Buddismo della semina e del raccolto

E' il confronto fra la Legge di Nam-myoho-renge-kyo di Nichiren Daishonin (il Buddismo della semina) e il Sutra del Loto di Shakyamuni (il Buddismo del raccolto).
Ne Il vero Oggetto di culto, il Daishonin dice: «L’insegnamento di honmon del tempo di Shakyamuni e l’insegnamento all’inizio dell’Ultimo giorno sono entrambi puri insegnamenti: quello di Shakyamuni è “un capitolo e due metà”, questo è solo i cinque ideogrammi del Daimoku».
“Un capitolo e due metà” sono la seconda parte del quindicesimo capitolo (Yujutsu-hon), il sedicesimo (Nyorai Juryo-hon) e la prima metà del diciassetesimo (Funbetsu kudokuhon).
Shakyamuni è il Budda del raccolto, Nichiren il Budda della semina. Quando gli uomini incontrano il Budda e ascoltano per la prima volta la Legge, ricevono il seme dell’Illuminazione: questa è la semina. Quindi le capacità degli uomini vengono coltivate a lungo e maturano: questa è la maturazione. Quando incontrano ancora il Budda conseguono la Buddità: questo è il raccolto. Semina, maturazione e raccolto indicano le fasi del processo dell’Illuminazione.
Il Sutra del Loto di Shakyamuni è l’insegnamento del raccolto perché permetteva di far giungere all’Illuminazione gli uomini che avevano maturato il seme ricevuto dal Budda nel passato. Per le persone dell’Ultimo giorno della Legge sotto l’influenza dei tre veleni (collera, avidità e stupidità), che non hanno ricevuto il seme da Shakyamuni e non hanno maturato buone cause, il Buddismo del raccolto non ha alcun effetto. Solo entrando in contatto con Nam-myoho-renge-kyo, la grande Legge celata nel capitolo Nyorai Juryo-hon, possono per la prima volta risvegliare lo stato di Budda, portarlo alla maturazione e conseguire l’effetto dell’Illuminazione in una sola esistenza.
Nella Risposta al Signore di Ueno, Nichiren afferma: «Nammyoho-renge-kyo è il cuore del Sutra del Loto. È come l’anima di una persona... Ora, nell’Ultimo giorno della Legge, il Sutra del Loto e tutti gli altri sutra non hanno alcuna validità. Solo Nam-myoho-renge-kyo è valido».
Nella parte honmon del Sutra del Loto, Shakyamuni rivela di essersi illuminato nel lontano passato di gohyaku-jintengo, ma questa è la rivelazione dell’effetto dell’Illuminazione (il raccolto); quanto alla causa originale della sua Illuminazione (la semina), si limita a dire: «Una volta ho praticato le austerità dei bodhisattva», senza indicare quale Legge avesse praticato per giungere alla Buddità.
Nichiren Daishonin insegnò che Nam-myoho-renge-kyo è l’essenza del Buddismo della semina, la causa fondamentale dell’Illuminazione per tutti gli uomini, e diede a questa Legge la forma concreta dell’Oggetto di culto, il Gohonzon.

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