La vita di Nichiren Daishonin #9/10

Persecuzione di Atsuhara e iscrizione del Dai-Gohonzon

Intanto nel distretto del Fuji sotto la guida di Nikko Shonin, il movimento di propagazione progrediva rapidamente fra la gente comune, suscitando le ire dei preti delle altre sette, in combutta con i funzionari governativi. Nel settembre del 1279, venti contadini di Atsuhara vennero arrestati, sotto la falsa accusa di furto e minacciati di tortura e di morte se non avessero abiurato la loro fede. Ma i contadini non cedettero e i capi del movimento, i fratelli Jinshiro, Yagoro e Yarokuro furono decapitati.
La persecuzione di Atsuhara, non aveva colpito personalmente il Daishonin, ma comuni credenti laici. La prova di fede pura e incrollabile offerta da quei contadini, convinse Nichiren Daishonin che era giunto il tempo di realizzare lo scopo per cui era nato: l’iscrizione del Dai-Gohonzon, il 12 settembre del 1279.
Nel novembre del 1281 si trasferì in un tempio chiamato Minobu-san Kuon-ji dove si dedicò a istruire i giovani monaci e ricevette ripetute visite da parte dei suoi più affezionati discepoli. (continua)
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