contrasti con la Nichiren Shoshu, che fin dalla morte del Daishonin aveva ereditato il compito di conservare il Dai Gohonzon e di tramandare gli insegnamenti di Nichiren.
La nuova ondata di conflitti con il clero esplose nel dicembre 1990 e culminò nel novembre del 1991 con la scomunica, da parte del patriarca Nikken, dei membri della Soka Gakkai di tutto il mondo vennero sospese le consegne dei Gohonzon e venne emanato il divieto di visitare il tempio principale, un atteggiamento in palese contrasto con l’universalità dell’insegnamento di Nichiren Daishonin.
Negli anni successivi la Soka Gakkai ha ripreso a consegnare i Gohonzon grazie al prete capo di un tempio che, dissociatosi da quello principale, nel 1993 ha donato alla Soka Gakkai una matrice iscritta nel XVIII secolo dal patriarca riformatore Nichikan Shonin, uno dei più illustri nella storia della Nichiren Shoshu.
A riprova della degenerazione del patriarca Nikken e del gruppo di monaci radunati intorno a lui, nel 1998 fu decisa la distruzione dello Sho Hondo, il tempio in cui era custodito il Dai Gohonzon, edificato grazie alle offerte di otto milioni di membri della Soka Gakkai di tutto il mondo.
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