La Storia della Soka Gakkai #2/5

La ricostruzione

In carcere Toda aveva sperimentato il potere della fede, maturando una profonda coscienza della missione della sua vita. Propagare gli insegnamenti di Nichiren per realizzare la pace nel mondo diventò così lo scopo principale dell’associazione che Toda si impegnò a ricostruire. Nel 1946 ne cambiò il nome in Soka Gakkai (Società per la creazione di valore), che divenne una vera e propria organizzazione religiosa laica basata sull’insegnamento di Nichiren Daishonin.
La ripresa delle attività nel dopoguerra fu un compito arduo, quasi tutti i responsabili avevano smesso di praticare. Il 24 agosto 1947 Toda conobbe Daisaku Ikeda, allora diciannovenne, che partecipava per la prima volta a una riunione buddista: da quel momento il giovane rimase sempre al suo fianco, scegliendolo come maestro, pronto a realizzare tutti i suoi desideri.
Negli anni che seguirono, l’organizzazione conobbe una grande espansione. Il 3 maggio 1951 Toda divenne il secondo presidente della Soka Gakkai, e decise di convertire 750mila famiglie prima di morire. Dedicò il resto della vita al raggiungimento di questo obiettivo: nel 1957 alla Soka Gakkai avevano aderito 765mila famiglie. In quello stesso anno, in piena guerra fredda, durante una riunione con migliaia di giovani, Toda pronunciò una storica dichiarazione contro le armi nucleari. Da allora le iniziative per la pace avrebbero costituito una delle attività principali della Soka Gakkai. Morì poco tempo dopo, il 2 aprile 1958.
Il 3 maggio 1960 Daisaku Ikeda diventò il terzo presidente della Soka Gakkai.
Il secondo presidente Josei Toda ha avuto il merito di aver ricostruito la Soka Gakkai dopo la Seconda guerra mondiale, determinando la diffusione dell’insegnamento di Nichiren Daishonin in tutto il Giappone, e di aver stabilito il Buddismo della “rivoluzione umana”, cioè il conseguimento della Buddità attraverso il profondo cambiamento della vita.
Sotto la guida di Ikeda il movimento per la pace della Soka Gakkai si è diffuso oltre i confini del Giappone, portando milioni di persone in tutto il mondo a praticare questo insegnamento.
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