Le tre verità

San = tre, tai = verità, ciò che è evidente. Esse sono: ke-tai, la verità che tutte le cose sono transitorie; ku-tai, la verità che tutte le cose sono prive di sostanza propria (vuoto), e chu-tai o chu-do, la verità della Via di mezzo.
Negli insegnamenti precedenti il Sutra del Loto erano considerate separate; T’ien-t’ai, basandosi sull’affermazione del capitolo Hoben che la vera entità si manifesta in tutti i fenomeni (shoho jisso), sostenne che sono inseparabili e che fondamentalmente sono una sola cosa. Questo si chiama en’ yu santai, unificazione delle tre verità.
Ku di ku-tai letteralmente significa vuoto o vacuità. Secondo il Buddismo tutte le cose sono semplici fenomeni e la materia non è altro che “forma”, costituita dall’unione temporanea degli elementi che la compongono. Anche questi elementi mostrano di non possedere un’esistenza stabile e assoluta, come ha dimostrato la scienza moderna.
Per esempio, l’acqua è una “forma” temporanea dovuta alla combinazione di due atomi di idrogeno e uno d’ossigeno, uniti da legami anch’essi privi di una propria stabile esistenza. Ku è uno stato che non può essere definito come ‘esistenza’ né come ‘nonesistenza’, ma è un’esistenza potenziale.
Ke significa transitorio. Ke-tai è la legge dell’impermanenza di tutte le cose e fenomeni, quindi si riferisce alla forma, all’aspetto visibile dei corpi e della materia che sono esistenze transitorie, in continuo mutamento e destinate a scomparire.
La percezione della verità di ku, permette di eliminare le illusioni del pensiero e del desiderio create dalla coscienza di sé e dai cinque organi di senso: capire che niente è assoluto, ma è ku, rende possibile eliminare tutti gli attaccamenti, compreso l’attaccamento a proprio io superficiale.
La percezione della verità di ke permette di eliminare le altre innumerevoli illusioni che impediscono ai bodhisattva di salvare gli altri: comprendendo che tutti i fenomeni sono temporanei e in costante mutamento, si comprende tutto ciò che concerne gli esseri umani e i vari fenomeni della vita.
Chu-tai, o Chudo, è la Via di mezzo. Questa è la terza verità, secondo la quale tutti i fenomeni, compresa la vita umana, presentano i due caratteri di ku e ke, ma questi non sono la loro essenza. La loro essenza è chu che esprime la continuità della vita, a volte manifesta, a volte latente.
Questa è la vera natura della vita, la mistica realtà di tutte le cose. Le tre verità sono in realtà tre aspetti della stessa verità, l’unica verità della mistica legge.
Rispetto ai dieci fattori della vita, ke corrisponde a So, l’aspetto, ku a sho, la natura, e chu corrisponde a tai, l’entità.
La ragione per cui nel Gongyo quotidiano leggiamo tre volte la parte Nyoze-so, nyoze-sho ... Nyoze-honmak-kukyoto, è mostrare che le tre verità sono fondamentalmente una sola verità.
Per percepire l’unificazione delle Tre verità, T’ien-t’ai insegnò una pratica di meditazione chiamata “triplice contemplazione in un solo pensiero”. Nel Buddismo di Nichiren Daishonin, credendo nel Gohonzon e recitando Nam-myoho-renge-kyo, si ottiene direttamente l’unificazione delle tre verità.
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Commenti

  1. Complimenti per le bellissime foto del blog! I colori , la brillantezza e l'attimo che spesso colgono (vedi la goccia d'acqua), sono la miglior rappresentazione di un buon spirito vitale... dei tremila mondi in un solo attimo... della stessa legge mistica... complimenti!

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